Liguria, Toti confermato con il 56,1%: Sansa si ferma al 38,9%

Liguria, Toti confermato con il 56,1%: Sansa si ferma al 38,9%
di Adnkronos

Genova, 22 set. (Adnkronos) - Liguria al centrodestra con la riconferma del presidente uscente Giovanni Toti alla guida della Regione per i prossimi 5 anni. Con circa 18 punti di distacco dal principale competitor il governatore uscente è uscito vittorioso dall'ultima tornata elettorale: a spoglio terminato un paio d'ore dopo la mezzanotte, il risultato definitivo è stato di 380.344 voti per Toti, scelto dal 56,1% dei liguri, contro i 264.009 per Ferruccio Sansa, il candidato del centrosinistra (Pd e M5S) che si è tradotto nel 38,9% delle preferenze. Liguria nel segno della continuità con un ampio appoggio alla lista del presidente, 'Cambiamo con Toti', che ha ottenuto il 22,5% delle preferenze, sopra la Lega che 5 anni fa trainò la vittoria del governatore e oggi si ferma al 17,2%. Proprio il Carroccio nel 2015 si posizionava al 20,25%. Si è trattato di una prima volta per un presidente di centrodestra riconfermato al secondo mandato in Liguria, cresciuto inoltre di 20 punti percentuali rispetto alle ultime regionali. Dentro la coalizione di centrodestra, dietro la Lega ma in crescita, arriva Fratelli d'Italia, che ottiene il 10,9% delle preferenze e supera Forza Italia, l'ex partito del governatore, ferma al 5,3% nonostante l'unione con Liguria Popolare. La coalizione avversaria di centrosinistra, guidata dal giornalista Ferruccio Sansa, si è fermata ad un 38,9%, così composto: il 19,9% è andato alla lista 'Sansa Presidente', insieme a Partito Democratico e Articolo uno, il 7,8% al Movimento 5 Stelle, il 7,1% alla Lista Ferruccio Sansa Presidente, mentre Linea Condivisa - Sinistra per Sansa e Europa verde - Demos - CD si fermano rispettivamente al 2,5% e all'1,5%. Il candidato alternativo del centrosinistra Aristide Massardo, sostenuto dalle liste Massardo Presidente, Psi, +Europa e da Italia Viva di Matteo Renzi ha invece ottenuto il 2,4% dei voti. Tra le liste civiche in corsa alle Regionali, 'Il Buonsenso' di Alice Salvatore, ex portavoce M5S uscita dalla compagine grillina pochi mesi fa, ha ottenuto lo 0,9% dei voti, un totale di 6.049 preferenze, contro il 24,84% alle regionali del 2015, affrontate anche in quel caso da candidata presidente. Lo 0,5% delle preferenze, equivalente a 3.567, è andato a Giacomo Chiappori, uscito dalla Lega lo scorso 30 luglio per candidarsi alla presidenza della Regione Liguria con la sua lista Grande Liguria - Chiappori Presidente. Seguono poi Riccardo Benetti, candidato per la lista civica 'Ora Rispetto per Tutti gli Animali', con lo 0,5%, 3.162 voti, Gaetano Russo de 'Il Popolo della Famiglia No Gender nelle Scuole' con lo 0,2%, la ex M5S Marika Cassimatis, con 1.238 e lo 0,2% di preferenze, Davide Visigalli della lista Riconquistare l'Italia con 1.119 voti pari allo 0,2% e Carlo Carpi, imprenditore genovese di 37 anni, detenuto in carcere dal primo luglio del 2019, dove sta scontando una pena di 1 anno e 10 mesi per diffamazione, calunnia e stalking contro un magistrato genovese e calunnia contro un avvocato. Carpi, candidato alla presidenza della Regione Liguria per 'Gruppo radicale Adele Faccio'- (Graf), ha ottenuto lo 0,1%, 572 voti. L’affluenza alle elezioni regionali si è attestata al 53,46%, in crescita rispetto al 50,68% della tornata elettorale del 2015 per la Regione.