"Scalfaro fu scelto prima della strage di Capaci", la rivelazione dell'ex Dc Bianco

'Scalfaro fu scelto prima della strage di Capaci', la rivelazione dell'ex Dc Bianco
di Adnkronos

Roma, 25 mag. (Adnkronos) - ''La strage di Capaci sicuramente accelerò l'elezione al Colle di Scalfaro ma il suo nome era stato già scelto prima, dopo il ritiro di Forlani...''. Nel '92 Gerardo Bianco era presidente del gruppo Dc alla Camera e fu tra i protagonisti dell'elezione al Quirinale di Oscar Luigi Scalfaro. Ora 91enne, uno degli ultimi storici esponenti di spicco della Balena bianca e del popolarismo italiano, rivela all'Adnkronos un retroscena sulle frenetiche trattative quirinalizie con il Psi di Bettino Craxi e il Pds di Achille Occhetto di quel maggio, che sarà ricordato come il mese più nero di un anno orribile, con il Paese frastornato prima dall'inchiesta di Mani Pulite e poi annichilito dalle bombe sull'autostrada Palermo-Capaci.

''Dopo la rinuncia di Forlani - racconta l'ex segretario del Ppi - il Partito socialista disse 'ora la palla passa a noi' e fece il nome di Vassalli, che fu votato, ma prese meno voti di Forlani, manifestandosi subito come una candidatura perdente. Fu consultato anche Leo Valiani, ma il suo nome non decollò. A questo punto, si fece una piccola verifica con il Pds. Io parlai con D'Alema che escluse il nome di Martinazzoli. Fu fatto una sorta di sondaggio, ci furono tanti incontri, contatti. Io da capogruppo della Dc consultai anche De Mita. Noi sapevamo che per eleggere il presidente della Repubblica dovevamo mantenere il patto stretto, peraltro già sancito sul nome di Forlani, con il Psi di Craxi".

"Per quel che ricordo -sottolinea Bianco- dopo una riunione con i gruppi parlamentari venne fuori il nome di Scalfaro". E l'accordo politico fu in questi termini: ''Craxi convenne su Scalfaro al Colle, la presidenza della Camera sarebbe andata al Pds che indicò Napolitano, provocando l'amarezza dell'allora vicepresidente vicario dell'Assembea di Montecitorio, Stefano Rodotà, mentre la presidenza del Consiglio sarebbe spettata ai socialisti con Bettino Craxi. Certamente l'eccidio di Capaci accelerò tutto, ma, lo ripeto, l'accordo politico su Scalfaro intervenne prima''. (di Vittorio Amato)