Santelli "Una Cena in regalo a chi viene in Calabria"

Santelli 'Una Cena in regalo a chi viene in Calabria'
di Italpress

ROMA (ITALPRESS) - "A chi viene in regione oggi la Calabria regala una cena fuori. Li invitiamo a cena. Una delle nostre peculiarità è l'ospitalità, quindi li invitiamo a cena come se fosse una casa". Così Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, a "Il mix delle 5" su Rai Radio 1. "Proprio perché abbiamo chiuso tanto - ha continuato - abbiamo mantenuto una terra no Covid, oggi possiamo prepararci a un'estate ospitale. Spero che vengano in molti incuriositi dalla Calabria, sono certa che chi verrà si troverà bene". Sula gestione in Calabria dell'emergenza Santelli spiega: "Ho giocato d'anticipo - ha aggiunto -, ho visto quello che succedeva altrove e ho cercato di imparare le cose buone ed evitare gli errori". Per Santelli, il modello di riferimento è stato "il Veneto di Zaia, con l'individuazione e la chiusura delle zone rosse", ha detto. Sul tema cei vitalizi dice: "Niente ritorno, già la parola è un tabù quindi eliminiamo. È stato un errore? Decisamente" ha aggiunto Santelli. "Bisogna mettere mano al titolo V perché è stata una riforma un po' frettolosa. Bisogna pensare a un livello di governance nuovo" ha continuato il presidente della Regione Calabria parlando di riforme. Sulla 'ndrangheta, Santelli ha aggiunto: "Hanno soldi, sono veloci. Se arriviamo prima noi, evitiamo che arrivino loro. Abbiamo magistrati serissimi sia a Catanzaro che a Reggio. Noi - ha continuato in riferimento agli interventi adottati dalla Regione -, abbiamo fatto una misura in cui diamo duemila euro alle attività chiuse dal lockdown direttamente sul conto corrente, con automatismo, quindi velocemente, per dare ossigeno a chi si trova in difficoltà". (ITALPRESS). ym/pc/red 01-Giu-20 18:19