Morta bimba di 8 mesi, lividi sul corpo Genitori indagati per omicidio

Morta bimba di 8 mesi, lividi sul corpo Genitori indagati per omicidio
di Adnkronos

Salerno, 22 giu (Adnkronos) - Una bimba di 8 mesi è morta questa notte nel salernitano. Sul suo corpo sarebbero stati riscontrati lividi ed escoriazioni, stando a quanto si apprende da fonti sanitarie. La piccola è arrivata intorno alle 3.30 al pronto soccorso dell’ospedale 'Umberto I' di Nocera Inferiore, probabilmente già priva di vita, o comunque in condizioni disperate. Ogni tentativo dei rianimatori è risultato vano. I riscontri sanitari sono al vaglio della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. La salma della piccola è stata sequestrata in attesa dell’autopsia disposta dal magistrato. Sono indagati per omicidio i genitori della piccola. Si tratta di un atto dovuto per poter effettuare l'autopsia disposta per lunedì pomeriggio. Il primo esame esterno ha confermato la presenza di ecchimosi, escoriazioni e lividi sul corpo. I genitori, che si trovano ancora in commissariato, sono stati ascoltati per l'intera mattinata dagli agenti del commissariato di Polizia di Nocera Inferiore e dal pubblico ministero Roberto Lenza. La coppia, trasferitasi da più di un anno a Sant'Egidio del Monte Albino ha anche un altro figlio di 4 anni. Si cercano anche testimonianze dei vicini. I due, lui originario di Pagani (Salerno) e lei di Angri (Salerno), erano già all’attenzione dei servizi sociali del comune di Sant’Egidio del Monte Albino, così come riferito dallo stesso sindaco Nunzio Carpentieri. Sulla vicenda, oltre agli agenti del commissariato di Nocera Inferiore, indaga anche la squadra mobile di Salerno. "La famiglia protagonista di questa triste vicenda non è originaria di Sant’Egidio ma vive nella mia città da circa un anno e mezzo - ha scritto il sindaco Carpentieri sul suo profilo Facebook - Io stesso ho unito in matrimonio civile questa giovane coppia. Si tratta di una famiglia in oggettive condizioni di fragilità. Una situazione della quale immediatamente i nostri servizi sociali si erano fatti carico, attivando da un lato le procedure per consentire l’accesso a dei piccoli contributi per sostenere economicamente il nucleo familiare, dall’altro segnalando all’autorità competente questa particolare situazione". "Mai però, né al Comune né ai Carabinieri, che pure li hanno sentiti, la mamma della bimba o i suoi familiari avevano denunciato o confermato episodi di violenza che avrebbero potuto lasciar presagire qualcosa di così drammatico - prosegue il primo cittadino - In ogni caso, i servizi sociali stavano continuando a monitorare la situazione". "Le segnalazioni messe nero su bianco dal nostro ufficio - spiega ancora il sindaco di Sant'Egidio del Monte Albino - avevano riguardato anche l’allontanamento del padre della bimba da una comunità di recupero che stava frequentando, a seguito della quale si stavano valutando anche altre soluzioni di carattere più definitivo da adottare per salvaguardare il benessere dei bambini. Purtroppo la situazione è improvvisamente precipitata. Nelle prossime ore, parallelamente all’autorità giudiziaria, faremo tutto quanto in nostro potere per ricostruire l’accaduto". "Un episodio che lascia senza parole. Una morte assurda che interroga le menti e scuote le coscienze - ha detto il sindaco di Pagani Alberico Gambino in una nota - Ci auguriamo che, al più presto, le autorità competenti facciano luce sull'intera vicenda. Noi rappresentanti delle istituzioni abbiamo il compito di lavorare con determinazione e impegno, in maniera sinergica, affinché episodi del genere non si ripetano più. Pagani è affranta per questa immane tragedia".