**Aborto: Adinolfi, 'sportelli pro vita in Liguria? Sono un pannicello caldo'**

di Adnkronos

Roma, 29 set. (Adnkronos) - La proposta di legge di sportelli pro vita gestiti da associazioni di volontariato in ogni struttura ospedaliera in Liguria in cui sia praticata l'interruzione di gravidanza "è un pannicello caldo". "Servono interventi seri. Dobbiamo ammettere che il principale problema italiano si chiama denatalità, tanto che il Papa ha affermato chiaramente che fare figli è un dovere patriottico nel nostro Paese. Settantamila aborti l'anno possono essere considerati alto tradimento". Così all'Adnkronos Mario Adinolfi, Popolo della Famiglia, che aggiunge: "Dobbiamo attivare normative che con determinazioni politiche limitino severamente l'aborto, come la legge texana o ungherese sul battito del cuore del bambino".

"Altro che sportelli pro vita, in Liguria è accaduto ben altro: la mozione presentata dal Pd sul diritto all'aborto, che è stata votata da tutto il centrodestra con l'assenso di Toti e l'astensione di FdI. In sostanza - rimarca Adinolfi - in Liguria non c'è stato un solo voto a difesa del bambino nascituro. A differenza della Meloni, che ha detto in campagna elettorale che non intende toccare la 194 manifestando con tutto il centrodestra subalternità ad una legge indicata come intoccabile, io voglio asfaltarla, inserendo in Costituzione il diritto universale a nascere".