Roma: ordinanza agguato, vittima intercettata ‘l’omicidio di Diabolik me lo stava a fa a me’ (2)

di Adnkronos

(Adnkronos) - “Analoghi commenti si riscontrano in una conversazione telefonica, avvenuta con il telefono del carcere di Rebibbia, intercorse il giorno successivo” tra i genitori dei due finiti nell’agguato. “Particolare rilievo – scrive il gip Tamara De Amicis – riveste poi l’esternazione della donna, quando, capita la caratura criminale di Raoul riferiva testualmente al marito ‘C’ho i brividi solo a pensarci…’”. “I commenti riportati inducono a ritenere che la famiglia Costantino sia a conoscenza di maggiori dettagli rispetto a quanto riferito agli operanti nell’immediatezza del fatto, ma che per paura tenuto conto della caratura criminale degli aggressori, abbiano preferito tacere ed aspettare che gli stessi venissero individuati dalle forze dell’ordine” si legge nell’ordinanza. Il gip, nel motivare la convalida del fermo, sottolinea come “le modalità e le ragioni dell’agguato sono tipiche del metodo mafioso del controllo del territorio”. “La gravità indiziaria a carico di Calderon e di Molisso è derivata dall’acquisizione delle chat scambiate su telefoni criptati, dato che costituisce una novità assoluta nel panorama investigativo perché come è notorio sino ad oggi le indagini si sono dovute spesso arrestare di fronte alla scaltrezza dei criminali nel comunicare tra loro” sottolinea il gip.