Petrolio: Eni, 'intervenuta tempestivamente in Val D'Agri, collaboriamo con procura'

di Adnkronos

Roma, 23 apr. (AdnKronos) - Eni "prende atto" dei provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria nell’ambito dell’indagine sullo sversamento da un serbatoio del Centro Olio di Viggiano condotta dalla Procura di Potenza e che coinvolge alcuni dipendenti Eni. Così all'Adnkronos un portavoce del gruppo petrolifero italiano dopo che per l'inquinamento provocato nel 2017 da una perdita di idrocarburi dal Centro Oli della Val d'Agri (Cova) a Viggiano, in provincia di Potenza, in un'inchiesta della Procura di Potenza un dirigente dell'Eni è stato arrestato e posto ai domiciliari dai Carabinieri del Noe di Potenza. Eni "ritiene di essere intervenuta tempestivamente e di aver posto in essere tutti i migliori interventi di Messa in Sicurezza di Emergenza (Mise) con l’obiettivo di contenere, perimetrare e rimuovere la contaminazione". Eni, si sottolinea, "conferma la massima collaborazione con gli organi inquirenti e la fiducia nell’operato della magistratura".