La posta del direttore

I numeri di Autostrade per l’Italia sulla manutenzione del ponte Morandi e le risposte che mancano 

Caro direttore,

in allegato il dossier elaborato da AISCAT sui costi di manutenzione sostenuti da Autostrade per l'Italia, confrontati con quanto previsto dalla Convenzione con lo Stato, con i costi sostenuti da ANAS e con quelli sostenuti dalle omologhe europee. 

Di seguito un sunto di quanto contenuto nello studio.

AISCAT: le cifre degli investimenti di Autostrade per la manutenzione. Un focus sul nodo di Genova

Nel periodo 2008-2017, Autostrade per l'Italia ha investito quasi 3 miliardi di euro sull'intera rete autostradale (media di 108.000€ per chilometro). 80 milioni sono stati spesi in più rispetto a quanto previsto dalla Convenzione con lo Stato
Gli investimenti nella Direzione di Tronco di Genova superano la media impiegata sulla rete da Autostrade del 20%, sull'A10 del 117%
Il confronto con l’intera rete stradale gestita da ANAS evidenzia un costo annuo per km di manutenzione di Aspi pari a circa 5 volte il costo sostenuto dall'ente nazionale (+468%)
Rispetto agli omologhi UE, investiti da 3 a 5 volte in più per la manutenzione della rete: rispetto alla media di 108.000€ per chilometro di Autostrade, in Spagna ne vengono spesi in media 22.000€ e in Francia 38.000€

AISCAT, l'Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori, ha elaborato un dossier relativo ai costi di manutenzione sostenuti dalla concessionaria privata Autostrade per l'Italia, che vengono confrontati rispetto ai:

costi di manutenzione previsti dalla Convenzione con lo Stato;
costi di manutenzione sostenuti da ANAS;
costi di manutenzione sostenuti dalle principali concessionarie autostradali europee.
Dal dossier emerge che Autostrade per l’Italia ha consuntivato nel periodo 2008-2017 una spesa complessiva per Costi di Manutenzione sull’intera rete autostradale (2855 km) pari a 2.922 Milioni di €, con una maggiore spesa di 80 Milioni di € (+2,8%) rispetto agli impegni stabiliti nella Convenzione.

In particolare, al contrario di quanto emerso in questi giorni, l'analisi mette a fuoco il significativo impegno di Autostrade per l'Italia nella manutenzione del Tronco di Genova (che ha un’estensione di circa 400 km) rispetto alla media nazionale (+20%).

Ancora più evidente è l’impegno in termini di manutenzione sui 45 km di Autostrada A10, che comprende il viadotto Polcevera. In particolare negli ultimi 5 anni (2013/17) sono stati sostenuti - sulla sola Autostrada A10 - 234.000 € di costi di manutenzione per ogni km, pari a oltre il doppio rispetto alla media dell’intera rete autostradale di Autostrade per l’Italia (+117%).

Focalizzando l’analisi sulla specifica categoria di opere d’arte (Ponti, Viadotti e Cavalcavia) emerge che sulla A10 i costi di manutenzione sostenuti nell’ultimo quinquennio sono pari a 4 volte i costi medi sostenuti nell’intera rete di Autostrade per l’Italia per la medesima categoria di spesa. In particolare sono stati sostenuti negli ultimi 5 anni (2013/17) costi di manutenzione nella Direzione di Tronco di Genova pari a una media di 130.000 € all’anno per ogni km di rete, circa il 20% in più rispetto ai 108.000* €  spesi in media sull’intera rete di Autostrade per l’Italia.

Il confronto con l’intera rete stradale gestita da Anas evidenzia inoltre un costo annuo per km di manutenzione di Aspi pari a circa 5 volte il costo analogo sostenuto da ANAS (+468%).

Inoltre, il confronto con primarie concessionarie autostradali europee smentisce, ribaltandola, anche l’altra tesi relativa a livelli di manutenzione italiani inferiori rispetto ai livelli di manutenzione europei. Al contrario, sulla rete di Autostrade per l’Italia i costi di manutenzione sono risultati fra 3 e 5 volte più alti rispetto a quelli di concessionarie francesi e spagnole, che spendono in media rispettivamente 38.000€ e 22.000€ per chilometro, a fronte dei 108.000€ per chilometro investiti da Autostrade.

Autostrade per l'Italia

Ringrazio la società Autostrade per l’Italia per la corposa nota inviata. Tuttavia, come saprete e avrete avuto modo di leggere mi sto occupando personalmente di un’inchiesta giornalistica su quanto avvenuto  per il disastro e la tragedia di Genova e alla lettura di questi dati mi pare evidente ne manchi uno fondamentale. 

Gli importi rappresentati infatti riguardano esclusivamente la manutenzione ordinaria ricorrente mentre i lavori di ripristino e risanamento del Viadotto Morandi attengono alla Manutenzione Straordinaria che è ricompresa tra gli Investimenti di cui non viene invece riportato alcun dato.