Covid: associazione familiari vittime Trivulzio, 'non rispettate regole conosciute dal Medioevo'

di Adnkronos

Milano, 22 ott. (Adnkronos) - Durante la prima ondata del Covid-19 al Pio Albergo Trivulzio di Milano si è verificato da parte della dirigenza il "mancato rispetto di alcune regole basilari, conosciute dal Medioevo, come l'isolamento degli infetti, la limitazione dei contatti e la protezione delle vie respiratorie". Lo afferma Luigi Santangelo, avvocato dello Studio Legale Lsm e Associati, legale di Felicita, l'associazione dei familiari delle vittime di Covid al Pio Albergo Trivulzio e nelle Rsa. "Ci sono state condotte omissive per impedire l’accesso al virus al Pat e poi la sua diffusione nella struttura", continua. "È chiara la sottovalutazione dei rischi legati al Covid da parte di dirigenza del Pat", continua Alessandro Azzoni, presidente di Felicita, dopo la decisione della Procura di Milano di chiedere l’archiviazione del procedimento sulle morti avvenute lo scorso anno al Pat. "C’è stata un'elusione delle responsabilità, materiali e giuridiche, ma anche morali, rimbalzate da un'istituzione all'altra, dagli individui alle istituzioni e viceversa. Un'elusione in qualche modo consacrata poprio nel provvedimento con cui la Procura di Milano chiesto l'archiviazione del fascicolo a carico del direttore generale del Pat, Calicchio".