Trentasei anni fa la camorra assassinava Giancarlo Siani, il ricordo del giornalista-giornalista

Trentasei anni fa la camorra assassinava Giancarlo Siani, il ricordo del giornalista-giornalista
di Agenzia DIRE

NAPOLI - "Ricordiamo sempre con grande emozione il giornalista Giancarlo Siani, assassinato trentasei anni fa per mano della camorra. La sua storia e il suo impegno professionale sono stati determinanti per far crescere, soprattutto tra i giovani, quella coscienza civile che ancora oggi anima l'attività di decine e decine di associazioni e le iniziative per la legalità e la sicurezza promosse dalla Regione Campania e dalle altre istituzioni. È questo il modo migliore per onorare e tenere viva la memoria e l'esempio di Giancarlo Siani". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.MARESCA: "PERDITA GIANCARLO FERITA ANCORA APERTA PER NAPOLI""Un uomo non muore mai se c'è qualcuno che lo ricorda. 36 anni dopo la sua uccisione per mano della camorra, la perdita di Giancarlo Siani è una ferita ancora aperta per Napoli e i napoletani. Oggi, il modo migliore per onorare quel sacrificio è rinnovare il nostro impegno nella battaglia per la legalità nelle scuole, per le strade, nelle istituzioni". Lo scrive su Facebook Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli.MANFREDI: "VIVE IN IMPEGNO OGNI CITTADINO CHE SI BATTE PER LEGALITÀ""Giancarlo Siani vive nell’impegno di ogni cittadino che si batte per la legalità e trova il coraggio di denunciare, che sceglie di non abbassare la testa". Lo scrive su twitter Gaetano Manfredi, candidato di centrosinistra e M5s a sindaco di Napoli.