Referendum, Prodi si schiera con il No: altre riforme più decisive

Referendum, Prodi si schiera con il No: altre riforme più decisive
di Askanews

Roma, 28 ago. (askanews) - Romani Prodi, con un intervento sul Messaggero, si schiera per il no al referendum sul taglio dei parlamentari. "Penso che sia più utile al Paese un voto negativo", dice."Il vero problema - spiega - non sta infatti nel numero ma nel modo in cui i parlamentari vengono eletti. Anche senza elaborare profonde analisi teoriche, l'elettore si è progressivamente reso conto che deputati e senatori non sono stati eletti, ma sostanzialmente nominati dai partiti, e come tali coerentemente si comportano"."Per il cittadino normale - prosegue - diventa del tutto indifferente se sia meglio avere un deputato ogni novantamila o ogni centoquarantamila abitanti o se sia davvero un danno che una Regione sia rappresentata da un numero ridotto di senatori"."Se vogliamo quindi rendere il Parlamento più autorevole e responsabile verso i cittadini, occorre - insiste - fare ogni sforzo per orientarsi verso un sistema elettorale in cui i partiti siano spinti a scegliere candidati che per la loro autorevolezza abbiano maggiore probabilità di essere votati nel collegio con il quale dovranno mantenere rapporti continuativi per tutta la legislatura"."Riconfermando la non primaria attenzione che vi attribuisco e pur riconoscendo che, dal punto di vista funzionale, il numero dei parlamentari sia eccessivo, penso che sarebbe più utile al Paese un voto negativo proprio per evitare che si pensi che la diminuzione del numero dei parlamentari costituisca una riforma così importante per cui non ne debbano seguire altre, ben più decisive per il futuro del nostro Paese", conclude.