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Il candidato del centrosinistra ha telefonato al presidente uscente. Basilicata al centrodestra. Ai seggi il 49,8% degli aventi diritto

Il governatore uscente è nettamente avanti, con una forbice del 53-57%, seguito da Piero Marrese (centrosinistra) con una forbice del 41-45%. Affluenza definitiva al 49,80. Nel 2019 era stata del 53,52%

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Da sinistra Marrese e Bardi (Ansa)
Da sinistra Marrese e Bardi (Ansa)

Piero Marrese, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Basilicata, ha telefonato a Vito Bardi - presidente uscente del centrodestra e ricandidato alla presidenza - congratulandosi per la sua vittoria nelle elezioni regionali. Lo si è appreso a Potenza dallo staff dello stesso Marrese, nel suo comitato elettorale. Secondo quanto si è saputo, Marrese sta raggiungendo Potenza e il suo comitato.

Unito, allargato e vincente.

In Basilicata il centrodestra fa festa con il campo largo per la riconferma del presidente della Regione, Vito Bardi (Forza Italia), sostenuto dalla tradizionale alleanza, più Azione e Italia Viva, partiti decisivi per la netta affermazione sul centrosinistra, E quindi, dopo aver archiviato il successo, pronosticato alla vigilia ma non con un distacco di quasi 20 punti, per l'ex generale della Guardia di Finanza sarà tempo di pensare ai nuovi assetti della maggioranza e in particolare all'"effetto Pittella", portabandiera lucano di Azione.

"É stato un grande successo della nostra coalizione, voglio ringraziare i leader nazionali del centrodestra, di Italia Viva e di Azione", sono state le prime parole di Bardi. "Adesso - ha aggiunto guardando al futuro - di nuovo al lavoro per programmare le priorità dei prossimi cinque anni insieme a tutte le forze politiche della coalizione".

Come da previsioni e come successo nelle Politiche 2022, anche in Basilicata, Fratelli d'Italia si conferma il partito leader della coalizione. Ben oltre la doppia cifra anche Forza Italia, il partito che per mesi ha spinto affinché Bardi fosse riconfermato e che per diverse settimane ha portato in giro per il territorio lucano i suoi dirigenti più rappresentativi, a cominciare dal segretario nazionale, Antonio Tajani, e dalla coordinatrice lucana, la ministra per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati. Perde consensi, ma anche questo era nelle previsioni, la Lega, che cinque anni fa, con quasi il 20 per cento, fu il primo partito della coalizione.

Con i dati ancora non definitivi, appare tanto evidente il peso avuto da Azione e Italia Viva nella vittoria bis di Bardi.

Effetto Pittella

Soprattutto "effetto Pittella", perché in Basilicata, dal 2022, abbandonati i dem che non lo candidarono alle Politiche, Azione è diventato il partito di Marcello Pittella, ex governatore con il Pd dal 2013 al 2018, e poi consigliere d'opposizione al suo successore. Fino allo scorso mese di marzo, quando, dopo che si erano rotte le trattative con il centrosinistra e in particolare con il M5S che ha posto il veto su Pittella (riconfermato consigliere), che, con il sostegno del suo leader nazionale, Carlo Calenda, ha chiuso un accordo programmatico con Bardi e il centrodestra. Tutto lascia presagire che Pittella avrà un ruolo di primo piano nella Giunta oppure ricoprirà il ruolo di presidente del Consiglio regionale. Spazio nei ruoli apicali ci dovrebbe essere anche per Italia Viva (che ha messo suoi rappresentanti nella lista Orgoglio lucano).

Bardi va dunque verso la riconferma a presidente della Regione Basilicata. Lo scrutinio è ancora in corso, ma il divario con Marrese, candidato del centrosinistra, è di circa 15 punti percentuali. Intorno all'1% Eustachio Follia. Si dice 'molto ottimista' per l'esito finale la ministra per le riforme istituzionali, Casellati, coordinatrice regionale lucana di Forza Italia. L'affluenza definitiva al 49,80%.

La forbice

Secondo gli Instant Poll commissionati da Telenorba alla società specializzata Yoodata per le Regionali della Basilicata, il governatore uscente, Vito Bardi (centrodestra) è nettamente avanti, con una forbice del 53-57%, seguito da Piero Marrese (centrosinistra) con una forbice del 41-45%, ed Eustachio Follia (Volt) con una forbice dell'1-3%. I seggi si sono chiusi alle ore 15. 

Fratelli d'Italia, con una "forchetta" di consensi fra il 23 e il 27 per cento, sarebbe il primo partito in Basilicata. A seguire il Pd, (fra il 15 e il 19 per cento), M5s (14-18 per cento) e Forza Italia (12-16 per cento). Nel centrodestra, la Lega otterrebbe fra il quattro e l'otto per cento dei voti. Nel centrosinistra, Basilicata Casa Comune sarebbe fra il quattro e il sei per cento. Infine Volt, il movimento politico europeo, che esprimeva il terzo candidato alla alla presidenza della Regione, Eustachio Follia, raccoglierebbe fra l'uno e il tre per cento dei voti.

Gasparri: "Se risultati sono confermati bene FI nel proporre Bardi - "Attendiamo i risultati consolidati, ma speriamo che trovino conferma le prime indicazioni sul successo del presidente Bardi e del centrodestra in Basilicata.
Se così sarà vorrà dire che bene ha fatto Forza Italia nel proporre la conferma del presidente e l'allargamento della coalizione. Siamo il perno dell'alleanza. Della sinistra che dall'Aquila a Potenza doveva passare da un trionfo all'altro, per poi abbattere il governo con spallata nulla diremo comprendendo la difficile condizione di piddini e grillini". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia .

Affluenza definitiva al 49,80. Nel 2019 era stata del 53,52% - E' stata del 49,80% degli aventi diritto al voto l'affluenza definitiva alle urne per le elezioni regionali in Basilicata. Nel 2019, quando si votò solo la domenica, era stata del 53,52. In provincia di Potenza l'affluenza è stata del 47,92%(52,40 nel 2019), in provincia di Matera del 54,08 (56,03 nel 2019). Per quanto riguarda i due capoluoghi, a Potenza affluenza al 63,28% (rispetto al 68,79 del 2019), a Matera al 55,60 (rispetto al 59,89 del 2019). 

Grande entusiasmo nel comitato elettorale di Bardi -  Dopo aver ascoltato gli Instant Poll commissionati da Telenorba alla società specializzata Yoodata per le Regionali della Basilicata, c'è grande entusiasmo nel comitato elettorale di Vito Bardi, governatore uscente e ricandidato dalla coalizione di centrodestra più Azione e Italia Viva. Bardi, insieme alla famiglia e ai suoi collaboratori più stretti, è nel comitato elettorale, allestito come cinque anni fa, in un albergo alla periferia di Potenza, dove la notizia del netto vantaggio è stata accolta con grande soddisfazione, anche se resta la cautela in attesa dei primi risultati ufficiali. 

Delusione nello staff di Marrese -  Nessuno ha ancora voluto parlare con i giornalisti, ma nel comitato elettorale del candidato governatore del centrosinistra, Piero Marrese, è evidente la delusione per l'Instant Poll divulgato da Telenorba che darebbe il sindaco di Montalbano Jonico (Matera) nettamente distaccato dal governatore uscente, Vito Bardi (centrodestra). Lo staff di Marrese è nel comitato elettorale, allestito in via della Tecnica del capoluogo lucano, dove l'arrivo del presidente della Provincia di Matera è atteso tra circa un'ora. Sono continue le telefonate con i rappresentanti di lista, soprattutto con quelli dei comuni più popolosi del Materano, dove l'affluenza è stata più alta rispetto al Potentino. 

Gli schieramenti - Tre i candidati alla carica di presidente: il governatore uscente Vito Bardi (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Azione, Orgoglio lucano, La vera Basilicata); Eustachio Follia (Volt); Piero Marrese (Pd, Movimento 5 stelle, Basilicata casa comune, Basilicata unita, Avs-Europa verde-Sinistra italiana-Psi-La Basilicata possibile).

Non c'è il voto disgiunto - Venti i consiglieri da eleggere (oltre al presidente): 13 vengono attribuiti alla circoscrizione di Potenza e 7 a quella di Matera. Non è ammesso il voto disgiunto (candidato di una lista o coalizione e presidente di un'altra), in tal caso il voto è nullo. Nel caso di voto espresso solo a un candidato consigliere o a una lista, in automatico viene attribuito al candidato presidente collegato. E' ammessa la doppia preferenza di genere. Il candidato presidente con il maggior numero di voti è proclamato presidente mentre degli altri candidati viene eletto consigliere solo lo sfidante che per numero di preferenze segue il vincitore.

Casellati ottimista

"Sono molto ottimista": ha detto a Potenza la ministra per le riforme istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati (Forza Italia), parlando con i giornalisti nel quartier generale del candidato governatore del centrodestra, l'uscente Vito Bardi, che va verso una netta vittoria. "Sono - aggiunge la coordinatrice regionale lucana di Forza Italia - quattro settimane che faccio campagna elettorale in Basilicata per il nostro presidente Bardi: ora aspettiamo i risultati reali".

FI: verso la vittoria netta di Bardi

"Dai dati che arrivano dai seggi è chiaro che c'è la tendenza di una vittoria netta del centrodestra e di Bardi. Si confermano le già rosee previsioni dei sondaggi che sono il frutto del lavoro fatto dal governatore in questi anni, anche nell'allargare la coalizione a forze più riformiste che hanno riconosciuto nel buongoverno di Bardi un approdo migliore per i loro progetti e programmi". Lo dice Raffaele Nevi vicecapogruppo vicario alla Camera e portavoce di Forza Italia intervistato da Rainews24. "Con Azione e Italia viva non c'e' stato alcun problema nel mettersi d'accordo sul programma per la Basilicata per i prossimi anni. Si tratta di una elezione locale e non nazionale dove ci sono maggiori differenze. Noi facciamo accordi solo sulla di base programmi e progetti chiari perché abbiamo visto che in passato, chi non fa questo, poi sconta difficoltà enormi quando governa".

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