Ucraina, Conte: Lega pacifista della domenica, dice no al confronto

Ucraina, Conte: Lega pacifista della domenica, dice no al confronto
di Askanews

Roma, 25 mag. (askanews) - "A me il voto del Senato ieri ha sorpreso perché il Movimento ha chiesto in modo molto trasparente di rafforzare l'azione del Governo attraverso un confronto in Parlamento con voto del Parlamento". Parlando a margine di una inziziativa pubblica all'università La Sapienza di Roma, il leader del M5S, Giuseppe Conte, ha commentato con questa parole il no dell'aula di palazzo Madama alla richiesta del gruppo stellato di mettere in calendario delle comunicazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi, prima del Consiglio europeo straordinario del 30 e 31 maggio prossimi."Il fatto di sentire partiti, faccio un esempio, la Lega, che tuona contro addirittura l'invio di ulteriori aiuti militari all'Ucraina e poi - ha sottolineato l'ex presidente del Consiglio - addirittura non è favorevole a un dibattito in Parlamento su cui il Parlamento possa esprimere questa posizione o possa confrontarsi su questo punto mi sorprende, mi fa capire che ci sono evidentemente pacifisti della domenica"."Il Moviemnto 5 stelle - ha osservato ancora Conte - ha sempre espresso le sue posizioni contro il riarmo, quando tutto il mondo sembra ormai follemente versato sul riarmo, contro l'escalation militare e a favore di una escalation diplomatica di cui siamo assolutamente convinti. Abbiamo sempre detto che l'Italia deve operare una sterzata, insieme ad altri paesi europei, per indirizzare a una soluzione politica. Possiamo discutere in Parlamento? Il Parlamento è sovrano come dice la Costituzione, e può esprimersi? Continueremo a richiederlo, anche da soli, i cittadini meritano questo", ha concluso.