Riaprono le botteghe di San Gregorio Armeno a Napoli con Hugo Maradona supporter d’eccezione

Riaprono le botteghe di San Gregorio Armeno a Napoli con Hugo Maradona supporter d’eccezione
di Agenzia DIRE

NAPOLI - La Campania in zona arancione ha consentito anche agli artigiani di San Gregorio Armeno di riaprire le loro storiche botteghe nel cuore del centro storico di Napoli. Saracinesche alzate da questa mattina nell'antica via dei presepi con un supporter d'eccezione, Hugo Maradona, il fratello del campione argentino scomparso lo scorso 25 novembre. "È la prima volta che esco di casa da quando Diego è scomparso - ha ricordato Hugo - ma l'ho fatto per dare una mano a questi commercianti. Tagliare il nastro in occasione della riapertura significa tanto, ogni giorno l'amore tra mio fratello e Napoli sembra sempre più forte. Questa città ha fatto sentire tutto il suo calore, dimostrando quanto amava Diego. Ringrazio la città a nome di mio fratello perché queste manifestazioni d'amore mostrano tutto quello che lui ha fatto per Napoli, ma anche quanto Napoli ha fatto per lui".Le botteghe hanno riaperto questa mattina, sotto una pioggia scrosciante e in una città ormai priva di turisti. La crisi Covid non ha certo risparmiato la via dei presepi più famosa al mondo. "Riapriamo in piena sicurezza - ha detto Gabriele Casillo, presidente dell'associazione botteghe di San Gregorio Armeno - ma ribadiamo che la situazione è tragica. Quest'anno abbiamo avuto un calo del 70 - 75 % degli introiti. Inoltre, i guadagni che avevamo tra novembre e i primi giorni di gennaio ci consentivano di andare avanti per tutto l'anno. Speriamo di recuperare un minimo perché le nostre botteghe possano sopravvivere". Gli artigiani hanno più volte denunciato di essere stati esclusi dai ristori economici del governo "visto che il nostro codice Ateco - ha ricordato Casillo - è uguale a quello di altri settori che non hanno chiuso. Adesso ricordiamo a tutti che noi crediamo molto in questa riapertura, al punto da aver dedicato questa giornata a Diego Armando Maradona".Anche Antonella Cucarano, artigiana della bottega D'Auria che oggi ha ospitato Hugo Maradona, sottolinea: "siamo tutti qui per riaprire le nostre botteghe, ma lo facciamo solo per la speranza che abbiamo tutti noi di risollevarci. Nel 2020 abbiamo perso tutto e, negli scorsi anni, a dicembre i guadagni c'erano soprattutto nella settimana prima dell'Immacolata". Le assessore Alessandra Clemente e Rosaria Galiero hanno voluto portare il sostegno del Comune ai presepiai napoletani. "Vogliamo essere il loro megafono - ha detto l'assessora al Commercio -, le perdite sono state dure e pretendiamo maggiore attenzione per questa categoria. Oggi chiediamo ai cittadini, e questo è l'appello che rivolge il Comune di Napoli, di sostenere i nostri artigiani venendo qui nel pieno rispetto delle normative anti Covid oppure acquistando online dai nostri presepiai".