Coronavirus, In Basilicata le linee guida per "Accoglienza Sicura"

Coronavirus, In Basilicata le linee guida per 'Accoglienza Sicura'
di Italpress

POTENZA (ITALPRESS) - La Basilicata è la prima regione a dettare linee guida con un Protocollo sull'"Accoglienza Sicura" che individua le misure di prevenzione per la diffusione del virus, con l'obiettivo di tutelare la salute dei turisti e dei lavoratori e garantire l'erogazione dei servizi in condizioni di sicurezza. Frutto di un lavoro sinergico, ha visto in prima linea sua realizzazione, la consigliera regionale della Lega Dina Sileo, che in concertazione con il presidente Bardi (in capo a cui c'è anche la delega al turismo), con gli operatori del settore e con l'Apt, ne ha curato la stesura. Si divide in 100 punti essenziali che vanno dalle modalità di ricevimento, assistenza degli ospiti, gestione dei di casi sintomatici nelle strutture. Un documento per offre indicazioni per l'accesso dei fornitori esterni, la formazione del personale anche tramite piattaforme accreditate, sistemi di protezione individuali, fino alla gestione dei rifiuti. Sono contenute tutte le informazioni per i lavoratori e gli ospiti circa le disposizioni impartite dalle autorità e delle misure da adottare per il contenimento del virus. E' implementato da due allegati dedicati alle spiagge libere e al salvamento in mare, per i quali sarà necessario un Protocollo tra Regioni e Comuni in riferimento anche ai servizi connessi. "Si tratta di un indicatore di massima per gli operatori del settore turistico e di tanti lavoratori dell'indotto, che rappresenta il primo volano dell'economia lucana, è questo il segnale che vuol dare la Basilicata per accompagnare la ripartenza del turismo in tutta sicurezza" ha dichiarato la consigliera Dina Sileo. Un Protocollo che mette insieme quelli sulla sicurezza nazionale che erano in ordine sparso, in maniera organica, con la condivisione del Protocollo sul contrasto e contenimento del virus negli ambienti di lavoro del documento dell'Oms, di quello nazionale realizzato da Federalberghi, Confindustria Alberghi, Assohotel e organizzazioni maggiormente rappresentative delle imprese ricettive, così come quello applicato alle visite guidate nelle aree naturali protette. (ITALPRESS): ron/pc/red 13-Mag-20 19:22