Intesa Sp: iniziative a favore sviluppo territorio montano del Fvg

di Adnkronos

Udine, 27 giu. (AdnKronos) - Da uno studio della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, emerge che in Friuli VG tra il 2011 e il 2017 i comuni montani hanno subito un calo della popolazione pari al 6,1%. Questo fenomeno è andato di pari passo con la riduzione delle superfici agricole, scese significativamente nei territori montani del Friuli-Venezia Giulia. Anche i servizi hanno subito un ridimensionamento: nelle località montane friulane sono, infatti, diminuiti gli esercizi ricettivi e al contempo le presenze sono passate da 1,1 milioni del 2008 a 862.000 nel 2017. Più fattori però possono in prospettiva contribuire a innalzare l’attrattività dei territori montani del Friuli-Venezia Giulia in termini residenziali. Dalle infrastrutture alla presenza di buoni servizi di base come mobilità, istruzione, ospedali, connessione digitale, dall’attenzione all’ambiente alla sicurezza, dal benessere soggettivo alle opportunità economiche e occupazionali. Le aree montane che hanno sperimentato un aumento della popolazione sono state particolarmente virtuose su tutti questi fronti. Anche i territori montani del Friuli hanno in sé il potenziale per invertire il trend demografico negativo che li caratterizzati. Vanno però affrontati e superati i deficit di servizi infrastrutturali che nel tempo li hanno penalizzati, neutralizzando le opportunità di sviluppo provenienti soprattutto dalla filiera del legno e del turismo.