Accordo tra Confindustria Lombardia e Banche per sostenere ripresa

Accordo tra Confindustria Lombardia e Banche per sostenere ripresa
di Italpress

MILANO (ITALPRESS) - Firmato il nuovo accordo di collaborazione tra Confindustria Lombardia e Banco BPM, BNL Gruppo BNP Paribas, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Confindustria Lombardia e le principali banche italiane hanno condiviso la necessità di rinnovare la collaborazione aggiornando l'accordo siglato nel 2019, alla luce delle mutate condizioni del contesto economico causate dalla pandemia e dalla trasformazione industriale, economica e sociale ormai in atto, con l'obiettivo di favorire il rilancio del sistema produttivo regionale. Per il Presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti "questa iniziativa nasce per supportare le imprese in questa fase di profondi cambiamenti che la crisi sanitaria ha imposto al mondo produttivo, con filiere che si stanno ridisegnando e riorganizzando in uno scenario completamente diverso dal passato. E' il momento di ripartire sprigionando tutte le energie di cui disponiamo, dalla capacità produttiva alle risorse economiche, focalizzando la nostra attenzione in particolare sulle PMI e sulle filiere". Ambiti prioritari dell'accordo, esteso su richiesta di Confindustria Lombardia al Gruppo Lombardo della Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro sono allungamento dei tempi per la restituzione dei finanziamenti, sostegno agli investimenti in particolare legati alla transizione ecologica e digitale, liquidità e capitale circolante, ma anche rafforzamento patrimoniale, percorsi di aggregazione e valorizzazione della appartenenza delle imprese alle filiere consolidate e loro rafforzamento. In questi ambiti le banche si impegnano a mettere a disposizione delle imprese lombarde gli strumenti innovativi offerti dal sistema bancario. Luca Manzoni, responsabile Corporate di Banco BPM, ha sottolineato la disponibilità "ad accogliere la richiesta di attenzione verso il tessuto produttivo delle PMI lombarde, che hanno sofferto in questo periodo di crisi pandemica e che oggi hanno necessità di riorganizzarsi e rinnovarsi. Mettiamo a disposizione delle imprese i migliori strumenti offerti dal nostro Istituto, a cui si aggiungono in particolare forme innovative di finanziamento e reperimento di capitali con un focus sulle tematiche ESG. Il supporto alle aziende, che avviano iniziative gestionali e produttive riconducibili alle tematiche di transizione ecologica e digitale, è infatti uno dei pilastri dell'azione commerciale di Banco BPM, in linea con gli obiettivi e le opportunità offerte dagli strumenti di politica per il rilancio (Pnrr)". L'accordo con Confindustria Lombardia, ha commenta Regina Corradini D'Arienzo, Responsabile Divisione Corporate Banking BNL Gruppo BNP Paribas, è "l'ulteriore conferma della nostra strategia che, nel sostegno al mondo industriale e produttivo come nel business in generale, punta ad un approccio di sistema, stringendo accordi con le maggiori rappresentanze dell'imprenditoria italiana nella convinzione che, ancor più in questo momento di ripartenza dell'economia, insieme si è più forti. Con questa stessa visione, siamo al fianco anche delle filiere produttive, catene di valore e di eccellenza del nostro Made in Italy, conosciuto ed apprezzato nel mondo. Supportiamo tutte le imprese nel loro percorso di crescita, consolidamento ed internazionalizzazione, attraverso strumenti finanziari attenti alla sostenibilità, per un impatto positivo sociale ed ambientale. Ciò anche grazie all'expertise del Gruppo BNP Paribas e al suo network globale, offrendo agli imprenditori un accesso unico e privilegiato ai servizi bancari, consulenziali e informativi nostri e di partner altamente qualificati". Per Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit, "in un contesto in forte evoluzione come quello attuale, è opportuno ampliare il nostro raggio d'azione mettendo a disposizione del tessuto produttivo lombardo, da sempre caratterizzato da intensità d'impresa e innovazione, non solo i tradizionali strumenti di credito ma anche soluzioni innovative a sostegno delle specifiche filiere, finalizzate al rafforzamento patrimoniale e alla diversificazione del capitale. Attenzione particolare riponiamo inoltre nel fornire soluzioni di finanziamento legate alle opportunità previste dal noto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e da quelle più specifiche vicine ai temi della sostenibilità e della transizione ecologica". Alfonso Tentori, direttore commerciale Imprese Direzione Regionale Lombardia Nord Intesa Sanpaolo, nota che "il territorio lombardo è desideroso di ripartire con l'impegno e la vivacità che da sempre lo distinguono. La forte concentrazione in questa regione delle aree distrettuali con spiccata vocazione all'export, ci consentirà di proseguire insieme nel percorso di ripresa economica, in cui determinanti saranno l'innovazione e la sostenibilità delle PMI. Le stesse filiere, che sono state uno dei principali fattori di resilienza del Paese nella fase di crisi, oggi possono essere un efficace propulsore di diffusione della tecnologia e della digitalizzazione: in proposito Intesa Sanpaolo ha rafforzato con un nuovo plafond di 10 miliardi di euro, il Programma Sviluppo Filiere lanciato nel 2015, che oggi ne annovera oltre 800. Per favorire la ripartenza abbiamo lanciato Motore Italia, il programma da 50 miliardi di euro, di cui 13 specifici per la Lombardia, finalizzato a stimolare gli investimenti delle nostre imprese. Più in generale, da qui al 2026 Intesa Sanpaolo programma erogazioni a medio lungo termine per oltre 400 miliardi di euro, di cui 120 destinati proprio alle PMI". Da parte sua Confindustria Lombardia potrà attivare diretti contatti con le singole banche per definire apposite modalità di collaborazione e di divulgazione alle proprie imprese associate, tramite le sue Associazioni Territoriali, dell'Accordo con particolare attenzione alla valorizzazione della loro appartenenza a filiere di imprese Champion e del loro portafoglio crediti quali elementi per migliorare le condizioni di accesso ai finanziamenti. L'accordo, della durata di un anno, prevede l'istituzione di una Cabina di Regia composta dal Presidente di Confindustria Lombardia, o suo delegato, e dai rappresentanti delle banche. (ITALPRESS). bla/pc/red 22-Set-21 12:35