Abruzzo, il M5s ci riprova con Sara Marcozzi: il tema è la sanità

di Askanews

Pescara, 6 feb. (askanews) - È alla sua seconda esperienza Sara Marcozzi, scelta - come già nella passata tornata elettorale - come candidata presidente del Movimento 5Stelle alle elezioni regionali dell'Abruzzo. L'avvocatessa di Chieti, intervistata nella fase finale della campagna elettorale, spiega:"Il nostro programma di governo prevede un piano Marshall per il lavoro basato sul rilancio dell'occupazione e sul corretto impiego dei fondi europei: puntiamo ad aiutare le imprese, ad aiutare i lavoratori, formandoli, a trovare lavoro, con grandi incentivi per le imprese, credito di imposta, accesso, al credito".Approccio aggressivo, invece, per quanto riguarda la sanità, con una promessa agli elettori in caso di elezioni: "Il grande tema è la sanità. Abbiamo dichiarato di voler rimuovere tutti i dirigenti generali delle Asl perché non hanno contribuito ad una corretta e ad una buona offerta sanitaria per la nostra regione e oltre a questo il nostro programma punta ad abbattere le liste di attesa, a ripristinare tutti quei servizi che sono stati tolti ai cittadini ad implementare la rete di emergenza urgenza e sostanzialmente anche la rete della medicina del territorio".Per quanto riguarda l'ambiente la candidata pentastellata vuole in primis attivarsi per ripulire i fiumi abruzzesi: "Un grande programma di interventi anche sull'ambiente per ripulire davvero, mediante i contratti di fiume i nostri fiumi e i nostri mari e poi un piano di rilancio e di sviluppo del turismo che è stato troppo sottovalutato nella nostra Regione e che può essere invece un grande volano di sviluppo per la nostra economia".Superare la criticità per quel che riguarda i trasporti e la viabilità, con un'attenzione particolare alla manutenzione la promessa di Sara Marcozzi che indica le priorità: "Il Movimento 5Stelle parla di priorità per il Paese e per la nostra regione, che evidentemente sono quelle di togliere l'Abruzzo da questo isolamento soprattutto ferroviario che si ha oggi e quindi implementare la linea veloce che oggi si ferma ad Ancona e riprende a Bari e taglia fuori soltanto l'Abruzzo e pensare ad un treno veloce che colleghi Pescara-L'Aquila e Roma. È un grande piano sono delle esigenze reali per la nostra Regione, senza contare poi che dobbiamo intraprendere un piano di manutenzione ordinaria di tutte le nostre strade e soprattutto nelle aree interne. Sui viadotti, invece il ministro Toninelli sta facendo un lavoro straordinario, pensiamo solo all'Autostrada A24 - A25, ha bloccato il caro-pedaggi, lo ha già bloccato, ha stanziato 192 milioni di euro per la messa in sicurezza e sta rivedendo il piano economico e finanziario per fare in modo che i pedaggi non salgano più in maniera spropositata".