Fvg, 11,5 mln alle sezioni anticrisi Frie per il credito agevolato

Fvg, 11,5 mln alle sezioni anticrisi Frie per il credito agevolato
di Italpress

TRIESTE (ITALPRESS) - Con una riallocazione di risorse pari a 11,5 milioni di euro, la Regione Friuli Venezia Giulia risponde alle esigenze di credito agevolato manifestate dalle imprese del territorio. È l'effetto di una delibera approvata dalla giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, con cui viene modificata la distribuzione delle risorse tra i vari fondi di rotazione gestiti dal Fondo di rotazione per iniziative economiche (Frie). Sentito il parere del Comitato di gestione, l'esecutivo ha provveduto a trasferire 5,7 milioni di euro dalla sezione per i distretti industriali della Sedia e del Mobile del Frie; 1,15 milioni dalla sezione per lo smobilizzo dei crediti verso la Pubblica amministrazione del Fondo per lo sviluppo; 2,3 milioni dal Fondo regionale smobilizzo crediti; infine, 2,3 milioni dal Fondo regionale di garanzia per le Pmi, istituito nell'ambito del Frie. Il trasferimento si è reso possibile grazie al meccanismo di flessibilità contabile aggiornato dalla recente legge regionale 11/2020. Nel caso della sezione per lo smobilizzo dei crediti verso la pubblica amministrazione e del Fondo regionale smobilizzo crediti, si tratta di Fondi che finanziavano misure non più attivabili, in quanto abrogate a favore dell'attività agevolativa sul Fondo per lo sviluppo. Nel caso invece della sezione per i distretti industriali della Sedia e del Mobile e del Fondo regionale di garanzia per le Pmi, la temporanea diminuzione delle risorse finanziarie conseguente alla riallocazione potrà essere assorbita grazie alle risorse che si renderanno disponibili nei prossimi semestri, con il meccanismo rotativo proprio di tali fondi, dai rientri delle rate e dalla smobilitazione delle garanzie in essere. Gli 11,5 milioni saranno equamente distribuiti tra la sezione artigianato e attività produttive (dove sono pervenute 195 domande per un fabbisogno di 33,2 milioni di euro) e la sezione commercio, turismo, servizi e liberi professionisti (che conta 264 domande per un fabbisogno di 27,7 milioni). (ITALPRESS). mer/com 30-Lug-20 18:45