Covid, De Luca "In Campania contagi in aumento, dobbiamo preoccuparci"

Covid, De Luca 'In Campania contagi in aumento, dobbiamo preoccuparci'
di Italpress

NAPOLI (ITALPRESS) - "Nella settimana 9-15 ottobre abbiamo avuto un numero di positivi di 1723 unità. Nella settimana appena terminata, 16-22, 2228 positivi, cioè 500 positivi in più". Lo dice il Presidente della Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto appuntamento social del venerdì pomeriggio per fare il punto sull'emergenza Covid. "Il dato preoccupante - spiega il governatore - è che passiamo da un tasso di positività, cioè la percentuale dei positivi sui tamponi fatti, che due settimane fa era del 3,40%, oggi è del 4,40%. E' cresciuto di un punto percentuale. Questo vuol dire che siamo di fronte a una tendenza lenta, ma percepibile, all'aumento dei contagi. Grazie a Dio, siccome abbiamo un numero altissimo di vaccinati, questo aumento di contagi non ha una ricaduta sui ricoveri ospedalieri, e tuttavia è un dato che deve cominciare a preoccuparci" afferma De Luca che in giornata si è sottoposto alla somministrazione della terza dose di vaccino. "Un secondo dato che ci fa riflettere è quello relativo al mondo della scuola - prosegue il Presidente della Campania -. In un istituto comprensivo di Qualiano ci sono 24 bambini positivi e 6 positivi nel personale scolastico. La scuola l'abbiamo chiusa ma abbiamo fatto il tracciamento dei contatti e il 60% dei bambini veniva da famiglie non vaccinate. Negli scorsi mesi abbiamo avuto grande rigore, abbiamo cercato di spegnere tutti i focolai che si accendevano nelle scuole della Regione. Abbiamo messo in campo una battaglia, la più pervasiva e capillare possibile, per la vaccinazione di tutti i nostri concittadini. Grazie a questo sforzo di rigore abbiamo riaperto a metà settembre tutte le scuole della Campania. Ovviamente, se rimangono centinaia di persone non vaccinate, se nelle famiglie abbiamo genitori non vaccinati che contagiano i loro bambini che a loro volta contagiano i compagni di scuola, è chiaro che noi rischiamo di veder crescere il contagio. E da qui a uno o due mesi - conclude De Luca - rischiamo di essere costretti a richiudere le scuole". (ITALPRESS). gve/pc/red 22-Ott-21 16:10