Prodi abbraccia Gentiloni: sostengo il centrosinistra e Insieme

Prodi abbraccia Gentiloni: sostengo il centrosinistra e Insieme
di Askanews

Bologna, 17 feb. (askanews) - Romano Prodi ha deciso di "interrompere un lungo silenzio" per sostenere alle elezioni del 4 marzo "il centrosinistra e in particolare gli amici di Insieme" perché "portano avanti gli stessi valori che sono stati alla base dell'Ulivo". E rivolto a Bersani e D'Alema che hanno deciso di separarsi dal Pd per presentarsi con LeU ha aggiunto: sono "amici perché abbiamo lavorato lungamente assieme, ma hanno profondamente sbagliato perché questo è il momento in cui bisogna stare insieme". Con un abbraccio-endorsment al premier Paolo Gentiloni che è con lui a Bologna. )"Ritorno" a un'assemblea politica dopo 9 anni "anche per il riconoscimento a Paolo: al lavoro che sta facendo in un momento difficile in cui dimostrare" che il nostro è "un Paese sereno, che ha idee chiare, riconosce propri limiti e meriti in ambito europeo e ricostruire ruolo che dobbiamo avere in Europa", ha detto Prodi"Oggi ho rotto un lungo silenzio - ha detto Prodi dall'iniziativa di Insieme a Bologna alla presenza di Gentiloni -, perché mi sentivo in dovere di sottolineare l'importanza della scelta e il dovere di sostenere la coalizione di centrosinistra in particolare gli amici di Insieme perché portano avanti gli stessi valori che sono stati alla base dell'Ulivo e che io profondamente condivido: minore disuguaglianza e una forte presenza in Europa"."Io penso - ha spiegato ancora Prodi - che il centrosinistra sia insieme" e che abbia "una sua dinamica, delle sue diversità - ha proseguito Prodi -, ma non ha nessuna differenziazione di base come ha" invece "il centrodestra", dove ci sono "i pro-europei da un lato e gli anti-europei insiemeà come è possibile?"."Bersani e D'Alema - ha aggiunto l'ex premier - non sono nella coalizione di centrosinistra; li ho chiamati amici perché abbiamo lavorato lungamente assieme, sono ancora amici ma hanno profondamente sbagliato perché questo è il momento in cui bisogna stare insieme perché si decide il futuro del paese. E soltanto vincendo si determina il futuro del paese".