Generali: economista Coviello, 'braccio di ferro che fa male a Trieste e al mercato italiano'

di Adnkronos

Milano, 14 gen. (Adnkronos) - ''Un braccio di ferro tra due gruppi di azionisti che fa male alla compagnia e al mercato Italiano''. Non ha dubbi Antonio Coviello, professore di marketing assicurativo all'università Suor Orsola Benincasa di Napoli nel giudicare ''un danno'' la battaglia per il controllo di Generali che ha visto come ultimo atto Francesco Gaetano Caltagirone lasciare il cda della compagnia triestina. ''si tratta di una classica spaccatura tra gruppi che hanno posizioni diverse -spiega all'Adnkronos- e quindi ovviamente non condivise. Ma in un settore dove sta imperando la cannibalizzazione, al di là di cosa possa essere meglio come visione e strategia aziendale, sinceramente le varie posizioni al momento sono poco comprensibili. E' evidente che dietro c'e' altro. L'azienda va bene, continua a registrare utili, è un brand di valore mondiale. Se si continua su questo fronte, in una sorta di resa dei conti dove ogni gruppo punta a nominare i propri manager, si rischia di far subire al Leone di Trieste forti danni, a livello di immagine e non solo dato che già si vede che il mercato non apprezza: il titolo ha perso in borsa''.