Donne, sul post anti-violenza la Regione Emilia- Romagna sgrida tutti: “Non lasceremo correre”

Donne, sul post anti-violenza la Regione Emilia- Romagna sgrida tutti: “Non lasceremo correre”
di Agenzia DIRE

FERRARA - Quel post è "inaccettabile", la card se "decontestualizzata risulta essere oggettivamente offensiva per le donne", e c'è stato un "uso improprio anche del logo della Regione". Tanto che "verificheremo le responsabilità di quanto accaduto". L'assessore regionale alle Pari opportunità dell'Emilia-Romagna, Barbara Lori, ne ha per tutti nel commentare quanto accaduto col post pubblicato sulla pagina Instagram del Comune di Ferrara. Un post che recava una card (che ha in calce anche il logo della Regione) che per condannare la violenza sulle donne partiva da una frase molto provocatoria ("Se sei ubriaca, sei in parte responsabile dello stupro. L'assunzione di alcol e droghe ti rende in parte responsabile dello stupro che hai subito. Lo pensa il 15% degli italiani"). L'intento, però, non è stato compreso, il Comune ha cancellato il post e poi ne ha pubblicato un altro con scuse e spiegazioni, Legacoop estense ha fatto altrettanto, precisando che sul web sono circolate immagini che mancavano di una parte del testo.Tant'è, che la presa di distanza della Regione arriva stasera ed è netta: “Il post pubblicato dal Comune di Ferrara sulla violenza di genere è del tutto inaccettabile- afferma l’assessore Lori- Così come non è accettabile che sia il risultato di una campagna sulla diffusione degli obiettivi dell’Agenda 2030, fra cui la parità di genere, sostenuta dalla Regione. Una card del tutto decontestualizzata rispetto al piano editoriale. Verificheremo le responsabilità di quanto accaduto. E di come sia stato possibile diffondere un simile contenuto che non può essere in alcuna maniera associato alla Regione attraverso l’utilizzo del proprio logo”, conclude.