Nel Napoletano mazzette da commercianti per ritiro rifiuti a Bacoli

Nel Napoletano mazzette da commercianti per ritiro rifiuti a Bacoli
di Italpress

NAPOLI (ITALPRESS) - Ci sono due operai della 'Flegrea lavoro Spa', azienda partecipata dal Comune di Bacoli in provincia di Napoli, incaricata dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, tra gli indagati nell'inchiesta della Guardia di Finanza che ha portato alla luce un sistema di tangenti nel settore rifiuti. Il Gip di Napoli Linda Comello ha emesso sei provvedimenti cautelari di natura personale notificati stamattina dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Giugliano nei confronti di altrettante persone: due restrittivi della libertà personale (arresti domiciliari), una misura interdittiva dall'esercizio dell'impresa per sei mesi e tre divieti di soggiorno nella Regione Campania. L'operazione condotta dai finanzieri della Tenenza di Baia avrebbe individuato un sistema di corruzione attuato da alcuni dipendenti della summenzionata società, i quali gestivano lo smaltimento dei rifiuti come un affare di carattere personale, prendendo 'mazzette' da alcuni commercianti per ritirare i rifiuti da loro prodotti ed in diverse circostanze utilizzavano mezzi della società stessa per scopi personali, sempre al fine di trarne vantaggi economici. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alcuni commercianti dell'area flegrea, soprattutto quelli operanti nel campo della ristorazione o nella gestione di lidi balneari, per smaltire più celermente i propri rifiuti (pericolosi e non), si sarebbero rivolti ai 2 operai che, dietro pagamento di danaro o altre utilità e, talvolta, anche con la complicità di altri soggetti dipendenti dell'impianto di tritovagliatura dei rifiuti solidi urbani indifferenziati di Giugliano in Campania, acceleravano le procedure. Per l'accusa, c'è anche il coinvolgimento di operatori economici abusivi che d'intesa con gli operai corrotti, avrebbero provveduto a scaricare illecitamente rifiuti in siti autorizzati, addossando, conseguentemente, l'onere economico dello smaltimento all'azienda partecipata per conto della quale lavoravano i corrotti. Dalle indagini, infine, sarebbero emerse condotte di frode nella fornitura del servizio di manutenzione degli automezzi della Flegrea Lavoro Spa per le quali l'azienda avrebbe pagato riparazioni in realtà mai eseguite. (ITALPRESS). fag/com 09-Set-20 15:10