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A Napoli il Consiglio Alis, Grimaldi "Tornare a credere nel Mediterraneo"

di Italpress   
A Napoli il Consiglio Alis, Grimaldi 'Tornare a credere nel Mediterraneo'

NAPOLI (ITALPRESS) - "Sono veramente orgoglioso di aver riunito il Consiglio direttivo di ALIS nello straordinario castello Maschio Angioino, uno dei simboli di Napoli e una delle nostre meraviglie italiane, alla presenza di autorevoli ospiti che ci hanno accompagnati durante la giornata con i loro interventi. Ringrazio in particolare Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Michele Di Bari, Prefetto di Napoli, Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, l'Ammiraglio Pietro Vella, Direttore Marittimo Campania e Comandante della Capitaneria di Porto di Napoli ed Andrea Annunziata, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Ci tengo anche a ringraziare gli importanti stakeholders intervenuti per presentare nuove opportunità e nuovi progetti in materia di strumenti finanziari, mobilità sostenibile dei passeggeri, transizione ed efficientamento energetico, formazione specialistica, creando ulteriore valore aggiunto per le nostre imprese associate: Davide Bertone del Fondo Italiano di Investimento, Maria Giaconia di Trenitalia, Francesca Marino di Grimaldi Group, Giovanni Romano di Q8 Quaser ed il professore Antonio Pagliano dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Queste importanti presenze, così come la partecipazione di numerosissimi soci consiglieri, testimoniano ulteriormente quanto ALIS creda fortemente nel legame con i territori, come appunto nel caso di Napoli e dell'intera Campania che sono strategici per lo sviluppo del Made in Italy e per gli scambi commerciali, nonché nel ruolo svolto da Istituzioni, Autorità portuali e marittime, enti di formazione e, ovviamente, imprese". Così il Presidente di ALIS Guido Grimaldi riassume i lavori del Consiglio direttivo che si è svolto a Napoli, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, e che è stato concluso dal Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.

"Dal confronto con i nostri soci è emerso l'auspicio di ALIS nei confronti delle nuove Istituzioni europee che si stanno formando a seguito delle recenti elezioni, affinché riescano a cogliere con maggiore consapevolezza le criticità vissute dal comparto, possano individuare come priorità nuove politiche a supporto della transizione e delle imprese, prevedano maggiori fondi europei su infrastrutture green, innovazione, ricerca e formazione e pongano maggiore attenzione ai benefici generati dal trasporto intermodale, semplificando le procedure ed autorizzando maggiori dotazioni finanziarie ed agevolazioni fiscali per le imprese virtuose" continua. "Proprio rispetto allo sviluppo dell'intermodalità e delle Autostrade del Mare, che l'Europa ha voluto fortemente incentivare negli ultimi anni con l'obiettivo di sottrarre i camion dalle strade e ridurre le emissioni inquinanti, da un'analisi di SRM nelle scorse settimane sono emersi alcuni dati interessanti: in Italia il settore Ro-Ro è cresciuto del +56% negli ultimi 10 anni e si è evidenziata in particolare la centralità dei traffici portuali del Tirreno, tra cui appunto i grandi risultati prodotti dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale con i porti di Napoli e Salerno". "Come abbiamo più volte sottolineato, questo grande lavoro e questi grandi risultati raggiunti dagli armatori rischiano però di essere fortemente compromessi da alcune scelte compiute dall'Europa e, in particolare, dalle normative ETS e Fuel EU Maritime che dall'inizio di quest'anno stanno tassando e tasseranno il settore marittimo a danno di cittadini e imprese, con notevoli impatti economici in particolare sulle navi battenti bandiera italiana. Considerando comunque che il trasporto marittimo rappresenta oltre il 90% degli scambi mondiali e produce solo il 2,5% delle emissioni globali, per contribuire concretamente alla decarbonizzazione riteniamo prioritario agire con politiche globali e ci auguriamo che venga presa in considerazione la soluzione dell'International Chamber of Shipping che, anziché tassare gli armatori come sta facendo l'Europa, propone di istituire un fondo di ricerca e sviluppo alimentato attraverso una fee su tutte le emissioni mondiali, dal quale attingere le risorse per produrre nuovi carburanti nei Paesi in via di sviluppo e premiare gli armatori virtuosi che hanno investito prima in nuove tecnologie" conclude. "Quest'importante incontro di ALIS a Napoli - aggiunge Guido Grimaldi - ha voluto enfatizzare ancor più il ruolo del nostro Mezzogiorno per il Paese, consapevoli che dobbiamo tornare a credere ed investire nel Mediterraneo per avere una maggiore centralità nell'economia e nei mercati globali. Anche il Viceministro al MIT Edoardo Rixi interviene sulla strategicità del Mediterraneo: "L'Europa senza il Mediterraneo è un continente azzoppato. Di fatto siamo come un'isola, visto che i confini a est sono chiusi per la crisi in Ucraina. Il Mediterraneo è pertanto fondamentale per l'approvvigionamento di materie prime, come per l'import e l'export. Senza sviluppo della logistica quindi si impedisce lo sviluppo del nostro Paese, di fatto il più marittimo d'Europa dopo la Brexit. L'Italia è capofila di una forte iniziativa per la revisione dell'ETS. Inoltre, siamo al lavoro per potenziare il Sea Modal Shift e il Ferrobonus, misure importanti per lo sviluppo dell'intermodalità". "Condivido inoltre - conclude il Presidente di ALIS Guido Grimaldi - quanto detto recentemente dal Presidente del Consiglio, e cioè che il primo asset che può essere sfruttato di più e meglio è il mare. Anche per questo è un vero orgoglio per l'Italia che l'International Chamber of Shipping, associazione mondiale degli armatori, abbia votato all'unanimità la rielezione di un napoletano, Emanuele Grimaldi, come Presidente. A lui i miei ed i nostri migliori auguri per questo incarico prestigioso e di enorme responsabilità anche in considerazione degli attuali scenari mondiali".- Foto: ufficio stampa Alis -(ITALPRESS). pc/com 21-Giu-24 18:05 .

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