Protezione civile, progetto per nuovi giovani volontari in Fvg

Protezione civile, progetto per nuovi giovani volontari in Fvg
di Italpress

TRIESTE (ITALPRESS) - "Un esempio di come la sinergia pubblico privato possa diventare uno strumento molto utile per la collettività, sia per diffondere la conoscenza del 112 e della Protezione civile sia per aiutare l'avvicinamento di nuove leve al sistema per favorire il ricambio generazionale. Un'esperienza che ci auguriamo possa essere replicata anche con altre aziende". Così si è espresso il vicegovernatore della Regione Riccardo Riccardi in occasione della conferenza stampa di presentazione della campagna di sensibilizzazione sull'importanza del Numero unico dell'emergenza e per il reclutamento di nuovi volontari per la Protezione civile. L'iniziativa vede in campo la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Aspiag e si esplica nella realizzazione di un pieghevole che verrà diffuso in 50 mila copie tra gli studenti delle scuole superiori nonché diffuso attraverso i canali social dell'azienda Despar e i depliant recapitati nelle case dei cittadini della regione. Alla presenza del direttore regionale della Protezione civile Amedeo Aristei, del coordinatore Despar per il Friuli Venezia Giulia Fabrizio Cicero e dei direttore marketing di Aspiag Service e di Despar Fvg Fabrizio Donà e Tiziana Pituelli, Riccardi ha voluto porre innanzitutto in evidenza la sensibilità sociale di un'azienda privata nei confronti di un sistema che rappresenta il fiore all'occhiello della nostra regione e il valore della collaborazione tra pubblico e privato in questo campo. "È importante che un'organizzazione presente in modo cosi capillare nel nostro territorio - ha ricordato il vicegovernatore - condivida un progetto per la promozione del Numero unico 112; ciò ci consente di farne conoscere l'attività che ci sta dietro e quindi anche di rendere più veloce ed efficiente l'intervento. Queste iniziative ci permettono poi di raggiungere i nuclei familiari del Friuli Venezia Giulia per diffondere un messaggio di pubblica utilità che coinvolge davvero tutti. La grande distribuzione, in questo contesto, si rivela un importante valore aggiunto per l'intera collettività". Riccardi ha inoltre ricordato come questi progetti permettano di far progredire un'esperienza nata con il terremoto del '76 grazie all'intuizione di Zamberletti e che oggi è un modello in tutta Italia. "Non va dimenticato - ha detto Riccardi - che l'organizzazione della Protezione civile fa leva sulla forza delle tecnologie utilizzate, dalla costante innovazione tecnologica dei suoi strumenti e dalla professionalità e grande capacità organizzativa di chi lavora in questo settore. A tutto ciò si affianca lo straordinario mondo del volontariato formato da migliaia di persone che, in qualsiasi ora della giornata, sono pronti a dare il proprio contributo. Per continuare a far vivere in modo efficiente questo settore, abbiamo bisogno che sempre più persone si avvicinino attivamente alla Protezione civile. L'esperienza della pandemia ha dimostrato che i giovani interessati a dare il proprio contributo non mancano; con esperienze come quelle avviate con Despar intendiamo arrivare alle nuove leve per garantire quel ricambio generazionale con il quale dare continuità del servizio in futuro". Dal canto loro, i rappresentanti di Aspiag hanno posto in risalto il fatto di aver messo a disposizione la propria competenza in termini di comunicazione per divulgare un messaggio importante, considerando la capillarità e la diffusione dei propri strumenti un valore aggiunto per la Regione e un modo utile per esprimere alla collettività la responsabilità sociale di impresa. (ITALPRESS). mgg/com 28-Set-20 16:36