Salvini: una fesseria lo scambio tra no a processo e no a Tav

Salvini: una fesseria lo scambio tra no a processo e no a Tav
di Askanews

Roma, 21 feb. (askanews) - La lettura di uno scambio tra il no al processo sul caso di Diciotti da parte del M5s e il no alla Tav da parte della Lega, avanzata tra gli altri da Matteo Renzi, "è una fesseria. Poi Renzi di giustizia ritengo debba far parlare altri. Questa ipotesi del mercato, ti voto no all'autorizzazione in cambio del no alla Tav, della legittima difesa, è veramente squallida". Lo ha detto il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini, ospite di Radio Anch'io, che alla domanda se si riferisse al processo dei genitori di Renzi, risponde: "Assolutamente no, spero che mamma e papà tornino a casa il primo possibile".Quanto al merito della decisione sulla Tav, "è nel contratto che il progetto andava rivisto e poteva essere ridimensionato arrivando a tagliare 1 miliardo di opere che potevano essere evitate ad esempio investendo nella metropolitana di Torino. Stiamo andando verso questo percorso. Sono in Sardegna, continuo a pensare che c'è bisogno di gas, metano, aerei, navi, e lavoro per un Paese che va avanti. Poi ci sono altre sensibilità al governo e quindi se si può tagliare su dei costi spropositati è giusto ragionarci". Tagliare ma conservando? "Assolutamente sì".