Liguria, Toti "Sbloccare l'impasse sul Terzo valico"

Liguria, Toti 'Sbloccare l'impasse sul Terzo valico'
di Italpress

GENOVA (ITALPRESS) - "L'impasse si deve sbloccare, il Terzo Valico è un'opera strategica per la Liguria, per l'Italia e per l'Europa visto che è al servizio dei porti più importanti del Mediterraneo. La vertenza si deve sbloccare in fretta e soprattutto deve mettere le basi perché non se ne creino altre". Lo ha detto il presidente ligure Giovanni Toti dopo aver incontrato i segretari liguri di Fillea Cgil, Filca Cisl e Fenal Uil, oltre alle sigle confederali, sulla situazione degli appalti del Terzo Valico dei Giovi, la linea ad alta velocità tra Genova e la Pianura Padana prevista in consegna a fine 2024. Lo sciopero previsto per martedì è stato sospeso. Al momento i lavori sono fermi da tre settimane a Cravasco, nell'Alessandrino, dove opera il Consorzio Tunnel dei Giovi (Ctg) formato dalle aziende Pizzarotti e Collini che impiegano 300 lavoratori. Sul cantiere Fegino-Polcevera, in territorio genovese, per ora è stato scongiurato lo stop: il cantiere andrà avanti per un altro mese e una parte dei 350 lavoratori sarà dirottata su altre opere. In entrambi i casi la discussione verte su alcune varianti progettuali che generano extra-costi non riconosciuti dal committente Rfi al general contractor Cociv, e a sua volta dal Cociv alle imprese in appalto. "Al momento c'è un buon coordinamento tra il lavoro che sta svolgendo il commissario Mauceri, il ministro Giovannini che abbiamo incontrato ieri e che sta seguendo la questione. Ritengo si possa arrivare a una soluzione nelle prossime ore che tranquillizzi i lavoratori e faccia tornare il cantiere alla piena operatività, dopodiché occorrerà un monitoraggio attento perché situazioni analoghe non si vengano a ricreare", ha commentato Toti. Il rischio di uno slittamento della consegna oltre il termine del 2024 "al momento non è stato segnalato da nessuna delle istituzioni, anche perché stiamo parlando comunque di fronti di cantiere limitati rispetto alla gigantesca mole di lavoro, si tratta di alcune ore di fermo rispetto a una piccola parte della forza lavoro. Ma siccome in questa città ci saranno molte cose da fare occorre prendere un passo che ci consenta di farle tutte in tempi brevi". (ITALPRESS). fcn/fil/red 10-Set-21 18:20