Coronavirus, al via voli covid free tra Roma e New York

Coronavirus, al via voli covid free tra Roma e New York
di Italpress

ROMA (ITALPRESS) - Grazie a un doppio controllo con test antigienico sia alla partenza che all'arrivo, da oggi si potrà viaggiare tra Roma e New York in sicurezza e senza l'obbligo di una eventuale quarantena. Questa mattina all'aeroporto di Leonardo Da Vinci di Fiumicino è partita la sperimentazione dei voli Covid Free, messa in piedi da Alitalia e AdR. Tutti i passeggeri che che viaggeranno sui tre voli settimanali da e per la Grande Mela dovranno presentare una certificazione di comprobate negatività al Covid 19, che dovrà essere effettuata nelle 48 pre antecedenti il volo, o effettuare un test antigienico direttamente all'aeroporto prima di imbarcarsi. Per i passeggeri provenienti da New York, una volta sbarcati, verrà richiesto di fare un nuovo test antigenico, in modo totalmente gratuito grazie alla collaborazione con la Regione Lazio. "Oggi è un giorno importante - ha detto Marco Troncone, amministratore delegato di AdR - in cui l'Italia ancora una volta si distingue sul banco di prova del Covid e dell'innovazione. Fiumicino e la regione Lazio stanno contribuendo a questo posizionamento, oggi implementiamo questo protocollo di viaggio che contempera maggiore sicurezza e controllo, rimuovendo la quarantena, che era una misura sproporzionata e non necessariamente efficace, con il controllo sul 100% dei passeggeri in arrivo. Spianiamo così la strada a un protocollo che speriamo possa essere di riferimento quando il traffico potrà ricominciare a crescere già dalla primavera/estate del prossimo anno". "Avere protocolli idonei in quel periodo - ha proseguito - sarà necessario. Speriamo che questa possa essere una ricetta sicura che applichiamo in partnership con la regione che, da sempre, si è dimostrata determinata e responsabile nella gestione di questa crisi". Anche per questi voli Covid-tested i passeggeri saranno tenuti a indossare sempre una mascherina chirurgica protettiva e a munirsi di un numero di ricambi adeguato alla durata del viaggio, per sostituirle ogni 4 ore. Inoltre, prima dell'imbarco è richiesta la compilazione di una autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Covid-19. Il nuovo protocollo di viaggio è disciplinato dall'ordinanza del 23 novembre scorso del Ministro della Salute, emanata di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e il Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. Il provvedimento governativo sarà in vigore, salvo proroghe, fino al 15 febbraio 2021. Restano valide le limitazioni all'ingresso negli Stati Uniti previste dai provvedimenti dell'amministrazione americana. Come avevano anticipato Alitalia e Aeroporti di Roma, grazie anche alle strutture di testing rapido già operative presso lo scalo di Fiumicino con il supporto della Regione Lazio, si estende l'opzione di voli Covid-tested, avviata con successo lo scorso 16 settembre, su due voli giornalieri Roma-Milano. "Oggi è un salto nel futuro - ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti -. L'Italia fa da apripista su una sperimentazione per i voli che anche in attesa del vaccino, con il doppio controllo in partenza e in arrivo, evita la quarantena a chi si sposta a livello internazionale. È una sperimentazione eccezionale, perché riaccende una speranza sul traffico aereo, sulla mobilità e quindi sulla economia". "Questo - ha proseguito Zingaretti - è stato possibile grazie alla collaborazione con Adr e con uno scambio di buone pratiche, che ci ha permesso di costruire questa ipotesi, vagliata anche a livello nazionale. È un modo di non perdere la fiducia e ricostruire la speranza. Attendiamo e lavoriamo per il vaccino e le cure contro questa maledetta bestia, il nemico è il virus non le regole e i provvedimenti che si adottano per sconfiggerlo è quello di oggi è un modo per dimostrare che si può riprendere, seguendo le regole, a vivere e a guardare al futuro". "Vogliamo dare fiducia a quei passeggeri un po' titubanti e puntiamo a ristabilire il traffico - ha detto Massimo Iraci, direttore delle operazioni di Alitalia -. Lo scopo finale è quello di ampliare questo tipo di offerta su altri voli intercontinentali, il mercato in questo momento è molto fermo e questo tipo di iniziative vanno nella direzione di cercare di stimolare in traffico. Attualmente la riduzione dei voli è ridotta del 90%, oggi copriamo la tratta Roma-New York con tre voli a settimana, prima del Covid avevamo tre voli al giorno, per questo siamo lavorando per altre destinazioni intercontinentali". (ITALPRESS). mac/pc/red 09-Dic-20 11:40