Bufera procure: Grasso si è dimesso, Poniz è il nuovo presidente dell'Anm

ll presidente dimissionario: "Rivendico con forza la correttezza e la coerenza della linea di azione, politica, giuridica e morale"

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TiscaliNews

E' Luca Poniz di Area il nuovo presidente dell'Anm, mentre Giuliano Caputo di Unicost è confermato segretario. Entra in giunta Autonomia e indipendenza, con Cesare Bonamartini come vicesegretario dell'Anm. "C'è una gigantesca questione morale che investe la magistratura e non per quel fango che è emerso dalle intercettazioni. Dobbiamo ripensare alla degenerazione del correntismo e del carrierismo, alle progressioni di carriere, si è creata una brama di carriera con magistrati che si sono costruiti appositi percorsi". Lo dice il nuovo presidente dell'Anm, Luca Poniz, nel suo intervento al parlamentino dell'Anm dopo la sua elezione.

Le dimissioni d Grasso

Si è dimesso il presidente dell'Anm Pasquale Grasso. Dopo aver ascoltato gli interventi dei rappresentanti dei gruppi all'interno all'Anm nel Comitato direttivo centrale, Grasso ha rassegnato le proprie dimissioni come aveva anticipato in apertura nel caso avesse avuto sentore di una richiesta in tal senso. "Vi ho ascoltato tutti. Vi comprendo e vi rispetto. Vi rispetto e vi ringrazio. Vi rispetto molto più di quanto abbiate dimostrato di rispettare me - ha detto Grasso -. Potrei osservare che le vostre considerazioni hanno deliberatamente trascurato la prospettiva cronologica degli avvenimenti. Potrei dolermi di convenienti fraintendimenti della mia condotta", ha aggiunto, ma "vi ho ascoltato e compreso. Ovviamente rassegno le mie dimissioni. Lo faccio serenamente, dicendo no a me stesso. Nel ricordo di un grande intellettuale del passato, che ricordava che i moralisti dicono no agli altri, l'uomo morale dice no a se stesso".

Via anche il segretario Racanelli

Antonello Racanelli, procuratore aggiunto a Roma, si è dimesso da segretario di Magistratura Indipendente, con un messaggio inviato ai colleghi nelle mailing list. Ricorda che "da tempo avevo manifestato la volontà di lasciare tale incarico (in occasione della scadenza del mandato avvenuta nelle scorse settimane) ed in occasione dell'assemblea generale del 5 giugno avevo già messo a disposizione il mio incarico. Motivazioni e valutazioni saranno esposte nella sede naturale, cioè nell'assemblea generale che si terrà' nei giorni 5 e 6 luglio. Allo stato, dico solo che non parteciperò al 'festival della grande ipocrisia' di molti esponenti di rilievo della magistratura associata".

Gruppi Anm "Reazione Grasso troppo morbida"

Le dimissioni di Pasquale Grasso, in carica da aprile al vertice dell'Associazione Nazionale Magistrati, fanno seguito agli interventi al parlamentino dei rappresentanti dei gruppi di Unicost, Area e Autonomia e Indipendenza, che ritengono troppo morbida la sua presa di distanza da quanto l'inchiesta di Perugia ha evidenziato, coi contatti tra magistrati, politici e consiglieri del Csm per le nomine ai vertici delle procure. Ora questi gruppi potrebbero dare vita a una nuova giunta. Duro Giovanni Tedesco, di Area, nei confronti di Magistratura Indipendente, il gruppo che ha espresso Grasso alla presidenza, e dal quale poi però si è dimesso: "La linea di MI verso chi si era autosospeso nel Csm è stato chiedere 'tornate a fare il vostro splendido lavoro'. Saremo pronti a riaccogliervi in una giunta unitaria quando sarete veramente cambiati". Angelo Renna, di Unicost ha paragonato la vicenda a una "Caporetto" per la magistratura alla quale bisognava reagire tracciando la linea della legalità. E per Francesco Valentini, di A&I, gruppo che non sosteneva la giunta unitaria, si tratta di una "vicenda catastrofica", di fronte alla quale dal presidente dell'Anm "sono arrivati solo una serie di distinguo, e non ne avevamo bisogno. Non ha saputo gestire quel momento e il momento successivo. La decisione di Grasso di lasciare MI non è compatibile con la sua permanenza alla presidenza dell'Anm", poiché il suo nome è stato indicato in virtù della rotazione dei gruppi ai vertici della giunta. Da Magistratura Indipendente, invece, con Stefano Buccini è arrivato un invito "alla unità, data la comune valutazione di assoluta gravità delle condotto contestate".