Comunali, Letta: “Test significativi per l’alleanza Pd-M5s”

Comunali, Letta: “Test significativi per l’alleanza Pd-M5s”
di Agenzia DIRE

NAPOLI - "Noi stiamo sperimentando una convergenza importante e Napoli è un test molto significativo per questa convergenza. Lo è a Napoli, così come in altre parti d'Italia, a Bologna, in Calabria, nel collegio dove sono candidato di Siena e Arezzo. Sono vari test e sono test diversi". A dirlo è il segretario del Pd Enrico Letta, interpellato a Napoli sull'alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle che si sperimenta in città, con i due azionisti di governo insieme nella coalizione che sostiene il candidato sindaco Gaetano Manfredi.Per il leader dem si tratta di "verificare quella che io penso sarà la prospettiva futura, una prospettiva di convergenza, per una coalizione sempre più larga perché abbiamo bisogno di essere generosi e di allargarci". "Ovviamente il 4 ottobre nel pomeriggio e il 18 ottobre nel pomeriggio, uno dei primi sguardi lo darò e lo daremo a Napoli, daremo uno sguardo a Napoli ovviamente non solo il 4 e il 18 ottobre ma anche dopo. La città ha bisogno dell'aiuto di tutti, ma sarà molto importante il risultato. Da questo risultato - osserva l'ex presidente del Consiglio - sicuramente una valutazione politica la trarremo, per capire come funziona questo nostro lavoro in parallelo e in comune con i Cinque Stelle per vedere effettivamente, e come io penso, se questo lavoro possa dare dei risultati"."PER IL PD NON HANNO UN SIGNIFICATO POLITICO""Queste sono elezioni amministrative, non avranno impatto né sul governo né sul quadro politico. Sono elezioni che avranno impatto sulle città e vanno interpretate come tali. Insisto su questo: sono elezioni amministrative", assicura il segretario del Pd. "Noi - dice l'ex presidente del Consiglio - chiediamo agli elettori di pensare a qual è il miglior sindaco, il miglior presidente della Regione, quale la migliore sindaca o la migliore presidente della Regione. Per quanto ci riguarda non hanno significato politico".PERPLESSO DALLA PAROLE DI MARESCA SULLE LISTE ESCLUSEInterpellato sull'esclusione di quattro liste, confermata dal Consiglio di Stato, della coalizione del candidato sindaco di centrodestra Catello Maresca Letta ha precisato: "Ci sono delle regole tutti sanno come funzionano e bisogna applicare quelle regole. Non credo che bisogna gridare ai complotti rispetto a queste cose. Francamente aggiungo poi che, da parte di un magistrato, quelle parole mi lasciano un tantino perplesso. Non voglio fare polemiche, ma da un magistrato mi aspetto che dica che la legge va applicata punto". IL FUTURO DI NAPOLI NON PUÒ ESSERE APPALTATO AL SALVINISMO"Napoli - sostiene il segretario Pd - non può accettare di vedere il proprio futuro appaltato a Salvini e al salvinismo, vorrebbe dire inginocchiarsi a una logica alla quale i napoletani non si sono mai inginocchiati in vita loro".