Bonafede nella nuova aula bunker in Calabria: lo Stato c'è

di Askanews

Milano, 15 dic. (askanews) - Sopralluogo del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede nella nuova aula bunker costruita a Lamezia Terme nell'area ex Sir, di proprietà della Regione. Un edificio di oltre 3mila mq con quasi 1.000 posti, tenendo conto anche del distanziamento previsto dalle regole anti coronavirus destinato ad ospitare maxi processi."In un periodo come quello che sta vivendo il paese il fatto che la pubblica amministrazione abbia portato avanti un progetto così ambizioso in tempi rapidi è un segnale generale importante. Il governo porta avanti la lotta alle mafie senza tregua. È anche un segnale di presenza dello Stato in Calabria, una terra difficile: deve essere chairo che anche i processi più difficili, di 'ndrangheta, si celebrano qui in Calabria dove lo Stato è presente", ha detto Bonafede.Ad accompagnare il ministro anche il Presidente della Corte d Appello di Catanzaro Domenico Introcaso, il procuratore generale Beniamino Calabrese e dal procuratore della Repubblica Nicola Gratteri che ha seguito uno dei primi processi contro la 'ndrangheta che si terrà nella struttura, quello contro gli oltre 300 indagati dell'operazione "Rinascita-Scott", contro le cosche del Vibonese e i loro legami con imprenditoria e politica.