Renzi apre la crisi di governo, M5S e Pd: "Avanti con Conte". E il Centrodestra vuole il voto

Di Maio: "Lavoriamo a un patto di governo". Zingaretti: "Il leader Iv ha commesso un atto gravissimo". L'opposizione chiama in causa Mattarella

Renzi apre la crisi di governo, M5S e Pd: 'Avanti con Conte'. E il Centrodestra vuole il voto
TiscaliNews

La mossa di Renzi, che ha fatto dimettere le ministre di Iv Elena Bonetti e Teresa Bellanova, ha sollevato un polverone politico che lascia spazio a scenari di diversa natura. A indicarne uno è il centrodestra che, con una nota congiunta, chiede a Mattarella di intervenire per porre fine alla querelle e portare al più presto il Paese al voto. Posizione sulla quale non sono d'accordo le forze della coalizione di maggioranza che chiedono invece a Conte di andare avanti. 

Di Maio: Conte vada avanti

Ma oltre le reazioni, che sono per lo più di stupore e censura nei confronti del gesto del leader di Italia Viva, è chiaro che quello che deve accadere lo si capirà meglio nei prossimi giorni, quando si tratterà del "patto di legislatura" del quale ha parlato Conte e si verificheranno i numeri per un'eventuale maggioranza senza i senatori di Iv. "Questo governo deve andare avanti, il Paese non può rischiare di cadere nell'immobilismo, non sono accettabili giochi di palazzo, ma serve trasparenza", scrive il ministro degli esteri Luigi Di Maio su Facebook. "Lavoriamo tutti a un patto di governo più articolato che dia certezze sui temi ad ogni forza politica - afferma -, ma insieme a Giuseppe Conte che va rispettato e sostenuto". 

Sull'ipotesi del Conte Ter e rimpasto con toto ministri ha detto "lasciamo stare, io penso al bene dell'Italia: abbiamo da fare decreti per le imprese chiuse per le zone rosse e invece si discute di politichese", ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando al Tg4 di Mediaset. "Nel bel mezzo della terza ondata di una pandemia con artigiani e commercianti in difficoltà una crisi è inspiegabile e inaccettabile". Poi ha ricordato che "in passato ho rinunciato due volte a fare il Presidente del consiglio per fare nascere due governi. Ho chiesto a tutti un passo indietro, perché la crisi non la vive la politica ma gli italiani. Tutti dovremmo sentire questa responsabilità".

Zingaretti: un atto contro il Paese

Per Nicola Zingaretti quello commesso da Matteo Renzi è un "errore gravissimo", un "atto contro il Paese". Mentre infuoca la pandemia e "avremmo bisogno di nuovi investimenti, lavoro, sanità. Non certo di una crisi di governo. Da domani vedremo che fare, però certo è un atto contro il Paese". Il vicepresidente del Pd Andrea Orlando ha invece twittato che il gesto di Renzi è "Un grave errore fatto da pochi che pagheremo tutti".

 Il centrodestra: subito elezioni

"Bisogna fare presto. L'Italia non può aspettare le liti, i giochini e le reciproche accuse dei partiti di governo, di Conte e Renzi, dei Cinquestelle e del Pd. Il centrodestra è la prima forza politica del Paese e, dopo un vertice che ha confermato la grande compattezza della coalizione - si legge nella nota -, chiede che il Presidente del Consiglio prenda atto della crisi e si dimetta immediatamente o, diversamente, si presenti domani in Parlamento per chiedere un voto di fiducia".  E nel caso in cui la fiducia non arrivasse la via maestra "per riportare al governo del Paese una maggioranza coesa ed omogenea, con un programma condiviso e all'altezza dei problemi drammatici che stiamo affrontando, resta quella delle elezioni". La richiesta è quindi di una "soluzione rapida", mentre ribadiscono "la loro indisponibilità a sostenere governi di sinistra".