Elezioni Sicilia: Musumeci verso la vittoria, M5S primo partito. Crollo del Pd - La diretta

Trionfa però il "partito del non voto": solo il 46,76% si è recato alle urne. Disastro a sinistra: Micari al 18 e Fava poco sopra lo sbarramento

Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri
Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri
TiscaliNews

Nello Musumeci allunga su Giancarlo Cancelleri e dopo un testa a testa nella mattinata, le proiezioni e poi i voti scritinati giunge conferma che la vittoria alle Regionali della Sicilia è del Centrodestra. Quando ancora mancano diverse sezioni, il risultato sembra ormai delineato: Musumeci oltre il 39 per cento dei voti, mentre Cancelleri segue al 34. Il voto disgiunto ha dato 7 punti in più rispetto alle liste al candidato dei 5Stelle, che secondo Micari (candidato del Pd) ha preso "voti di elettori del Pd in funzione anti-Musumeci". Il M5S è il primo partito con un dato che si aggira intorno al 28%. La debacle del Pd è ormai chiara mentre anche il candidato della sinistra, Claudio Fava, non va oltre il 6,20%. Alle urne solo il 46,7 per cento degli aventi diritto: un elettore su 2 non è andato a votare. La diretta:

20:10 - Salvini: nostri voti determinanti - "Emozionato ed orgoglioso per il risultati ottenuti in Sicilia. I voti della Lega sono stati determinanti per l'elezione di Nello Musumeci. Sempre più convinto della mia scelta di offrire a tutti i 60 milioni di italiani la nostra proposta politica fondata sull'onestà, concretezza e buona amministrazione". Così il segretario della Lega e presidente Ncs Matteo Salvini.

20:00 - Musumeci: antimafia impegno di tutti - "L'antimafia non un impegno del mio governo, ma di tutti i siciliani. Abbiamo il dovere di lavorare per la rinascita della nostra terra. E a chi ci guarda con aria di sufficienza diciamo che noi crediamo nell'unità d'Italia, ma che si realizza soltanto se la Sicilia smette di arrancare e comincia a cresce con le stesse opportunità che sono state offerte alle altre Regioni. Se cresce la Sicilia, cresce l'Italia". Lo ha affermato Nello Musumeci, neo presidente della Regione Siciliana, a Catania, nel suo comitato elettorale.

19:50 - Musumeci: questo è un risultato nazionale - "Questo è un risultato di rilevanza nazionale: il centrodestra si ricompone e apre la strada a un appuntamento politico importante che nella prossima primavera dovrà dare all'Italia un governo degno di questo nome". Così il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ha commentato il risultato delle elezioni nella sede del suo comitato a Catania, sottolineando che "nel Laboratorio Sicilia questo esperimento è felicemente riuscito".

19:45 - Musumeci: mio primo compito recuperare chi non ha votato - "Il mio primo compito da presidente della Regione sarà quello di recuperare oltre il 50% di siciliani che ha deciso di non votare". Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, commentando i risultati delle regionali in Sicilia nella sede del suo comitato elettorale a Catania.

19:44 - Musumeci: sarò presidente di tutti i siciliani - "Sarò il presidente di tutti i siciliani, di coloro i quali hanno ritenuto di sostenermi e di votarmi e anche di coloro i quali, legittimamente, hanno ritenuto di votare per altri o addirittura di non partecipare al voto". Lo ha detto il neo presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nella sede del suo comitato elettorale a Catania.

19:45 - Fava: non invidio Genovese Jr - "Non invidio Genovese jr, ha la responsabilità di un'ipocrisia, cioè molti elettori lo hanno votato pensando di votare il padre. Fino a quando la politica sarà la somma di obbedienze, e non per colpa di Genovese jr , ma per chi lo ha votato stando sull'attenti, la Sicilia sarà una terra complicata e disagiata". Lo ha detto Claudio Fava commentando i risultati delle regionali siciliane.

19:40 - Fava: intorno a Musumeci antichi appetiti -  "Ho visto rianimarsi attorno a Musumeci antichi appetiti, ragionamenti del tipo 'riportiamo il tempo perduto, riportiamo i nostri amici', anche questo ci carica di responsabilità in più". Così il candidato della Sinistra alla presidenza della Regione, Claudio Fava, commenta nella sede del suo comitato elettorale a Palermo i risultati che danno Musumeci verso la vittoria.

19:30 - Musumeci: dobbiamo combattere per la Sicilia - "Dobbiamo combattere per la Sicilia e dimostrare cosa sappiamo fare". Lo ha detto Nello Musumeci al telefono all'ex sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, prima di recarsi nel suo comitato elettorale.

19:21 - Finocchiaro: scarsa affluenza determina scollamento - "Una partecipazione così scarsa alle elezioni siciliane è indicativa di uno scollamento significativo tra cittadini e politica". Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, nel corso della presentazione della rivista 'Itinerari interni' al Viminale.

19:20 - Ap non supera il 3%, addio all'Assemblea - Deve dire addio all'Assemblea siciliana, Giovanni Ardizzone, attuale presidente del Parlamento regionale e candidato nella lista di Ap-centristi, che non superando lo sbarramento del 5% rimane fuori dal Palazzo. Ardizzone, esponente di punta dei 'centristi' di Casini, era capolista a Messina, dove Ap sfiora il 5% ma la sua performance è al di sotto delle aspettative, ponendosi al penultimo posto tra tutte le liste, fa peggio solo quella dei "Siciliani liberi".

19:05 - Cancelleri: per noi un voto libero - Quello per il M5S "è stato un voto libero. Il popolo siciliano ha mandato un messaggio all'intera nazione". Lo afferma il candidato M5S alla Sicilia Giancarlo cancelleri dal Comitato elettorale a Caltanissetta.

19:00 - Di Maio: dalla Sicilia parte l'onda che ci porterà al governo - "Noi siamo molto soddisfatti, il voto non ci porta alla presidenza, ma da qui parte un'onda che tra 4 mesi ci può portare al 40%. Noi abbiamo un voto libero, consapevole". Lo afferma Luigi Di Maio parlando al Comitato elettorale M5S. "Noi dobbiamo comunicare questo voto a chi si è astenuto, molti astenuti credo che si pentiranno fra 2-3 mesi, quando vedranno quelli che hanno speculato finora di nuovo all'opera", sottolinea Di Maio che si dice "convinto" che, dopo le POlitiche, il M5S "potrà chiedere l'incarico di governo al Colle".

18:28 - Berlusconi: la vittoria di Musumeci è dei moderati - "Volevo ringraziare i siciliani per aver accolto il mio appello. La Sicilia ha scelto come io avevo chiesto la strada del cambiamento, di un cambiamento vero, serio e costruttivo basato sull'onestà, la competenza e esperienza. Ho incontrato nei giorni scorsi molti elettori siciliani, ho trovato rabbia e delusione ma anche voglia di ripartire. La vittoria di Musumeci è la vittoria dei moderati che credono nella possibilità di un futuro migliore". Lo afferma Silvio Berlusconi in un messaggio su facebook. 

18:26 - Ostia: primo partito M5S, al ballottaggio con Cd. Casa Pound 9% - Nel totale dei voti espressi in Decimo Municipio in testa c'è la lista M5S a sostegno della candidata Giuliana Di Pillo con 19.136 (30,28%), seguito dalla coalizione che sostiene Monica Picca e che comprende Meloni-Fdi-Picca Presidente con 6.118 voti (9,68%), Forza Italia con 5.355 voti (8,47%), Noi con Salvini con 2.632 (4,16%), Lista Civica Picca Presidente con 1.321 voti (2,09%) e Liberi per Picca Presidente con 1.389 (2,20%), per un totale di 16.815 voti con il 26,6%. Segue il Pd del candidato Athos De Luca con 8.686 voti (13,74%), che come M5S corre da solo e tra i partiti risulta secondo. Poi CasaPound Italia di Luca Marsella con 4.862 voti (7,69%) che assieme ad Assotutela - Lista civica per il Municipio di Ostia con 45 voti (0,07%) e Cittadini per il X Municipio con 791 voti (1,25%) arriva al 9,01% per 5.698 voti. Laboratorio Civico X - Franco De Donno Presidente ottiene 5.463 voti (8,64%), Ora Orgoglio Rinascita Autonomia - Bozzi Presidente 2.160 (3,42%) che con Un sogno comune - Bozzi Presidente con 1.227 voti (1,94%) arriva a 5,36% per 3.387 voti. Sinistra Unita per Bellomo Presidente ottiene 2.296 voti (3,63%), Lista Civica Noi del 10/o Municipio di Marco Lombardi 855 voti (1,35%) e Il Popolo della Famiglia del candidato Giovanni Fiori 863 voti (1,37%).

18:22 - Alfano senza rimpianti - "Il risultato siciliano è negativo". Lo afferma il leader di Ap, Angelino Alfano commentando il voto alle regionali siciliane. "Ma anche se non abbiamo ottenuto i risultati sperati - aggiunge Alfano - non abbiamo rimpianti perché abbiamo fatto la scelta giusta".

18:20 - Genovese Jr è il più votato a Messina - Luigi Genovese, candidato di Forza Italia e figlio di Francantonio - condannato in primo grado a 11 anni di carcere nel processo sui corsi di formazione professionale, che coinvolge anche la moglie e altri parenti - è il più votato a Messina, dove è candidato nella lista di FI. Genovese jr, 21 anni, ha ottenuto finora 17.026 voti (a scrutinio quasi completo: 740 sezioni su 780) e in campagna elettorale era annoverato tra gli "impresentabili" delle liste di Musumeci per via dei guai giudiziari dei genitori.

18: 10 - Micari: a Cancelleri il 7% dei nostri elettori con il disgiunto - Ha detto ancora Micari nel corso della conferenza stampa che "i sondaggi, le divisioni nel centro sinistra e la vicenda degli impresentabili nelle liste hanno indotto gli elettori a votare il candidato del M5s Giancarlo Cancelleri pur di fermare Musumeci". "Credo che gli elettori hanno ritenuto tra le divisioni della sinistra e la vicenda degli impresentabili - ha aggiunto - di rafforzare Cancelleri, pur di fermare Musumeci. Noi perdiamo il 7% Cancelleri guadagna l'8%".

18:00 - Micari: il dato non mi soddisfa - "Il 19% dato è un dato che non mi soddisfa. È scontato ed è un risultato dovuto al fatto che le liste della coalizione con il 26% hanno preso meno di quanto ci aspettavamo. Questo è un risultato dovuto da un lato a un ragionamento sul Governo Crocetta, e dunque è un disappunto sull'operato del governo e dall'altro a questa divisione della sinistra". Lo ha detto il candidato del centro sinistra alla presidenza della Regione Fabrizio Micari in conferenza stampa a Palermo per commentare il dato sulle regionali.

17:54 - Micari: il centrosinistra paga la gestione Crocetta - "Il centrosinistra tra il 2012 e il 2017 ha perso 6 punti punti percentuali passando dal 37% del 2012 al 31% di oggi. E questo è un giudizio negativo che il popolo siciliano ha espresso nei confronti del governo Crocetta. Il centrodestra invece che allora era diviso con due candidati Musumeci e Miccichè non si è mosso, sommati erano al 41%, e cinque anni dopo sono sulla medesima soglia". Lo ha detto il candidato del centro sinistra Fabrizio Micari ai cronisti intervenendo in conferenza stampa nella sede del comitato elettorale per commentare il voto sulle regionali.

17:50 - Fava prudente rimanda la conferenza stampa - Dall'ottimismo alla prudenza: lo stato d'animo dello staff del candidato della Sinistra, Claudio Fava, è cambiato nelle ultime ore, a spoglio non ancora ultimato ma arrivato al 60%. Una cautela che ha spinto Fava, arrivato nella sede del comitato elettorale di Palermo dove era stata inizialmente convocata una conferenza stampa per le 16, a rimandare l'incontro con i giornalisti alle 18.30-19. Il timore è che il risultato regionale della lista sia troppo risicato rispetto alla soglia di sbarramento del 5%, contrariamente al dato conseguito a Palermo città, dove si assesta all'8,4% (6,9 il dato dell'intera provincia).

17:40 - A Micari il voto disgiunto costa il 7% - Fabrizio Micari "tradito" dal voto disgiunto. Il candidato del centrosinistra registra sette punti in meno della sua coalizione; e sette punti sono quelli che Giancarlo Cancelleri ha in più rispetto alla lista del M5s. Gli appelli al "voto utile" lanciati in campagna elettorale dunque avrebbero danneggiato Micari e premiato Cancelleri, che probabilmente ha beneficiato di consensi provenienti da un pezzo di elettorato di centrosinistra. Tra 1 e 2 punti sopra la lista 'Cento passi' è Claudio Fava, mentre Nello Musumeci è pressoché in linea col voto di coalizione.

17:35 - Nel quariergenerale di Musumeci "euforia" - E' festa tra i componenti dello staff di Nello Musumeci dove si ritiene di "essere passati da un moderato ottimismo all'euforia della vittoria".

17:21 - Maroni: dopo la Sicilia non escludo Renzi candidato premier - "Dopo la disfatta in Sicilia tutto può accadere, anche che Renzi sia il candidato premier del Pd". Così il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, rispondendo ironicamente ai giornalisti che gli chiedevano dell'esito del voto del Pd in Sicilia. "Renzi - ha aggiunto - aveva detto che perdeva il referendum si ritirava dalla politica. Se é ancora qui allora vuol dire che tutto é possibile, anche che sia il candidato premier del Pd dopo la disfatta siciliana".

17:20 - Udc ed ex cuffariani con autonomisti, superato 5% - L'Udc di Cesa e la lista che raggruppa ex cuffariani ed ex autonomisti brindano per il superamento dello sbarramento del 5%, che consente l'ingresso in Assemblea regionale. Entrambe le liste, che sostengono Nello Musumeci, sono sopra il 7%, quando le sezioni scrutinate sono oltre 3mila su 5.300. Festeggia anche 'DiventeràBellissima', il movimento di Musumeci, che naviga sopra il 6%.

16:40 - Ap e FdI-Salvini a rischio - Ap e i centristi rischiano di rimanere fuori dall'Assemblea, stesso pericolo ma con maggiori chance di potercela fare per FdI-Salvini: le due liste, su fronti opposti, al momento sono al di sotto della soglia del 5%, necessaria per potere eleggere deputati in Parlamento. Quando le sezioni scrutinate sono tremila su 5.300, la lista che riunisce il partito di Alfano e quello di Casini è al 4,1%. Più vicina allo sbarramento invece la lista FdI-Salvini, intorno al 4,7%.

16:30 - A Messina boom centrodestra - L'affermazione del centrodestra in Sicilia diventa trionfale a Messina e provincia, dove Nello Musumeci supera il 51%, doppiando il cinquestelle Giancarlo Cancelleri che si ferma al 25%; mentre le liste che sostengono il candidato governatore (FI, Diventerà Bellissima, Udc, Lega-FdI, Idea Sicilia-Popolari e autonomista) raggiungono il 55%. Messina offre un altro record al centrodestra: è l'unica provincia in cui Forza Italia supera la performance della lista cinquestelle, raggiungendo circa il 25%, contro il quasi 18% dei grillini. Tutto questo quando le sezioni scrutinate sono più di un terzo: 290 su 780). Tra gli azzurri messinesi, finora il più votato (oltre 15 mila voti mentre lo scrutinio è ancora in corso) è il ventunenne Luigi Genovese, figlio di Francantonio, l'ex parlamentare transitato dal Pd a Forza Italia e condannato in primo grado a 11 anni di reclusione nell'inchiesta sui corsi di formazione professionale finanziati dalla Regione siciliana

16:07 - Temiamo brogli - "Purtroppo queste elezioni potrebbero essere ricordate come quelle degli impresentabili, lo scarto dei voti reali al momento è di circa 20mila voti, guarda caso i voti che potrebbe portare Francantonio Genovese (padre di Luigi, candidato della coalizione di Musumeci, ndr). Siamo preoccupati dal fatto che questo voti possa essere ricordato come quello dei grandi brogli". Lo afferma il deputato Manlio Di Stefano, primo esponente M5S a parlare oggi al Comitato di Giancarlo Cancelleri sulle Regionali.

15:00 - 1847 sez. su 5300; Musumeci 38,7%, Cancelleri 35,49%  - Quando sono stati scrutinate 1.847 sezioni su 5.300 il candidato del centrodestra è al 38,708% mentre quello grillino, l’esponente del M5s è al 35,49. Fabrizio Micari, candidato del Pd, al 18,88%, Claudio Fava al 6,177% e Roberto La Rosa 0,745%.

14:30 - 100 presidenti seggio rinunciano, sostituiti - Sono circa un centinaio i presidenti di seggio, sui circa 330 nominati, che sono stati sostituiti dal Comune di Catania perché avevano rinunciato. Pare che le rinunce siano da collegare alla retribuzione per l'incarico ritenuta bassa. Nessun problema ai seggi che sono stati regolarmente istituti e aperti. Secondo alcuni la sostituzione avrebbe rallentato lo scrutinio.

14:00 - Meloni: "Vittoria Musumeci abbastanza chiara"  - "Con tutti i margini di sicurezza possimao dire che oggi è una giornata per festeggiare, mi pare che la vittoria di Nello Musumeci sia abbastanza chiara, vince la Sicilia che vuole ricostruire e non chi la vuole distruggere e la Destra coerente". Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di FdI-An, a Catania, al comitato elettorale di Nello Musumeci.

13:50 - 1051 sez. su 5300; Musumeci 39,3%, Cancelleri 34,8%  - Quando sono state scrutinate 1.051 sezioni su 5.300, circa il 20%, per le elezioni regionali siciliane, il candidato governatore Nello Musumeci (Centrodestra) ha il 39,37% dei voti e il candidato presidente della regione del M5s Giancarlo Cancelleri ha il 34,89%. Seguono Fabrizio Micari (Centrosinistra) col 18,83%, Claudio Fava (Sinistra) col 6,17% e Roberto La Rosa (indipendentisti) con lo 0,72%. I dati sono dell'ufficio elettorale della regione siciliana.

13:35 - Brunetta a leader Pd: "Una volta scappasti tu" - "Un anno fa, poche settimane prima del referendum costituzionale del 4 dicembre, erano stati fissati due faccia a faccia tra il sottoscritto, in prima linea per il 'no', e due esponenti di spicco a favore del 'sì': l'allora premier e segretario dem, Matteo Renzi, e l'allora ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi. I nostri staff si erano già accordati su tutto, le trasmissioni interessate avevano individuato date e orari. Brunetta-Boschi lunedì 14 novembre 2016 su La7, Mentana intervistatore; Brunetta-Renzi giovedì 17 novembre su Mediaset, Del Debbio intervistatore. Era tutto pronto, non mancava nulla. Poi, pochi giorni prima degli eventi, prima la Boschi e dopo Renzi, annullarono i confronti unilateralmente e senza troppe spiegazioni. Un po' come sta facendo Di Maio in queste ore. In modo ridicolo". Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

13:30 - Boschi: "Coraggio candidato M5S non è suo forte"   - "Leggo che Di Maio fugge anche da Renzi. Come è noto, il coraggio non è proprio il suo forte. #dacciladata". Lo scrive su twitter la sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi

13:25 - A diMartedì Floris intervista Renzi - Domani alle 21.15, lo spazio politico di diMartedì su La7 sarà dedicato ad un'intervista di Giovanni Floris al segretario del Partito Democratico Matteo Renzi.

13:10 - Renzi: Primarie e non le correnti decidono leader  - "Chi è il leader del Pd lo decidono le primarie, cioè la democrazia interna. Non lo decidono le correnti, non lo decide il software di un'azienda privata, non lo decide Di Maio". Così Matteo Renzi replicando, su fb, al forfait di Luigi Di Maio al confronto tv.

13:10 - Fedeli: Sconfitta purtroppo prevista   - "La sconfitta era in qualche modo purtroppo prevista, non c'è niente da fare: quando l'insieme del centrosinistra si divide è scientifico, vince la destra": così il ministro Valeria Fedeli (Pd), a margine dell'inaugurazione del nuovo anno accademico del Politecnico di Milano, ha commentato il risultato delle elezioni in Sicilia.

13:00 - Mille scrutinate, Musumeci avanti 4 punti Cancelleri  - Quando sono oltre 1.100 le sezioni scrutinate in Sicilia su 5.300, Nello Musumeci (centrodestra) è avanti 4 punti su Giancarlo Cancelleri (M5s); entrambi doppiano Fabrizio Micari (centrosinistra); intorno al 6% Claudio Fava (sinistra), sotto l'1% Roberto La Rosa (indipendentista).

12:45 - Faraone: Dato oggettivo è sconfitta  - "Il dato oggettivo è stato quello di una sconfitta. E in questa sconfitta c'è tanto della volontà di alcune forze politiche di rompere un'unità che invece ci avrebbe visto assolutamente competitivi". Così il sottosegretario alla Salute Davide Faraone ai cronisti a Palermo, commentando i primi risultati sulle regionali.

12:30 - Proiezione Piepoli/Rai; Musumeci 38, Cancelleri 36  -  L'ultima proiezione Piepoli e Noto per la Rai - su una copertura del 33% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 38% delle preferenze, mentre la coalizione che lo sostiene è al 37,1% (Diventerà bellissima 5,1%, Fi 13 %, Fdi-Noi con Salvini 6,6%, Udc 6,9%, Popolari e autonomisti-idea Sicilia 5,5 %). Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 36% (M5s al 28,8%). Fabrizio Micari è al 18%, mentre la coalizione che lo sostiene è al 26,1% (Pd 11%; Sicilia Futura-Pdr-Psi 6,6 %; Micari presidente 3,7%; Ap-centristi per Micari 4,8%) Claudio Fava è al 7% e la sua lista, i Cento Passi per la Sicilia, al 7,1%. Roberto La Rosa è all'1%.

12:05 - Toti:  "Nuovo bel capitolo per centrodestra unito"  - "In Sicilia si è scritto un nuovo bel capitolo per il centro-destra unito. La formula che sosteniamo ormai da mesi si dimostra ancora una volta vincente dopo i successi straordinari delle ultime amministrative, Genova soprattutto. Il centrodestra ha dimostrato di essere l'unico vero argine al Movimento 5 Stelle e a differenza dei grillini incassa il risultato del buon governo delle regioni e dei comuni che amministra". Lo scrive su Facebook Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria

12:00 - Emiliano: "Risultati drammatici per il Pd" - "I risultati siciliani ovviamente erano ampiamente prevedibili, ma questo non toglie nulla alla loro drammaticità. Drammatici per il centrosinistra, drammatici per il Pd". Così il presidente della Regione Puglia e leader di Fronte democratico, ha commentato i primi risultati sulle elezioni siciliane che vedono la sconfitta dei due candidati di centrosinistra. "Non ci sono vincitori nel campo ampio progressista - ha aggiunto Emiliano - e credo sia opportuno che in questa fase nessuno cominci un gioco allo scarica barile, cercando di dare la colpa gli uni agli altri".

11:45 - Di Maio: "Possiamo farcela, triplicato Pd, doppiata FI" - "Ad Ostia ci siamo confermati la prima forza politica con il 30%. In Sicilia abbiamo quasi triplicato il Pd e doppiato forza Italia. Sono insieme a Giancarlo e stiamo seguendo lo spoglio: il risultato sarà incerto fino all'ultimo seggio scrutinato. Possiamo farcela, ma lo sapremo solo alla chiusura dei seggi". Lo scrive Luigi Di Maio in un post su facebook. "Adesso incrociamo le dita e aspettiamo il nome del Presidente della Regione Siciliana", sottolinea Di Maio.

11:30 - Santanchè: "Verso risultato storico con c.destra unito"  - "Se saranno confermati gli exit saremmo davanti a un risultato storico: il centrodestra unito che argina il populismo più becero e si prepara a una vittoria anche sul nazionale. Aspettiamo lo spoglio definitivo, ma a questo punto sembra molto chiaro come l'unica alternativa al qualunquismo a 5 stelle siamo noi, decisivi qui in Sicilia e ancor di più sul nazionale. La parola d'ordine è restare uniti perché sono i cittadini che ce lo chiedono. Altra importante notizia che arriva dalla Sicilia è quella che riguarda un Partito democratico in caduta libera: ormai per Renzi e seguaci non c'è modo di evitare lo schianto". Lo afferma in una nota Daniela Santanchè, parlamentare di Forza Italia.

11:25 - Proiezione Emg/La7; Musumeci 37,9, Cancelleri 35,8  - L'ultima proiezione Emg Acqua Group per il Tg La7 - su un campione del 23% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 37,9% delle preferenze. Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 35,8%, per il centrosinistra Fabrizio Micari con il 18,9 % e Claudio Fava con il 6,7%.

11:20 - 131 sez. su 5.300; Musumeci 43,8%, Cancelleri 31,51%   - Su 131 sezioni scrutinate delle 5.300 aperte in Sicilia Nello Musumeci risulta il candidato più votato con il 43,88%, seguito da Cancelleri col 31,51%. Micari è al 18,27%, Fava al 5,71% e La Rosa allo 0,60%. E' quanto emerge dal sito della Regione Siciliana.

11:05 - Attesa a Comitato Cancelleri, ci sarà anche Di Maio -  Le sale del quartier generale nisseno del M5S sono piene di cronisti e membri dello staff del Movimento: "siamo tranquilli", è il commento che filtra dai pentastellati in attesa che il testa tra Cancelleri e Nello Musumeci - con il secondo in vantaggio - prenda una forma più netta. Al Comitato, più tardi, verranno quindi Cancelleri, diversi parlamentari pentastellati e il candidato premier Luigi Di Maio che, già in serata (e in caso di vittoria di Musumeci) potrebbe tuttavia volare a Roma dove, domani, è atteso al confronto tv con Matteo Renzi.

11:00 - 5/a proiezione Piepoli/Rai; Musumeci 38, Cancelleri 36  - La quinta proiezione Piepoli e Noto per la Rai - su una copertura del 27% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 38% delle preferenze (la coalizione che lo sostiene al 36,3%). Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 36% (M5s al 28%), Fabrizio Micari con il 17,5% (la colazione che lo sostiene 27,9%) e Claudio Fava che si conferma al 7,5% e la Lista i Cento Passi al 7,4%.

10:45 - 53 sez. su 5.300; Musumeci 40,5%, Cancelleri 34,7%  - Su 53 sezioni scrutinate delle 5.300 aperte in Sicilia Nello Musumeci risulta il candidato più votato con il 40,52%, seguito da Cancelleri col 34,57. Micari è al 19,38%, Fava al 4,78% e La Rosa allo 0,72%. E' quanto emerge dal sito della Regione Siciliana.

10:35 - Malan: Certificata competitività centrodestra  - "Le elezioni in Sicilia sono emblematiche per due motivi: innanzitutto certificano in modo definitivo quanto l'alleanza FI, FdI e Lega funzioni e sia l'unica in grado di competere con l'arroganza e il qualunquismo mascherati da antipolitica; in secondo luogo dimostrano quanti danni abbiano fatto anni di malgoverno di centrosinistra e quanto la gente si sia allontanata dalla politica: noi vogliamo che i siciliani e gli italiani tornino a credere che le cose possono davvero cambiare". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Lucio Malan.

10:30 - 4/a proiezione Emg/La7;Musumeci 37,2,Cancelleri 36,1 -   La quarta proiezione Emg Acqua Group per il Tg La7 - su un campione del 16% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 37,2% delle preferenze. Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 36,1%, per il centrosinistra Fabrizio Micari con il 18,7% e Claudio Fava con il 7,4%.

10:20 - Cuffaro: "Penso che Musumeci vincerà"  - "Micari non andrà in Assemblea dovrà tornare a fare il Rettore. Penso che Musumeci vincerà e spero che riesca a rimettere in moto la macchina amministrativa della Regione". Così Salvatore Cuffaro ex presidente della Regione Sicilia.

10:10 - 4/a proiezione Piepoli/Rai;Musumeci 36,Cancelleri 34  - La quarta proiezione Piepoli per la Rai - su una copertura del 18% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 36% delle preferenze (la coalizione che lo sostiene al 38,6). Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 34% (M5s al 27,2%), Fabrizio Micari con il 19,5% (la colazione che lo sostiene 25,9%) e Claudio Fava che si conferma al 9% e la Lista i Cento Passi al 7,3%

10:00 - 3/a proiezione Emg/La7;Musumeci 37,3,Cancelleri 36,4  - La terza proiezione Emg Acqua Group per il Tg La7 - su un campione dell'12% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 37,3% delle preferenze. Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 36,4%, per il centrosinistra Fabrizio Micari con il 18,8% e Claudio Fava con il 6,9%.

09:55 - 3/a proiezione Piepoli/Rai;Musumeci 36,Cancelleri 34 - La terza proiezione Piepoli per la Rai - su una copertura del 15% - vede il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 36% delle preferenze. Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 34%, Fabrizio Micari con il 19,5% e Claudio Fava che si conferma al 9%.

09:50 - Piepoli, vittoria Musumeci molto probabile - "E' una proiezione equilibrata. Sono 72 punti di campionamento rappresentativi di tutto il territorio siciliano. Fino a questo punto, e con le proiezioni siamo al 10%, la vittoria di Musumeci è territoriale e quindi è molto probabile". Così il sondaggista Nicola Piepol.

09:45-  Librandi: Mdp consegna paese a Salvini e Grillini  - "La strategia di Bersani, D'Alema e compagnia bella è ed è sempre stata la stessa: lavorare per affossare il Pd e il centrosinistra. E oggi è ancora più palese: dare il paese in mano a grillini e a leghisti". Lo afferma Gianfranco Librandi del Pd.

09:30 - Proiezioni Emg la7; Musumeci al 37,5% Cancelleri 36% - Le proiezioni Emg Acqua Group per il Tg La7 - su un campione del 5% - vedono il candidato del centrodestra Nello Musumeci in testa con il 37,5% delle preferenze. Seguono l'esponente del M5S Giancarlo Cancelleri al 36,4%, Fabrizio Micari con il 18,8% e Claudio Fava con il 6,7%.

09:15 - II proiezione, Musumeci al 35%. Cancelleri 34% - La seconda proiezione delle elezioni in Sicilia su un campione del 10% e un margine d'errore tra il 2 e il 38% vede salire al 35% i voti per il candidato di centrodestra, Nello Musumeci e confermare al 34% quello dei 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri. Fabrizio Micari, candidato del Pd, scende di un punto rispetto alla prima proiezione collocandosi al 20% mentre Claudio Fava si conferma al 9%.

09:00 - Comitato Musumeci, attesa spoglio con cauto ottimismo  - Tensione sì, ma resta un "cauto realistico ottimismo" nello staff del candidato del centrodestra a governatore della Sicilia, Nello Musumeci.

8:45 - Musumeci e Cancelleri al 34%  - Secondo i primi dati forniti dal Viminale, proiezioni su un campione del 5%, sono in parità Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri, al 34%. Micari al 21% e Fava al 9%.

08:30 - Rosato, fuori gara per colpa dei bersaniani  - "Intanto ricordo che siamo in Sicilia, una regione dove l'ultima volta abbiamo vinto per una serie di fortunate circostanze, la prima delle quali data dal fatto che il centrodestra era spaccato in due. E comunque, che il risultato fosse segnato lo si è capito quando la sinistra ha deciso di non sostenere Micari.

08:15 -  Brunetta, enorme successo, invertite le previsioni  - "Abbiamo invertito le previsioni, siamo in vantaggio, aspettiamo i risultati veri". Con queste parole Renato Brunetta  commenta le prime proiezioni sui dati delle elezioni regionali in Sicilia e definisce "un enorme successo"' il risultato specificando che "per noi si potrebbe dire comunque vada perché è un bell'indicatore per ciò che potrebbe essere il centrodestra unito alle prossime elezioni". Su chi sarà a guida della leadership del centrodestra per le elezioni politiche del 2018, Brunetta conclude: "chi prenderà più voti in democrazia deciderà; noi crediamo sia Forza Italia".

08:00 - Iniziato scrutinio schede -  E' iniziato in Sicilia lo spoglio delle schede per l'elezione del presidente della Regione e dei 70 deputati regionali. Si è votato nell'Isola domenica dalle 8 alle 22.

07-55 - Giallo su frasi Di Battista su allerta brogli -. Secondo quanto si legge in alcuni tweet, visibili anche su alcune testate giornalistiche, Di Battista avrebbe allertato gli attivisti sulla notte che separa la chiusura dei seggi dallo spoglio: "Stanotte faranno porcherie", avrebbe scritto il deputato M5S anche se, su Facebook, non compare alcun post di questi tipo e non ci è alcuna conferma ufficiale sul fatto che il "Dibba" abbia scritto ciò. Su facebook, invece, compare un post di tutt'altro tenore. "Aspettiamo i dati ufficiali di domani. Speriamo di mettere la ciliegina sulla torta. Ci siamo impegnati tanto e i frutti si vedono già. I miei complimenti a Giancarlo Cancelleri per le battaglie di questi ultimi cinque anni e a Luigi Di Maio che ha dimostrato con l'impegno costante il suo valore", si legge sul profilo di Di Battista.

07:50 - Maggioranza non vota, alle urne solo 46,76%  - In totale, secondo il dato definitivo, hanno votato 2.179.474 elettori su 4.661.111 aventi diritto, mentre cinque anni fa avevano votato 2.203.165 persone.