Siri,Di Maio:su sua innocenza decidono giudici, non la politica

Siri,Di Maio:su sua innocenza decidono giudici, non la politica
di Askanews

Roma, 20 apr. (askanews) - "L'innocenza la decidono i giudici, non la politica. Quello era Berlusconi. Io mi auguro che lui possa dimostrare la sua innocenza. Ma qui si tratta di opportunità politica. C'è un'indagine per corruzione in cui c'entra anche la mafia, non è uno scherzo. E c'è di mezzo un faccendiere che sembra essere un link tra Forza Italia e Lega"". Il vicepremier leader della Lega Luigi Di Maio, intervistato da Repubblica, non arretra dalla richiesta di dimissioni dal Governo del sottosegreario leghista Armando Siri, indagato per corruzione nell'inchiesta sull'eolico."Io - sottolinea Di Miao . non credo ai complotti, non penso ci creda neanche la Lega. Se dice DI essere innocente va bene, ma lo devono stabilire i magistrati, tutto qua. Io non dico che Siri debba andare a casa: puo' continuare a fare il senatore in attesa di rientrare. Non e' che perde il lavoro. Noi intanto gli abbiamo gia' tolto le deleghe e dunque abbiamo sterilizzato il suo operato. E' stata una misura presa in via precauzionale a tutela del governo e delle istituzioni".In ogni caso, ha concluso il leader M5S su Siri, "qui nessuno obbliga nessuno: deve essere chiaro". Perchè "la mia stata una valutazione politica e credo di avere la libertà di farla".