Quirinale, non passa Casellati ma resta in piedi l'ipotesi di una donna: valanga di voti a Mattarella

Conclusa con un nulla di fatto anche la sesta votazione per eleggere il presidente della Repubblica. Tutto rimandato a domani alle 930

Voto quirinale
Foto Ansa
TiscaliNews

Come nel gioco dell'oca, dopo cinque fumate nere e una candidata, la presidente del Senato Elisabetta Casellati, silurata dai suoi stessi alleati, si torna al punto di partenza. E, nonostante nel pomeriggio si riapra la trattativa tra centrodestra e centrosinistra, la soluzione non sembra ancora vicina. Matteo Salvini incontra il premier Mario Draghi, vede Enrico Letta e Giuseppe Conte e poi annuncia che sta lavorando "per una presidente donna in gamba" in asse con Giuseppe Conte e il pensiero di tutti corre al capo del Dis Elisabetta Belloni. Ma arriva lo stop di Matteo Renzi e di Fi e l'invito alla serietà del Pd. Il centrodestra apre la mattinata portando al voto Elisabetta Casellati. "Oggi abbiamo fatto la massima proposta possibile tolto il presidente Mattarella", la spinge Salvini e anche Berlusconi.

Uno schiaffo in faccia al centrosinistra, neanche avvisato della scelta, una prova di forza del centrodestra. L'incontro "formale" chiesto dal leader leghista al centrosinistra viene disertato e, per blindarsi dai propri franchi tiratori, il centrosinistra decide di astenersi, entrando in aula ma senza ritirare la scheda. Nel frattempo il presidente della Camera Roberto Fico decide che si andrà ad oltranza con 2 votazioni al giorno. Sulla carta Casellati ha 453 voti e il centrodestra, che decide di segnare le schede per blindare il voto, spera di fare breccia nel gruppo Misto. La presidente del Senato co-presiede lo spoglio al fianco di Fico attirandosi le accuse del Pd di "un atteggiamento inopportuno, non rispettoso delle istituzioni". Alla fine finisce male: 382 voti a Casellati e accuse incrociate nel centrodestra con Giorgia Meloni e Salvini che accusano moderati e centristi. "Stai già festeggiando?", sibila acido, davanti ad un capannello di giornalisti, Ignazio La Russa a Giovanni Toti. La tela è rotta, i giochi sono tutti da fare. Nel pomeriggio la notizia che Matteo Salvini ha visto Mario Draghi riapre scenari.

Il leader della Lega torna sulla via di un accordo bipartisan che tenga insieme almeno la maggioranza di governo e garantisca i numeri per una fumata bianca. La trattativa si apre con un incontro negli uffici M5s alla Camera tra l'ex ministro dell'Interno, il segretario dem e il presidente 5S. I tre si riaggiornano dopo aver valutato alcune ipotesi, fanno sapere fonti del Nazareno. "Ci stiamo parlando, sono ottimista", si sbilancia Letta che per proteggere il governo aveva evitato in questi giorni di attaccare il centrodestra.

E' in corso la sesta chiama quando Salvini annuncia, tra lo stupore di molti: ""Sto lavorando perché ci sia un presidente donna, una donna in gamba". A stretto giro lo segue Conte: "C'è la sensibilità di Salvini, spero di tutto il parlamento, per la possibilità di una presidente donna", dice parlando di "almeno 2 super partes". Ma la storia di questa elezione del Quirinale si ripete e i candidati vengono stoppati alla velocità della luce. "Belloni è una straordinaria professionista ma il capo dei servizi segreti in carica non diventa presidente della Repubblica", ci mette la pietra Matteo Renzi. E anche Fi fa sapere che nutre forti perplessità sull'eventualità che ci possa essere un tecnico come presidente del consiglio e un tecnico come presidente della Repubblica. Il Pd invita alla serietà e a non "bruciare con improvvide fughe in avanti ogni possibile intesa".

L'unico dato certo sono la valanga di voti, 336, che nella sesta votazione prende Sergio Mattarella pescando tra tutti i gruppi, escluso il centrodestra che si è astenuto, e rendendo plastica la speranza dei 1009 grandi elettori.

La cronaca della giornata

21.15 - Servirà una nuova votazione, la settima, che avrà inizio domani a partire dalle 9,30 dopo la fumata nera nella quinta votazione del Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle regioni per eleggere il presidente della Repubblica. Nessuno, ha detto il presidente della Camera Roberto Fico proclamando il risultato dello spoglio, ha raggiunto il quorum previsto dalla Costituzione dei due terzi dei componenti del Collegio.

20:25 -  Si è conclusa nell'Aula di Montecitorio la sesta votazione del Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle regioni per eleggere il presidente della Repubblica. Parte ora lo spoglio, che viene effettuato personalmente dal presidente della Camera Roberto Fico. Accanto a lui la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati.

20:23 - Parte ora la chiama dei delegati della regioni per l'elezione del presidente della Repubblica.

20:05 - Salvini: "Sto lavorando per un presidente donna, ma non faccio nomi né cognomi" - 

20:00 - ***Salvini: "Domani si chiude*** - "Adesso sto lavorando perché ci sia unione di intenti e voti e domani si chiuda, e il governo torni a lavorare in piena carica", ha detto il leader della lega

19:50 - E' convocata alle 20.15 una riunione dei grandi elettori di Forza Italia nella sala Mappamondo della Camera.

19:20 - Letta: "Sono fiducioso che l'inizio di questo dialogo possa portare alla soluzione. Non sarà semplice". Lo ha detto Enrico Letta parlando con i giornalisti degli incontri con Salvini. "Non sono sicuro che si esca con un nome adesso. Bisogna trovare una soluzione che tiene"

19.18. Letta: "L'apertura del confronto "doveva accadere quattro giorni fa". Abbiamo perso quattro giorni perchè il centrodestra doveva fare tutto un giro per arrivare al fatto che i numeri non ci sono per eleggere un presidente" senza una larga intesa. Così Enrico Letta a SkyTg24.

19.16 - La Russa: "In rosa di nomi Fdi ok a Belloni" - "Tra tutti questi nomi che sento, trovo delle agenzie di qualche giorno fa in cui Giorgia Meloni diceva che tra i nomi che non le dispiacevano c'erano quello di Sabino Cassese ed Elisabetta Belloni. Deduco - ma la mia è solo una deduzione - che Belloni possa essere un nome di intesa". Così il vice presidente del Senato Ignazio La Russa.

19.14 - Letta: "Pronti a discutere tutta la notte ma non è semplice" - ''Siamo pronti a discutere anche tutta la notte, ma non è semplice''. Lo ha detto il sgeretario del Pd Enrico Letta a La7.

19.06 - Letta: "Parlamento non può che arrivare a larga intesa" - "Questo Parlamento così frammentato non può che esprimere un presidente o una presidente che sia oggetto di una larga intesa", ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a SkyTg24. "Non so se domani è il giorno buono. Cerchiamo di essere il più rapidi e efficienti possibili: ognuno è una minoranza ma è importante che dentro la maggioranza che sostiene il governo si trovi un'intesa, che possa essere anche più larga".

19.05 - Lega: Salvini al lavoro per nome fuori dai partiti - Matteo Salvini è "al lavoro per dare risposta positiva al Paese, di alto livello e al di fuori dei partiti, superando veti e perdite di tempo". Èquanto fanno trapelare fonti leghiste

18:54 -  Sono in corso incontri tra Matteo Salvini e gli altri partiti del centrodestra dopo il colloquio tra il leader della Lega, Giuseppe Conte ed Enrico Letta. Salvini ha visto Lorenzo Cesa dell'Udc e sta vedendo Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia

18:38 - Letta: "Con Salvini ci stiamo parlando" - Sono in corso interlocuzioni. Ci stiamo parlando, siamo all'inizio. I preliminari sono finiti. Ci rivedremo più tardi. Stiamo ragionando sulle soluzioni per il dopo". Lo ha riferito il segretario del Pd Enrico Letta al termine della riunione con il presidente 5 Stelle Giuseppe Conte e il leader della Lega Matteo Salvini. "Sono ottimista", ha poi aggiunta il dem. A quanto si apprende, i tre leader si riaggiorneranno tra un'ora per un punto della situazione.

18:15 - +++ Salvini ha incontrato Draghi +++

18.09
- Incontro tra Conte, Salvini e Letta - Prove tecniche di confronto. Dopo tanti annunci rimasti senza seguito, è finalmente in corso un incontro tra il leader della Lega, Matteo Salvini, e quelli di M5S e Pd, Giuseppe Conte e Enrico Letta. L'incontro avviene negli uffici del Movimento a Montecitorio. 

18:04 - Dopo una breve sospensione, la seduta alla Camera è ripresa con la prima chiama dei deputati per la sesta votazione.

17:58 - Meloni: "Al voto subito dopo" "L'Italia ha solo un modo per uscire dal blocco creato da certa politica: elezioni subito per dare alla Nazione un governo degno di questo nome. Dopo l'elezione del Presidente della Repubblica, la parola torni agli italiani". Lo scrive la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, postando su Facebook e su Twitter un video con delle dichiarazioni in tv del deputato Giovanni Donzelli.

17:57 - Terminata la seconda chiama dei senatori - Dopo le due chiamate dei senatori, alla Camera, la seduta è stata sospesa per alcuni minuti. Riprenderà alle 18.03 con la  prima chiama della sesta votazione per i deputati.

17:42 - Bernini: "Trattative col centrosinistra" - "Vediamo'', ha detto la capogruppo Forza Italia al Senato, Annamaria Bernini, ai cronisti.

17:20 - "Salvini farà quel che gli dice Berlusconi, immagino che vada a ruota. Cosa dirà Berlusconi? Dirà che la sinistra vuole uno dei suoi alla presidenza". Così il senatore della Lega Umberto Bossi, parlando con i giornalisti in Transatlantico.

17:00 - Nella sesta votazione per il presidente della Repubblica i senatori di centrodestra si astengono.

16:51 - Sgarbi: "Sospetti su CI, 20 su 32 non hanno votato" - "Nel centrodestra dopo il primo voto di oggi sono stati guardati con molto sospetto gli elettori di Forza Italia ma soprattutto i nuovi amici del gruppo di Giovanni Toti. Addirittura 20 su 32 di loro non hanno votato". A dirlo ai cronisti è Vittorio Sgarbi fuori da Montecitorio a proposito della fumata nera su Casellati.

16:50 - Concluso il vertice di centrodestra - Si è concluso il vertice di centrodestra riunito prima della sesta votazione per il Quirinale. 

16:49 - Renzi riunisce assemblea di Iv - Matteo Renzi riunisce alla Camera l'assemblea dei grandi elettori di Italia viva in vista della sesta votazione per il Quirinale. 

16:44 - Riprende incontro Letta, Conte e Speranza - Il presidente del M5s Giuseppe Conte e il leader di Leu Roberto Speranza sono appena rientrati al gruppo Pd della Camera, per riprendere l'incontro con il segretario dem Enrico Letta

16:39 - Terminata riunione Pd, M5S e Leu alla Camera - È terminata la riunione fra il segretario del Pd, Enrico Letta e i leader del M5S Giuseppe Conte e di Leu Roberto Speranza. L'incontro è avvenuto nella sede del gruppo Pd alla Camera per fare il punto sulla quinta votazione per il Colle, con il presidente del Senato Elisabetta Casellati candidata dal centrodestra

16:09 - In corso incontro Letta, Conte, Speranza - Riunione in corso al gruppo Pd della Camera fra Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto speranza per fare il punto sul voto dopo la fumata nera su Elisabetta Casellati, candidata dal centrodestra ,al Colle. Insieme ai leader di Pd, M5S e Leu ci sono i capigruppo.

16:00 - Alle 16 nuova assemblea grandi elettori FdI - Una nuova assemblea dei grandi elettori di Fratelli d'Italia è prevista alle 16 negli uffici della Camera.

15:59 - Meloni: "Fdi e Lega leali, gli altri no" - "Fratelli d'Italia, anche alla quinta votazione, si conferma come partito granitico e leale. Anche la Lega tiene. Non così per altri. C'è chi in questa elezione, dall'inizio ha apertamente lavorato per impedire la storica elezione di un presidente di centrodestra. Le decine di milioni di italiani che credono in noi non meritano di essere trattati così. Occorre prenderne atto, e ne parlerò con Matteo Salvini, per sapere cosa ne pensa", afferma la leader di FdI, Giorgia Meloni. 

15:45 - Boldrini: "Destra cambi metodo, che altro aspetta?" - "382 voti per Casellati, molto lontani dal quorum: la seconda carica dello Stato esposta a una candidatura alla presidenza della Repubblica che si sapeva avrebbe dato esito negativo. Cos'altro deve accadere perché la destra cambi metodo, capendo che serve una figura non di parte?", scrive su Twitter la deputata del Pd ed ex presidente della Camera, Laura Boldrini

15:39 - Al via nuovo vertice del centrodestra - Secondo quanto si apprende, è cominciato un nuovo vertice del centrodestra e si svolge negli uffici della Lega alla Camera

15:34 - Scintille La Russa-Toti in Transatlantico - Scintille tra Ignazio La Russa e Giovanni Toti in Transatlantico, davanti ai giornalisti pochi istanti dopo la fine dello spoglio, caratterizzato da una cinquantina di franchi tiratori nel centrodestra. "Hai già espresso la tua soddisfazione per il risultato, stai già festeggiando?", saluta l'ex ministro FdI il Governatore ligure, con un sorriso che celava a stento grande disappunto. E Toti, impeturbabile, replica: "No, vi lascio spazio, vi lascio andare avanti...". Quindi, pochi minuti dopo, sempre davanti ai taccuini dei cronisti, un secondo scambio molto acido tra i due, stavolta vicino agli ascensori del palazzo. Chi ha tradito? Viene chiesto sempre a La Russa: "Guardate tra i centristi e in Forza Italia", risponde. A quel punto, casualmente, passa di nuovo Toti. I cronisti gli riferiscono l'accusa di La Russa: "Io sarei contento se avessi 70 parlamentari - ribatte il dirigente di Coraggio Italia - ma non è così". Taglia corto La Russa, masticando amaro: "Infatti, ne hai la metà".

15:20 - Borghi(Lega): "382 voti a Casellati con metà votanti" - "382 voti per Casellati con metà dei votanti. E i voti della Lega ci sono stati tutti", scrive il deputato leghista Claudio Borghi su Twitter.

15:19 - Fonti Lega: 208 nostri voti compatti a Casellati - "I 208 voti della Lega sono andati compatti alla presidente Casellati". Lo riferiscono fonti della Lega.

15:12 - La Russa: "Avevamo dovere verificare voti centro destra" - "In questi voti ci sono tutti quelli di Fdi. Avevamo il dovere di provare a verificare i voti del centrodestra in aula. Dovevamo farlo alla terza votazione. Il centrodestra che c'è in Parlamento non corrisponde al centrodestra che c'è nel Paese". Lo afferma Ignazio La Russa, vice presidente del Senato dopo l'esito della quinta votazione.

15:11 - Casellati si ferma a 382 voti, 406 astenuti - Si ferma a quota 382 la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati nel corso del quinto scrutinio per l'elezione del Capo dello Stato. Gli astenuti sono stati pari a 406. Sergio Mattarella ottiene 46 voti, 38 vanno a Di Matteo, 8 a Berlusconi, 7 a Tajani e altretanti a Cartabia. Casini incassa 6 voti mentre Draghi ne ottiene 3, Belloni 2. Le schede bianche sono state 11, le nulle 9. In tutto i votanti 530, i presenti 936.

15:01 - Oggi ci sarà un'altra votazione - Servirà una nuova votazione, la sesta, che avrà inizio a partire dalle 17 dopo la fumata nera nella quinta votazione del Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle regioni per eleggere il presidente della Repubblica. Nessuno, ha detto il presidente della Camera Roberto Fico proclamando il risultato dello spoglio, ha raggiunto il quorum previsto dalla Costituzione dei due terzi dei componenti del Collegio.

14:59 - Casellati si ferma sotto quota 400 - La presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati ha ottenuto meno di 400 voti nel corso del quinto scrutinio per l'elezione del Capo dello Stato. Il quorum necessario per essere eletti è pari a 505 voti.

14:54 - Finito lo spoglio, in corso conteggi - Nell'Aula di Montecitorio è finito lo spoglio delle schede per l'elezione del Capo dello Stato. E' ora in corso il conteggio delle schede. 

14:50 - Cirinnà (Pd): "Casellati ceda scranno a suo vice" - "La presidente del Senato Casellati è la candidata del centrodestra per l'elezione a Presidente della Repubblica, almeno in questa quarta votazione. Il bon ton istituzionale prevede che ceda il posto a un suo vicepresidente per lo spoglio di schede che la riguardano così da vicino, così come fece un illustre predecessore come Oscar Luigi Scalfaro. Di strappi istituzionali ce ne sono stati fin troppi". Lo dice la senatrice del Pd Monica Cirinnà.

14:44 - Abate (Misto): "No a Casellati, proponiamo Di Matteo" - "La seconda votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica è una soluzione necessaria ed opportuna che, proprio nelle scorse ore, avevo chiesto a gran voce insieme ad altri colleghi. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo sia nella scelta definitiva di chi andrà a guidare il Colle e sia, soprattutto, perché bisogna tornare a lavorare per il bene dei tanti italiani che stanno vivendo una crisi che non ammette pause e soste". Lo afferma, in una nota, la senatrice Rosa Silvana Abate, del Gruppo Misto. "Tutto questo avviene - aggiunge Abate - mentre gli italiani assistono a un teatrino a dir poco imbarazzante e indecoroso. Anche oggi si ripropone un nome, quello della Presidente del Senato Casellati, che già occupa la seconda carica dello Stato e che certamente non coincide con il profilo istituzionale che gli italiani si aspettano e si augurano".

14:39 - Mallegni, no lezioni da chi non partecipa a voto - "Non accettiamo lezioni di etichetta istituzionale da parte di chi non partecipa all'elezione del Presidente della Repubblica quando ad essere candidata è la seconda carica dello Stato, carica istituzionale super partes, eletta come presidente con il 75 per cento dei voti. È un vulnus istituzionale grave. Si studi il precedente di Cossiga. Nel 1985 da Presidente del Senato e candidato partecipò fino alla fine dello spoglio", dichiara il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegn

14:20 - Conclusa quarta votazione,ora al via lo spoglio -  Si è conclusa nell'Aula di Montecitorio la quarta votazione del Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle regioni per eleggere il presidente della Repubblica. Parte ora lo spoglio, che viene effettuato personalmente dal presidente della Camera Roberto Fico. Accanto a lui la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati.

14:15 - Chiamati elettori in seggio drive in -  Finita la chiama dei delegati regionali, si sta facendo una chiama 'fittizia' dei grandi elettori che hanno votato al seggio covid per il presidente della Repubblica. Le loro schede vengono sanificate ed aggiunte nell'urna che contiene quelle votate in Aula. In questa votazione i grandi elettori 'in esterna' sono stati 11.

14:00 - Finita chiama deputati, ora votano delegati regioni - Parte ora la chiama dei delegati della regioni per l'elezione del presidente della Repubblica.

De Luca (Pd): "Casellati non controlli i suoi voti" - "Auspichiamo che la Presidente Casellati manifesti pieno senso delle istituzioni e non presieda, accanto al presidente Fico, lo scrutinio delle schede. Sarebbe un vero e proprio controllo dei voti rivolti a se stessa. Faccia come fece Scalfaro e lasci il posto al suo vice. Questo è il solo modo per dimostrare correttezza e senso dello Stato". Lo afferma in una nota Piero de Luca, Vicepresidente del Gruppo alla Camera del Partito Democratico.

13:55 - Di Maio: "Situazione si complica"  - "La situazione si sta complicando, vediamo cosa accade" con il voto di questa mattina per il Quirinale. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, conversando con i cronisti in Transatlantico.

13:50- Finita chiama deputati, seduta riprende alle 14 - Finita la chiama dei deputati nell'Aula dei deputati. La seduta riprende alle 14 con il voto dei delegati regionali. 

13:45 – Orlando: “Da centrodestra gestione sconcertante” - "La maggioranza relativa del centrodestra dava un ruolo e una funzione a quella compagine nella soluzione dello scioglimento di questo nodo. Dobbiamo dire che da un lato si è abusato di quella posizione, dall'altro si sta proseguendo su una forma di gestione assolutamente sconcertante. Forse qualcuno sarà in grado di comprendere ma è incomprensibile ai più, mi pare che siamo di fronte a qualcosa di totalmente inedito e non per questo positivo". Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro Andrea Orlando, del Pd.

13:40- Giro (Fi): “Dopo Casellati c'è solo Draghi” - "Condivido ogni parola della conferenza stampa di Matteo Salvini, punteggiatura inclusa. La Casellati è Presidente del Senato, di fatto è oggi la vice di Mattarella ed è una donna di grande esperienza e profilo. E la sinistra cosa fa? Rinuncia addirittura a prendere la scheda in Aula. È incredibile. Ma vota contro ma vota, dico io. I cittadini e le cittadine non capiranno e noi enfatizzeremo questa scelta incomprensibile contro le istituzioni e contro le donne. Poi io dico una cosa semplice: dopo Berlusconi e dopo Casellati c'è solo Draghi. Una soluzione che non trova Giorgia Meloni contraria. Ogni altra soluzione, seppur legittima e nobilissima, sembra ormai compromessa e indebolita". Lo dichiara in una nota il senatore di Forza Italia Francesco Giro.

13:35 - Speranza: “Questo è il momento di vedere i numeri” - "Questo è il momento di vedere i numeri, aspettiamo". Lo ha detto il ministro Roberto Speranza, riferendosi allo scrutinio in corso e rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano quali saranno le mosse del centrosinistra.

13:26- Pd: "Inopportuno Casellati co-presieda scrutinio" -  "E' del tutto inopportuno che la Presidente Casellati nello spoglio odierno co-presieda lo scrutinio delle schede, di fatto controllando i voti per sé stessa. Nel 1992, quando Oscar Luigi Scalfaro si trovò in analoga condizione, si astenne dal presiedere lo scrutinio lasciando il compito al vicepresidente Rodotà. Ci auguriamo il medesimo rispetto delle istituzioni". E' quanto dichiara Enrico Borghi della segreteria nazionale del Pd.

13:25 - Conte: "Centrodestra faccia esame di coscienza" - "La soluzione, lo ribadisco, non può che essere di alto profilo, ampiamente condivisa e super partes. Deve nascere super partes e deve essere realmente super partes. Non si può procedere con questi strappi. Invitiamo il centrodestra a fare un esame di coscienza". Lo ha detto il leader del M5s Giusppe Conte. 

13:15 - Guerini: "Nome condiviso prima va discusso" - "Se vuoi fare un nome condiviso, prima lo discuti e poi eventualmente lo porti avanti". Lo ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini (Pd) parlando con i giornalisti. 

13:00 - Salvini: "Casellati anche al sesto voto, poi vediamo -  "Questa è mia idea, vediamo come va la votazione e poi vediamo cosa dicono i segretari del pd e dei 5 Stelle". Così il leader della Lega, Matteo Salvini alla domanda se il centrodestra intende votare Elisabetta Casellati anche alla sesta votazione per il Quirinale. 

12:57 - Conte: "Da me nessun inciucio o caminetto" - "Ieri ho messo a disposizione la mia capacità di mediazione, non ho fatto incontri non trasparenti, nè inciuci nè caminetti".Così il leader M5s Giuseppe Conte parlando ai cronisti fuori da Montecitorio.

12:55 - Salvini: "No di Pd-5S per far saltare governo?" -  "Il governo non c'entra niente. Mi viene il dubbio che siano Letta o Conte a dire no per fare saltare governo. Mi viene dubbio che ci sia qualcuno a sinistra che pensa di fare saltare il tavolo, altrimenti non si spiegano tutti questi no. Si parla pezzi di Pd o pezzi dei 5 Stelle ma quanti grandi elettori controlla Letta? E quanti ne ha Conte? Boh. La lega è compatta e granitica. Di là, se dovessi fare un vertice, dovrei farlo con una quindicina di persone". Così il leader della Lega, Matteo Salvini in conferenza stampa a Montecitorio

12:45 - Salvini: "Alle 14.30 nuovo vertice c.destra" - "Noi nel centrodestra ci ritroviamo alle 2 e mezza, vediamo l'esito del voto e vediamo come proseguire". Così il leader della Lega, Matteo Salvini in conferenza stampa a Montecitorio.

12:42 - Casini ritira scheda e vota - Pierferdinando Casini ha ritirato la scheda e votato al quinto scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica. Una scelta che si discosta da quella del centrosinistra, nelle cui liste è stato eletto nel 2018, che si è invece astenuto e non ha ritirato la scheda. La decisione di partecipare allo scrutinio vuole rimarcare l'indipendenza dell'ex presidente della Camera, dalla coalizione con la quale pure è stato eletto.

12:40- Conte: "Non partecipiamo a atti di forza" -  "Noi non partecipiamo a questo atto di forza, a queste conte sulle cariche istituzionali. Noi non parteciamo ad una conta, è una forzatura istituzionale, sono 3 giorni che lavoriamo ad un metodo che è anche difficile definire". Così il leader M5s Giuseppe Conte all'uscita dalla Camera.

12:37 - Quartapelle: "No a chi ha difeso Ruby nipote di Mubarak" - "Si è detto della destra che fa un'altra prova di prepotenza in un momento che richiede unità. Meno si è detto della presidente del Senato, seconda carica dello Stato, che si presta alla conta di parte. Ma da chi ha difeso Ruby nipote di Mubarak non ci si può aspettare molto di più"". Così su twitter Lia Quartapelle, responsabile Europa, Affari internazionali e Cooperazione allo sviluppo nella segreteria nazionale del PD.

12:35 - Salvini, proporrò nuovo incontro maggioranza - "Ho appena esercitato il mio diritto-dovere di votare per scegliere un presidente all'altezza. Sono deluso, da cittadino italiano, dalla fuga della sinistra che diserta il voto. E anche le riunioni della maggioranza. Proporrò di riincontrarci prima del secondo voto del pomeriggio. Se si fugge e non si vota, la situazione non si risolve". Così il leader della Lega, Matteo Salvini in conferenza stampa a Montecitorio. 

12:30 - Salvini: "Casellati è istituzionale, non è divisiva" - "Non c'è una figura istituzionale superiore tolto Mattarella, che la Repubblica può esprimere, in più la presidente Casellati è una donna. Perché deve essere divisiva? E si è messa generosamente a disposizione". Così il leader della Lega, Matteo Salvini in conferenza stampa a Montecitorio.

11:26 - Salvini: "Fatto massima proposta dopo Mattarella" -  "Oggi abbiamo fatto la massima proposta possibile tolto il presidente Mattarella". Così il leader della Lega, Matteo Salvini in conferenza stampa a Montecitorio.

12:25 - Lollobrigida (Fdi): C.sinistra spieghi no a Casellati - "Fratelli d'Italia sta cercando un buon Presidente della Repubblica, gli altri vogliono solo rimanere attaccati alla poltrona. Salvini, con piena delega di tutto il centrodestra, ha proposto il nome di un'alta carica istituzionale come la Casellati, una donna, autorevole. Se non ci sarà il consenso della sinistra dovranno spiegare i motivi". Lo ha detto il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Francesco Lollobrigida.

12: 23 - Ev e Si,non partecipiamo a festival franchi tiratori - "Oggi i parlamentari e le parlamentari di Sinistra Italiana e di Europa verde non parteciperanno alla votazione, astenendosi. Di fronte all'ennesima forzatura della destra con la candidatura della Casellati vogliamo sottrarci al festival dei franchi tiratori.

12:20 - Pd, M5s, Leu disertano incontro proposto Salvini - Nessun incontro di maggioranza. I leader di Pd, M5s e Leu, Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza hanno disertato l'incontro proposto da Matteo Salvini. I tre leader di censtrosinistra sono stati riuniti per circa tre ore nella sede del gruppo Pd alla Camera. L'incontro si è da poco concluso.

12:00 - Anche a deputati M5s indicazione su astensione - Dopo i senatori anche i deputati M5s hanno ricevuto l'indicazione di astenersi alla quinta votazione per il Quirinale. Il messaggio giunto ai parlamentari spiega anche il comportamento da seguire: "dite 'astenuto' non ritirate la scheda e passate sotto al banco della presidenza e uscite"

11:50 - Boldrini: "Candidatura Casellati operazione cinica"-  "La candidatura della presidente Casellati è una operazione cinica di Salvini, che l'ha esposta senza essere sicura che venga eletta". Lo ha detto ai cronisti l'ex presidente della Caemra Laura Boldrini uscendo da Montecitorio. Alla domanda sul perché lei non voti Caselalti benché sia una candidatura femminile, Boldrini ha risposto: "perché è una candidatura di parte; anche in passato la presidente Casellalti ha dimostrato di avere una connotazione di parte molto forte: è stta l'avvocato di Berlusconi, è stta eletta al Csm per il centrodestra. Il centrosinistra chiede una figura super partes".

11: 47 - Bersani: "Su Casellati centrodestra non ha tenuta"-  "In questi momenti ci vuole tenuta numerica e non solo quella...Noi oggi ci asteniamo e speriamo che dopo oggi il centrodestra capisca che l'unica soluzione è un candidato della maggioranza di governo magari votato anche dall'opposizione". Così Pier Luigi Bersani interpellato in Transatlantico sulla decisione del centrodestra di votare Elisabetta Casellati.

11:15- Pd-M5s-Leu, centrodestra irresponsabile -  "Il centrodestra continua a gestire irresponsabilmente il più importante passaggio democratico e costituzionale rappresentato dall'elezione del Presidente della Repubblica". E' quanto scritto in un comunicato congiunto Pd. M5s, e Leu.

11:37 - Pd-M5s-Leu, oggi ci asteniamo - "Consideriamo la unilaterale candidatura della seconda carica dello stato, peraltro annunciata a un'ora dalla quinta votazione, un grave errore. Per il rispetto che si deve alle istituzioni, oggi esprimeremo un voto di astensione nella formula "presente non votante". Così Pd, M5s e Leu al termine del vertice dei 3 leader. 

11:35 - Meloni riunisce grandi elettori Fdi - Riunioni alla Camera dei grandi elettori di Fdi. La leader di Fdi sta vedendo ora i deputati. A seguire i senatori ed i delegati regionali.

11:30 - Meloni, crisi governo ricatto non credibile -  "Chi dice che con Casellati si rischia la crisi di governo lo fa per spaventare i parlamentari, ed è indegno: si sta dicendo ai cittadini che si sceglie il capo dello Stato sulla base della propria poltrona. Consiglio prudenza a chi a sinistra sta dicendo che se si vota un candidato di centrodestra cade la legislatura. Non è un ricatto credibile". Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni.

11:25 - Berlusconi: "Tutto Parlamento voti Casellati" -  "Dobbiamo assolutamente porre fine all'attuale spettacolo indecoroso che la politica sta dando di sé agli italiani e che l'opinione pubblica non riesce più a capire e a tollerare. Ringrazio di cuore - dice  Berlusconi - tutti i Parlamentari che daranno seguito a questo mio appello e mi auguro che finalmente il Parlamento possa dare un segnale di responsabilità e di adeguatezza al ruolo che la Costituzione gli assegna. Lo spero davvero".

11:22 - Breve incontro tra Salvini e Renzi -  Breve riunione negli uffici del gruppo della Lega alla Camera tra Matteo Salvini e Matteo Renzi alla Camera. L'incontro, a quanto apprende l'Ansa, è durato una decina di minuti. 

11: 20 - Meloni, ottimista, vedremo numeri in Aula - "Noi crediamo che il centrodestra debba misurarsi e fare tutto quello che si può per sbloccare lo stallo, vedremo i numeri in Aula, siamo ottimisti e combattivi, bisogna misurarsi. Poi faremo una valutazione complessiva". Così la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

11:16 - Fraccaro: "Non ricevute indicazioni di voto"- "Non abbiamo ancora ricevuto le indicazioni di voto". Così ha risposto Riccardo Fraccaro (M5s) ai cronisti che all'ingresso di Montecitorio gli hanno chiesto per chi voterà al 5º scrutinio.

11:15 - Senatori M5S non votano a prima chiama -  I senatori M5S non stanno rispondendo alla prima chiama della votazione per il presidente della Repubblica. 

11:12 - Iv non parteciperà al voto - Italia Viva non parteciperà alla quinta votazione per l'elezione del presidente della Repubblica.

11:10- Salvini su Casellati, un onore proporla -  "Una donna delle istituzioni al Quirinale. Un onore proporla". Lo scrive su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini, a proposito della candidatura al Quirinale del presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

11:05 - Meloni: E' sempre la destra a candidare donne - "E' sempre la destra a candidare le donne. Casellati non è divisiva, è la proposta più istituzionale, la meno politica. Ma si dice di no solo perchè non è di sinistra". Così Giorgia Meloni, fuori Montecitorio.

11:00 - Iniziata la seduta in ula per la quinta votazione - Al via nell'Aula di Montecitorio la quinta votazione del Parlamento in seduta comune integrato dai delegati regionali per eleggere il presidente della Repubblica. Al banco della presidenza ci sono i presidenti di Camera e Senato Roberto Fico e Elisabetta Alberti Casellati. Il quorum richiesto è da questa votazione quello della maggioranza assoluta dei componenti del Collegio.

10:55- Lupi: "I voti di c.destra compatti su Casellati" - "Mi auguro che il centrosinistra partecipi al voto. I 441 voti dei grandi elettori del centrodestra sono compattamente sulla Casellati, mi auguro ci possa essere un dialogo tra Salvini" e i leader del centrosinistra. Lo ha detto Maurizio Lupi, presidente di Noi con l'Italia. "Siamo scesi dalla Luna alla Terra, il presidente della Repubblica deve avere un nome e un cognome - ha aggiunto -. Mi sembra che il presidente del Senato non sia solo un nobile compromesso ma un'alta figura istituzionale.

10:45 - Pressing gruppi M5s per astensione - Monta il pressing di alcuni parlamentari M5s per l'astensione alla quinta votazione per il Quirinale. Il dibattito divide i grandi elettori 5 Stelle di fronte all'ipotesi che il centrodestra decida di puntare sul nome di Casellati. Il dibattito verte sull'opportunità di astenersi, contando sulla divisione nel centro-destra, o se prendere parte al voto contando sull'effetto dei franchi tiratori.

10:40 -  Quirinale: da oggi due votazioni al giorno  -  Da oggi doppia chiama a Montecitorio pere leggere il presente della Repubblica . La seconda si terrà alle 17:00 . Lo hanno deciso i capigruppo

10:35 - Zan: "Se passa Casellati, legislatura è finita" - "Se passa Casellati, la legislatura è finita". E' il tweet di Alessandro Zan, deputato del Pd sulla corsa per il Quirinale.

10:30 - Fratoianni: "La destra balla da sola" - "La destra balla da sola, torna ad avanzare una proposta quella della sen. Casellati che è già stata definita irricevibile. Io penso che sia arrivato il momento per lo schieramento progressista di avanzare una proposta, penso che il signor 'sediamoci' difficilmente possa guadagnare consensi. Non si può continuare così." Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni dai microfoni de La7 nel corso di Coffee Break.

10:25- Meloni:  "C.destra dà prove compattezza" -  "Sono contenta che il destra si stia muovendo insieme, anche se lo ha fatto con un po' di lentezza, finora le prove di compattezza le abbiamo date noi". Lo ha detto Giorgia Meloni parlando con i giornalisti.

10:20 - Tajani, Berlusconi ha dato indicazione Casellati -  Berlusconi ha indicato di votare la Casellati. Lo ha detto, a quanto raccontano alcuni presenti, il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani nel corso dell'assemblea di Forza Italia. 

10:12 - Parlamentari M5s in attesa indicazioni voto  - E' stata sciolta senza ancora nessuna indicazione l'assemblea dei grandi elettori M5s riunita questa mattina per sapere come votare alla quinta tornata elettorale per il Quirinale. I grandi elettori M5s sono stati informati dal capogruppo alla Camera, Davide Crippa, che l'indicazione di voto arrivera probabilmente all'ultimo minuto.

10:10 - M5S ipotesi libertà coscienza  - I grandi elettori del MoVimento 5 stelle potrebbero andare verso la libertà di coscienza nella votazione di oggi per l'elezione del presidente della Repubblica. È la linea che è emersa dalla riunione lampo tenutasi oggi nell'aula di Montecitorio. Alla riunione, comunque, non si è arrivati ad una decisione. Mancava Giuseppe Conte. Bocca cucita anche da Luigi Di Maio.

10:07 -Brugnaro: "Votiamo Casellati" -  "Voteremo Casellati. Non abbiamo paura di niente". Lo ha detto Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia e presidente di Coraggio Italia, al termine del vertice di centrodestra

10:05 - Tajani a Fi, c.destra voterà compatto Casellati - Il centrodestra voterà compatto la Casellati. Lo annuncia il coordinatore del partito Antonio Tajani all'assemblea dei gruppi Fi. Tajani - a quanto raccontano - ha chiesto agli azzurri di convincere più grandi elettori possibile, anche degli altri partiti e schieramenti. 

10:55 - Al via assemblea M5S - È iniziata con forte ritardo nell'Aula di Montecitorio l'assemblea dei grandi elettori del MoVimento 5 stelle. All'assemblea non è presente Giuseppe Conte. Èla prima volta che una assemblea di gruppo si tiene nell'Emiciclo. 

10:53 - Salvini, riunione maggioranza prima del voto - Matteo Salvini ha formalmente invitato tutti i leader della maggioranza, prima della votazione. Lo fa sapere la Lega. 

09:50 - Fonti Pd: "Non in programma incontri con cdestra" - Al momento non sono in programma incontri fra il segretario del Pd Enrico Letta e uno o più leader di centrodestra. È quanto rispondono fonti del Nazareno.

09:40- Tajani, Draghi vada avanti sino a fine legislatura- "Noi siamo a sostegno del governo Draghi, siamo convinti che il governo debba andare avanti fino alla fine della legislatura, non abbiamo cambiato la nostra posizione. Mario Draghi è il presidente del Consiglio con cui stiamo lavorando benissimo, è giusto che ci sia un confronto anche con lui. Crediamo che serva una soluzione che permetta al governo di andare avanti e di avere un presidente della Repubblica che sia frutto di un consenso più largo possibile". Così il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

09:35 - Slitta alle 10 assemblea grandi elettori Pd - L'assemblea dei grandi elettori del Pd slitta dalle 9 alle 10, si terrà sempre alla Camera. Lo rendono noto fonti Parlamentari

09:30 - Fonti C.sinistra: “C.destra non ci ha dato nome” - Il centrodestra non ha ancora comunicato al centrosinistra il nome del candidato che oggi dovrebbe votare per il Quirinale. E' quanto si apprende da   fonti mentre è in corso il vertice di M5s, Pd e Leu. Le delegazioni stanno valutando come comportarsi nel caso in cui il centrodestra votasse un nome di area nella quinta votazione. L'idea ad ora prevalente sarebbe quella di uscire dall'aula o astenersi.

09:25 - Bonino:  “E’ l'ora delle 'queenmaker' per Cartabia” - "Più che kingmaker, servirebbero delle 'queenmaker'", dichiara la leader di Più Europa, Emma Bonino, a 'La Stampa' commentando le fibrillazioni dei partiti nella corsa per il Quirinale. E ribadisce il suo sostegno alla candidatura di Marta Cartabia.

09:17 - Al via vertice del centrodestra - E' cominciato il vertice con i leader del centrodestra, negli uffici della Camera.

09:15 - Tajani: "Casellati? Ora decidiamo cosa fare" -  "Noi vogliamo trovare delle soluzioni condivise. Casellati? Adesso abbiamo una riunione del centrodestra, si deciderà il da farsi. Dove prendere i voti? Sono tanti i grandi elettori...". Così il coordinatore nazionale di Fi; Antonio Tajani, arrivando al vertice del centrodestra.

09:05 - Meloni: "Con questo Parlamento impossibile decidere" -  "La desolazione delle manfrine sull'elezione del Presidente della Repubblica certifica 2 cose che @FratellidItalia sostiene da sempre:1. Con questo Parlamento è impossibile decidere qualsiasi cosa. 2. Se fossero stati gli italiani ad eleggere il PdR lo avrebbero fatto in un giorno". Così il leader di Fdi, Giorgia Meloni, su twitter.

09:00 - Tajani: "C.destra unito, è sinistra spaccata" -  "E' la sinistra che ieri s'è divisa, il centrodestra è compatto e unito. Vogliamo trovare soluzioni condivise. Ora si deciderà il da farsi. Noi scandalosi? Addirittura, dov'è lo scandalo. Non abbiamo mai posto veti". Così Antonio Tajani (Fi), arrivando al vertice del centrodestra. 

08: 55 Rosato (Iv): "Non votiamo Casellati"  - "Noi Casellati non la votiamo, come non votiamo nessun candidato divisivo, come abbiamo sempre detto. Ma il centrodestra la smetta di correre dietro la Meloni che tenta di far saltare la maggioranza di Governo". Lo ha detto il deputato e presidente di Iv, Ettore Rosato, parlando con i giornalisti all Camera.

Renzi: “Ipotesi Mattarella bis è in campo" - "Non escludo l'ipotesi che possa esservi anche un Mattarella bis, sarebbe una forzatura nei confronti di Mattarella e oltremodo scorretto ma al venerdì mattina o la vicenda si risolve nelle prossime ore o questa ipotesi è in campo con tutta la sua forza". Così il leader di Italia viva, Matteo Renzi su Radio Leopolda.

08: 50 -Tajani: "Il governo non c'entra niente, non cade" - "Il governo non c'entra niente. Devo prendere un caffè che dobbiamo lavorare molto. Il governo non cade". Così il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, arrivando a Montecitorio.

08:40 - Letta, chiediamo di aumentare votazioni - "Chiederemo a Fico di aumentare le votazioni e arrivare almeno a due votazioni al giorno". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta arrivando alla Camera
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08.30 - Letta:  "Tentano di dividerci"- "Abbiamo sempre lavorato per l'unità. L'impressione è che abbiano tentato di dividerci, con idee fantasiose con l'obiettivo di dividere e non di trovare una soluzione per il Paese". Lo ha detto Enrico Letta entrando alla Camera.

08:15 - Borghi (Pd): "Se passa Casellati si va al voto" - Se Elisabetta Casellati ce la dovesse fare "finisce la maggioranza, si va alle elezioni anticipate e si rompe il quadro politico rispetto al quale fin qui con grande fatica si è gestita una situazione di straordinaria emergenza". Lo ha detto Enrico Borghi, deputato e componente della segreteria Pd, intervistato a Radio Anch'io, su Radio Rai Uno. "Ma noi siamo certi che ci sarà la compattezza del centrosinistra", ha aggiunto.

08:OO - Toti: "Casellati? Se disponibile, chissà" - "Salvini parlerà ovviamente con Casellati e se ci sarà una disponibilità, è possibile..", ha detto ai cronisti Giovanni Toti di Coraggio Italia senza concludere la frase, ma aggiungendo: "Non anticipiamo cose. Sicuramente nel centrodestra il nome più prestigioso è lei, che dovrà parlarne con il segretario e ne discuteranno""