Roma, Calenda: al ballotaggio voterò Gualtieri a titolo personale

Roma, Calenda: al ballotaggio voterò Gualtieri a titolo personale
di Askanews

Roma, 6 ott. (askanews) - "Io non farò né alleanze né apparentamenti. Ma faremo un'opposizione costruttiva. Penso sia giusto andare a votare al ballottaggio e come tale sicuramente non voterò Michetti ma voterò Gualtieri, perché mi corrisponde di più. Michetti non ha uno straccio di programma, uno straccio di classe dirigente. Ma non é un'indicazione di voto urbi et orbi. La stragrande maggioranza dei miei voti venivano da sinistra o non collocati. E avendoli presi con una lista civica, voglio essere chiaro: questa é la scelta di Carlo Calenda, che non mette in discussione i tanti dubbi che ho sulla classe dirigente e sul programma di Gualtieri". Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. Che poi, ai suoi ha spiegato: "il mio appoggio a Gualtieri è condizionato ovviamente al rispetto della sua promessa di non fare mai una Giunta insieme ai cinque Stelle"Più in generale, ha detto ancora Calenda a Otto e mezzo, £"Trovo estremamente sbagliato bollare la destra come neofascista, é un modo per radicalizzarla: Michetti è stato votato da tantissime persone, il suo problema non è che sia neofascista - penso sia democristiano - ma il problema di Michetti è che é totalmente incapace. Quindi il punto su cui battere Michetti é che non c'è un programma per Roma. Quello di Gualtieri invece è troppo conservatore" così il leader di Azione Carlo Calenda, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.