VIDEO | Comunali Napoli, Clemente: “Donne protagoniste per una città più forte”

VIDEO |  Comunali Napoli, Clemente: “Donne protagoniste per una città più forte”
di Agenzia DIRE

NAPOLi - "Oggi con grande orgoglio presento questa squadra. Con grande orgoglio ci presentiamo alla città con tre liste che sono tre progetti dentro cui la grande forza sono le scelte di vita, le storie, la coerenza e l'impegno delle donne e degli uomini che si sono candidati. Tre progetti di lista che non sono scatole vuote o slogan elettorali. Tre progetti di lista che sono l'unica garanzia che quando entreremo a Palazzo San Giacomo lavoreremo esclusivamente per le napoletane e per i napoletani non dando spazio in alcun modo e in un nessun momento a quella politica che è il motivo per il quale tante persone non vanno a votare". Così Alessandra Clemente dal palco del suo comitato elettorale aprendo la presentazione delle liste - 'Alessandra Clemente sindaco', 'Napoli 20/30' e 'Potere al Popolo' - che la supporteranno nella sua corsa a prima cittadina di Napoli alle prossime amministrative."È anche per gli invisibili e per la parte fragile di questa città che io oggi presento la squadra", ha ribadito. "Una squadra di persone straordinarie con la quale costruire una città più forte. Donne e uomini che hanno aderito ad un progetto politico chiaro, trasparente, coerente. Libero, soprattutto libero. Donne e uomini che hanno unito le anime più belle e più limpide di questa città intorno ad un progetto politico che ha una forte identità politica e che, in modo straordinario, è stato attraversato e reso ancora più forte da una enorme partecipazione civica". https://vimeo.com/599602510Le liste sono composte, per lo più, da giovani e giovanissimi e da tante donne, come ha più volte sottolineato Clemente ricordando che "le donne sono le protagoniste di questa sfida politica e lo sono non perchè quote rosa, non perchè in accoppiata a uomini che si presumono più forti, ma lo sono perchè già protagoniste della vita della città, in tantissimi settori dell'economia, dell'imprenditoria, della cultura, del sociale, dell'istruzione. Le donne svolgono dei ruoli fondamentali e decisivi. A noi sta la grande sfida di parlare, in questa campagna elettorale, alle tante donne che vivono i segni della violenza economica, fisica e culturale dove qualcuno le dice che sono sbagliate e dicendolo esercitano il loro potere. Il potere di non essere libere di essere esattamente ciò che vogliono essere nella vita". "E oggi - ancora Clemente - noi siamo libere perchè siamo esattamente ciò che vogliamo essere per la nostra città: la pagina di futuro e di presente più bella, più costruttiva, più vera e autentica che Napoli può immaginare in questo momento"."IL NOSTRO È UN PROGETTO POLITICO LIBERO"Candidate e candidati, ha sottolineato, "lontani dagli apparati, lontani dai giochi di palazzo, lontani anche da quelle pagine ignobili di violenza a poche ore dalla consegna delle liste elettorali al parco del Quadrifoglio". "Qui, invece, in questa colazione che mi sostiene, c'è la garanzia che non appena ci insedieremo a Palazzo San Giacomo il miglior lavoro possibile per le napoletane e i napoletani sarà messo in campo e, soprattutto - ha concluso Clemente - porteremo avanti la nostra faccia, il nostro volto, con i napoletani e per i napoletani"."PUNTIAMO SU ASSUNZIONI E DIGITALIZZAZIONE""È fondamentale assumere: abbiamo lavorato ad un piano di assunzioni - sostiene la candidata sindaca - perché abbiamo l'esigenza di rendere Napoli forte, la macchina amministrativa di Napoli forte". "Abbiamo lavorato nel programma di coalizione a degli interventi che - ha spiegato - in poco tempo dimostreranno ai napoletani non soltanto un miglioramento della qualità dei servizi ma, soprattutto, il segno di una città forte, il segno di una città vincente". Oltre al piano assunzioni Clemente immagina tra i primi provvedimenti da sindaca anche quello alla "digitalizzazione affinché ognuno sul cellulare possa avere il Comune di Napoli come servizi accessibili e digitalizzati. E questo non solo per la trasparenza ma per dare forza a chi, dopo la pandemia, è diventato ancora più fragile e per dare anche forza alla fiducia nei confronti delle istituzioni".