Teatro: Teatro di Roma, 'mai trattato con sufficienza rilievi dei Revisori dei Conti’ (4)

di Adnkronos

(Adnkronos) - Anche sull’inerzia del precedente CdA nel nominare un direttore generale il Teatro di Roma è perentorio: “Si afferma che nessuna inerzia è stata commessa dal precedente CdA- si legge ancora nella nota- né da quello attuale nella nomina del direttore generale, essendo evidente che la concomitanza della rimessione dei poteri del precedente Direttore con il rinnovo imminente del CdA e la sopraggiunta pandemia, ha comportato un ritardo nella pubblicazione dell’avviso pubblico di ricerca dei candidati. Il precedente CdA ha ritenuto opportuno attendere la nomina e l’insediamento della nuova consigliatura avvenute rispettivamente in data 01.06.2020 e 17.06.2020. È opportuno ricordare che la pubblicazione del suddetto avviso è avvenuta a luglio, a distanza di un solo mese dalla riapertura dei teatri e dell’insediamento del nuovo CdA. La prima selezione è stata affidata a una commissione esterna di esperti, alla quale il Mibact, invitato a nominare un rappresentante, ha declinato la partecipazione” “Nell’attesa di selezionare un nuovo responsabile amministrativo - annuncia il Teatro di Roma- la cui manifestazione di interesse è stata pubblicata sul sito dello Stabile, e per non lasciare scoperto tale settore nevralgico, il Teatro di Roma ha avviato una collaborazione annuale con una società specializzata nel controllo di gestione, ad un costo notevolmente vantaggioso, che abbia, quale ultimo scopo, quello di formare le risorse interne allo svolgimento e alla internalizzazione del servizio". Il Teatro di Roma "respinge le accuse di irregolarità di gestione e sperpero di denaro pubblico, consapevole del ruolo e del servizio pubblico che è chiamato a svolgere per l’intera comunità di spettatori, cittadini e artisti, a cui vuole garantire la prosecuzione del progetto e delle attività culturali che compongono lo scopo sociale primario dello Stabile Nazionale, soprattutto in questa era pandemica".