Al via il 61^ Salone della Nautica di Genova con numeri record

Al via il 61^ Salone della Nautica di Genova con numeri record
di Italpress

GENOVA (ITALPRESS) - Una crescita di fatturato pari al 23,8% rispetto al 2020, che riporta il settore non solo ai livelli precedenti al Covid, ma addirittura a quelli prima della crisi del 2008. Con questi numeri, snocciolati dal presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi, si apre il 61esimo Salone Nautico internazionale di Genova, inaugurato stamattina con la tradizionale cerimonia dell'alzabandiera alla presenza del ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini. "È una giornata importante per l'Italia, per questo settore così decisivo per lo sviluppo del nostro Paese e per l'attrazione internazionale - ha commentato Giovannini a margine della cerimonia -. Il successo di questo salone è una testimonianza della capacità di una città e di una manifestazione in grado di attrarre le migliori forze nazionali e internazionali. Dobbiamo sviluppare di più la nostra portualità e la nautica da diporto. Il Pnrr investe come non mai proprio sullo sviluppo della portualità. Lavoreremo insieme con le altre istituzioni anche per favorire la nautica da diporto e i porti turistici". Severo il monito del presidente di Confindustria Carlo Bonomi: "L'Italia è un Paese che si vanta di tanti successi, giustamente, ma che stenta a riconoscere nel dibattito pubblico i successi dell'industria italiana, i successi che ci invidiano in tutto il mondo, che sono lì e li vedete tutti. L'eccellenza, la capacità di fare bene e fare bello, viene sempre sottovalutata". "Credo che questo sia il tempo in cui abbiamo bisogno di responsabilità, di coraggio e di ambizione. Credo che questi tre concetti siano oggi incarnati a Genova - aggiunge il presidente ligure Giovanni Toti -. "Chi è di Genova sa che proprio in questo luogo fino a pochissimi giorni fa non c'erano barche, gommoni e operatori della nautica ma c'erano medici che facevano la più grande campagna di vaccinazione di tutti i tempi in questa regione. Se siamo qua oggi lo dobbiamo anche a loro che hanno lavorato giorno e notte in questi padiglioni e lo dobbiamo anche a tutti noi che ci siamo vaccinati. La nostra è stata una bella, grande e coinvolgente campagna che ha messo insieme tante persone in uno sforzo comune per uscire dalla pandemia". Oltre mille imbarcazioni e mille brand partecipano al Salone che registra intanto il boom di espositori. La domanda aggiuntiva di spazi ha determinato la necessità di ampliare e ridisegnare il layout dell'Area Vela, Yacht a motore e maxi Rib. Tutto esaurito anche per il padiglione Accessori. Sale a 65 milioni di euro l'indotto stimato per il territorio. Dal punto di vista espositivo la novità è una banchina larga 17 metri che, grazie all'abbattimento del "muro di passeggiata", congiunge direttamente il padiglione blu Jean Nouvel col margine sud della nuova darsena nautica. Gli spazi rispetto alla scorsa edizione sono stati aumentati del 14% rispetto alla scorsa dizione, con nuove aperture visuali e ulteriori spazi in banchina per una piattaforma complessiva di 200mila metri quadrati, oltre mille imbarcazioni e quasi mille brand in mostra. Anche la superficie disponibile in acqua aumenta del 19% con il completamento di una nuova darsena ormeggi per le imbarcazioni fino a 15 metri, insieme all'utilizzo di nuovi pontili nelle altre darsene. Per quanto riguarda i superyacht ci sono tutti i 5 top builder a livello internazionale. "Non la chiamerei ripartenza, ma continua accelerazione - commenta il sindaco di Genova Marco Bucci -. Non ci siamo mai fermati, nemmeno l'anno scorso con condizioni molto difficili. Quest'anno dobbiamo far vedere che vogliamo volare. Non è solo un take-off, è soprattutto una dimostrazione che l'industria nautica va benissimo e sta facendo record sotto tutti i punti di vista, ma anche Genova sta facendo numeri da record: quest'anno abbiamo 200 barche in più perché c'è la nuova darsena e l'anno prossimo avremo tutte le nuove darsene del Waterfront di Levante e un salone sempre più bello e attrattivo. Questo è il messaggio che Genova deve dare al salone. Genova e il salone sono una cosa sola perché c'è il mare nel nostro Dna. Meglio che a Genova non si potrebbe fare da nessun'altra parte". (ITALPRESS). fcn/tvi/red 16-Set-21 13:39