Petizione per candidatura di Sergio D’Angelo a sindaco di Napoli

Petizione per candidatura di Sergio D’Angelo a sindaco di Napoli
di Agenzia DIRE

NAPOLI - Ci sono anche Monica Buonanno, ex assessora al Lavoro del Comune di Napoli, e l'attore Gianfranco Gallo fra i firmatari di una petizione promossa a favore della candidatura a sindaco di Napoli Sergio D'Angelo, fondatore del Consorzio di cooperative sociali Gesco attualmente alla guida di Abc Napoli e già assessore alle Politiche sociali nella prima giunta de Magistris, poi dimessosi nel 2013 per candidarsi al Senato nelle fila del movimento di Antonio Ingroia Rivoluzione Civile, senza essere eletto. "Siamo un gruppo di operatori sociali, scrittori, imprenditori, artisti, professionisti di vario genere e semplici cittadini napoletani. Chiediamo a Sergio D'Angelo di candidarsi a sindaco di Napoli". Così nella petizione in cui si legge: "la nostra città deve affrontare sfide importanti nel prossimo futuro, sfide legate soprattutto al superamento degli esiti socio economici del Covid e al consolidamento del ruolo di capitale del mezzogiorno e del mediterraneo, superando ostacoli e ataviche criticità. C'è bisogno di un sindaco con un'esperienza significativa alle spalle, che abbia già dimostrato di saper gestire e governare macchine amministrative e aziende complesse, riportando risultati positivi e importanti. Per questo chiediamo a Sergio di candidarsi a sindaco di Napoli dopo aver dimostrato, nel corso della sua vita, di saper affrontare i problemi e risolverli, di lottare al fianco delle persone più fragili, di intuire e creare occasioni e lavoro laddove nessuno le credeva possibili". "Siamo convinti - ancora la petizione - che Sergio saprà creare un movimento ampio, capace di parlare e dare la parola a tutte le forze progressiste e democratiche della città, a cui chiediamo di farsi trovare unite e vincenti per la sfida che ci attende. È il momento di scrivere il presente di Napoli. Per il nostro futuro". La petizione è stata lanciata nei giorni scorsi. Ad ora le firme raggiunte sono circa 600.