Sanremo: Fedez-Michielin, 'sul palco celebriamo l’unione, siamo ancore l’uno per l'altra’

di Adnkronos

Sanremo, 5 mar. (Adnkronos) - C’è un nastro che li unisce, sul palco dell’Ariston, attaccato ai microfoni di Fedez e di Francesca Michielin. Ma non è soltanto questo il loro ‘trait d’union’, mentre cantano ‘Chiamami per nome’: sono gli occhi dell’uno sull’altra a metterli per davvero in comunicazione. Spettatori e cantanti allo stesso tempo, ciascuno guarda l’altro quando è il suo turno di cantare. “E’ un modo di sentirci vicini – dicono i due artisti, dati fin da subito per vincitori al 71esimo Festival di Sanremo – e per sostenerci l’un l’altra. Siamo entrambi emotivi”, ammettono parlando in conferenza stampa. “Per me Francesca è un’àncora”, dice Fedez. “Anche per me Federico lo è”, risponde la Michielin. “Francesca mi dà forza, sono emotivo e ho bisogno continuamente di guardarla”, spiega Fedez. “Il nastro nella nostra esibizione racconta come stiamo vivendo il palco, distanti ma vicini, una cosa semplice, ma che restituisce la fotografia del momento generale che viviamo. Se in questi giorni del Festival – aggiunge - avessi avuto anche il privilegio di stare con la mia famiglia, sarebbe stata la settimana perfetta”. “Io e Federico stiamo bene insieme e questo è bellissimo – ribadisce la Michielin – Bellissimo condividere con lui le emozioni e l’ansia di queste giornate. Guardandoci negli occhi, ci veniva da piangere, ho dovuto chiuderli. In un momento come questo, celebrare l’unione è molto importante. Il brano mi emoziona anche per il periodo storico che stiamo vivendo, c’è speranza ma non pesantezza, non è retorico. Non faccio politica, abbiamo presentato una canzone per far sentire vicini a noi il pubblico da casa. Queste sono giornate particolarmente emotive, dopo un anno come questo dove fare musica sembrava utopia. Per la prima volta mi sono concentrata sulla mia emotività e sul darmi, sono contenta di questa esperienza che, in questo momento, è una boccata d’ossigeno”.