Al via festival 'Luci della città, Spazio al Teatro con Enel', 4 spettacoli su tema 'opposti'

di Adnkronos

Bologna, 9 set. - (Adnkronos) - Con la direzione artistica di Elena Di Gioia e la produzione esecutiva di Cronopios, nasce il festival Luci della città- Spazio al Teatro con Enel. L'evento si svolgerà fino al 12 settembre, nell'ambito di Bologna Estate 2020, cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna. Il tema sviluppato nelle quattro serate, tutte nella cornice all'aperto di piazza Liber Paradisus, sarà la valorizzazione del concetto di "poli opposti". Il comico e il tragico, l’unione e la separazione, il sogno e la realtà, i ‘matti’ e i ‘normali’, maschile e femminile, luce e ombra. Ad aprire il festival, Marco Baliani con il debutto del nuovo spettacolo realizzato per questa occasione, Opposti flussi, attraverso cui il pubblico verrà condotto nel viaggio tra flussi e riflussi, tra ciò che separa e ciò che unisce. Debutto anche per la nuova composizione di Giuliana Musso, Per ogni genere, un'alternanza di ruoli e sguardi, tra maschile e femminile, per un affondo importante sulla contemporaneità. Sul rapporto tra realtà e surrealtà, immersi nell’onirico, nella poesia, il grande duo Randisi e Vetrano, con la partecipazione di Lorenzo Donati in Due stupidi sublimi (on air), regala al pubblico l’incanto di una lente nuova con cui osservare i passi surreali e delicati dell’umanità, in un caleidoscopio comico e irresistibile dove tutto è possibile. Paolo Nori chiude il Festival Luci della città con Cosa sei, matto? Repertori dei matti e dei normali in 14 città italiane e una straniera. “Enel sostiene le attività culturali promosse dal Comune di Bologna perché oggi più che mai è importante che la cultura non si fermi - dice Paolo Bonifati, responsabile Mercato Enel Area Nord Est - Queste 4 serate vogliono offrire un momento di svago e di speranza ai bolognesi, un messaggio di vicinanza ai cittadini con un progetto artistico che parla di diversità, di poli opposti, in un quartiere quale la Bolognina sul quale abbiamo puntato tanto, avendo aperto anche il nostro Spazio Enel, diventato ormai un punto di riferimento per i cittadini. Uno spazio che è anche sede del Comune di Bologna con cui vi è una stretta collaborazione e verso il quale saremo sempre interlocutori attenti e attivi”. Il palco su cui verranno messi in scena gli spettacoli è allestito tra le architetture di acciaio e trasparenze della nuova sede del Comune di Bologna di fianco allo Spazio Enel lì presente. Prendendo ispirazione dall’ambiente circostante, è proprio la trasparenza l’elemento che caratterizza le strutture montate per accogliere artisti e pubblico. Il palcoscenico, formato da un piano trasparente e le sedie trasparenti, diventeranno parte integrante dell’architettura urbana in cui si svolge Luci della città. Tra vetri e plexiglass, le luci si infiltreranno e rifletteranno andando a creare giochi e un ambiente suggestivo. La platea per il pubblico garantirà il distanziamento e le norme previste. Per permettere una fruizione da parte dei cittadini, quanto più numerosa possibile, tutti gli spettacoli saranno trasmessi anche in diretta radiofonica grazie alla media partnership di Neu Radio connettendosi a neuradio.it. In questo modo il Festival Luci della città “entra nelle case” con la voce degli artisti invitati. Un gesto di vicinanza per i cittadini e per gli spettatori e spettatrici. Su Neu radio sarà possibile ascoltare anche approfondimenti e interviste agli artisti.