Valente all'Adnkronos: "Napoli merita di più, il problema non è 'Gomorra' ma il malgoverno" /Video

Valente all'Adnkronos: 'Napoli merita di più, il problema non è 'Gomorra' ma il malgoverno' /Video
di Adnkronos

Roma, 12 mag. (AdnKronos) - "Napoli merita di più di quanto ha avuto in questi anni". Lo ha detto Valeria Valente, candidata sindaco di Napoli del Pd, nel corso dello speciale dedicato alle elezioni amministrative ‘Adnkronos Comunali 2016’. "De Magistris - ha sottolineato - potrebbe dare una mano a produzioni che fanno vedere anche il buono di Napoli. Il punto è che non è 'Gomorra' il problema. 'Gomorra' accende i riflettori su una verità. Quello che conta è come reagiamo e come si governa una città". "Io -ha aggiunto- interverrei innanzitutto partendo dalle scuole tenendole aperte anche nel pomeriggio". Poi un invito a Roberto Saviano: "Va bene la denuncia ma cerchiamo anche di dare una speranza alla città". ALLEANZA CON ALA - "Napoli - ha poi precisato - non è il laboratorio del partito della Nazione. L'alleanza con Ala è stata fatta nell'interesse della città. Il nostro è un campo riformista che vuole dare a Napoli quello che in questi anni non ha avuto. La città merita di più". "L'unica condizione posta a Ala, come a tutte gli altri, sono liste pulite", ha aggiunto Valente. Ha sentito Denis Verdini? "No, non l'ho mai sentito. Ho avuto contatti con il responsabile di Ala a Napoli". CAOS LISTE - Parlando delle liste non ammesse, Valente ha dichiarato: "E' un problema serio che racconta quanto tutto diventi più complicato se i partiti sono fragili. Vanno riformati, vanno cambiati ma i partiti sono gli unici soggetti che possono organizzare la democrazia", ha detto. Valente ha poi ricordato come il caos liste a Napoli l'abbia coinvolta meno di altri: "La mia candidatura è sostenuta da partiti, per così dire, tradizionali. Io ho avuto meno problemi di Lettieri che ha molte più liste civiche di sostegno rispetto a me". Quanto al possibile commissariamento del Pd napoletano, Valente ha osservato: "E' una decisione che spetta al partito". Ha sentito Renzi dopo il caos liste? "No, non l'ho sentito". SAN PAOLO - "Quella dello stadio - ha sottolineato - è un'occasione sprecata. Si poteva far accordo con De Laurentiis. Io avrei risparmiato le risorse utilizzate per il San Paolo e le avrei utilizzate per altri impianti, magari in periferia". UNIONI CIVILI - Sulle unioni civili diventate legge, il candidato sindaco di Napoli del Pd dice: "Perdere voti? Le cose non si fanno solo per conquistare qualche voto in più. Quella sulle unioni civili è stata una battaglia giusta del Pd e ne sono fiera e orgogliosa". Alfio Marchini ma anche sindaci leghisti hanno già detto, però, che non celebreranno unioni gay: "E' un obbligo prescritto dalla legge e - ha sottolineato Valente - nessun sindaco può tirarsi indietro".