Raccolta fondi in Valsamoggia per aiutare i genitori di Chiara Gualzetti con le spese legali

Raccolta fondi in Valsamoggia per aiutare i genitori di Chiara Gualzetti con le spese legali
di Agenzia DIRE

BOLOGNA - Il Comune di Valsamoggia lancia una raccolta fondi per aiutare la famiglia di Chiara Gualzetti, la ragazza di 16 anni uccisa nei giorni scorsi da un suo coetaneo, a sostenere le spese legali. "In queste ore- spiega Daniele Ruscigno, sindaco del Comune in provincia di Bologna- su richiesta dei genitori di Chiara, che hanno chiesto il nostro supporto, è stata attivata una raccolta fondi nata per aiutare la famiglia a sostenere le prime necessarie spese legali". Sulla piattaforma 'Ideaginger', precisa il sindaco, "chiunque può partecipare con la cifra che preferisce, proprio perché ognuno si deve sentire libero di muoversi se e come meglio crede. La piattaforma accetta ogni tipo di pagamento: principali carte di credito, carte prepagate, Paypal, Satispay e bonifico bancario".Ruscigno aggiunge: "Abbiamo verificato che la piattaforma Ginger fosse affidabile e che accettasse tutte le principali forme di versamento, specialmente in un momento in cui le raccolte fondi proliferano e ci si può trovare spaesati o diffidare degli strumenti proposti. In questo caso i fondi raccolti, che con massima trasparenza saranno visibili sulla piattaforma in ogni momento, andranno direttamente alla famiglia. Questa è attualmente l'unica raccolta ufficiale e mi raccomando di fare attenzione ai tentativi di truffa che purtroppo anche in queste dolorose vicende possono esserci".Il sindaco di Valsamoggia conclude ringraziando "tutti quanti hanno dimostrato la loro vicinanza alla famiglia e partecipato mercoledì sera alla fiaccolata in memoria di Chiara. Sono certo che la nostra intera comunità potrà essere come una grande famiglia allargata per Vincenzo e Giusi, i genitori di Chiara".