Coronavirus, ancora tensioni nella zona rossa a Mondragone

Coronavirus, ancora tensioni nella zona rossa a Mondragone
di Askanews

Napoli, 26 giu. (askanews) - Notte di proteste a Mondragone (Caserta) nei pressi dei palazzi ex Cirio, area dichiarata zona rossa lunedì dalla regione Campania a causa dello scoppio di un focolaio di Covid-19. Questa notte i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere l'incendio di un furgoncino a ridosso dei palazzi. Dai primi accertamenti sembra che la causa sia dolosa ed il mezzo di proprietà di un cittadino bulgaro. Secondo l'unità di crisi della regione Campania, a ieri, su 727 tamponi esaminati da inizio screening (sabato 20 giugno), 43 sono risultati positivi.Da ieri sera il ministro dell'Interno ha inviato nella città casertana un contingente di 50 militari per rafforzare il presidio di vigilanza nell'area dei palazzi ex Cirio. A questi, sono stati aggiunti 40 poliziotti e altri 30 arriveranno oggi.Intanto Matteo Salvini annuncia che lunedì sarà in visita a Mondragone. Il governatore campano, Vincenzo De Luca, ieri, ha dichiarato che se dovessero esserci 100 positivi sui "tremila-quattromila tamponi che faremo alla fascia di popolazione intorno ai palazzi, si mette in quarantena tutta la città di Mondragone".