Comando Militare Esercito Lombardia, non solo lotta al Covid

di Askanews

Milano, 2 mar. (askanews) - In una splendida sede come Palazzo Cusani, di cui contribuisce a mantenere il prestigio, il Comando Militare Esercito "Lombardia" rappresenta oggi un punto focale per la regione. Si è messo in luce di recente per il sostegno offerto alla popolazione durante l'emergenza pandemica. Ma non è solo questo, come ci spiega il suo comandante, il generale Alfonso Miro."Il Comando Militare Esercito "Lombardia" ha responsabilità in vari ambiti. Ha compiti ad esempio di carattere presidiario, vale a dire stabilire e mantenere rapporti con le autorità civili e militari su tutto il territorio lombardo. Questo allo scopo di creare la massima sinergia, per dare risposta concreta per quelle che sono le emergenze, come quella attuale. Abbiamo poi compiti di carattere documentale e certificativo. Vale a dire, noi possiamo fornire attestazioni ai cittadini che hanno svolto il servizio militare presso di noi e quindi dare loro una chance in più nel loro percorso lavorativo".Il comando conduce poi attività legate al reclutamento, alle Forze di Completamento e alla Promozione e Pubblica Informazione sul territorio: "Promuoviamo inoltre il reclutamento attraverso la partecipazione a conferenze e ad eventi. Abbiamo stimato che nel periodo pre Covid, abbiamo avuto oltre 70.000 visitatori ai nostri stand. Ma noi vogliamo occuparci dei nostri militari non solo per arruolarli, ma anche dopo il servizio militare, allorquando abbiano deciso di proseguire nel mondo civile. Ad esempio noi stabiliamo convenzioni con il tessuto economico e sociale della regione. Nonché con la Regione Lombardia, con l'assessorato alla formazione per creare delle opportunità nuove, per i nostri giovani".Infine esiste un infopoint, uno sportello per i cittadini per dare risposte "puntuali e tempestive" a domande ed esigenze sui servizi offerti dalla struttura militare locale.