Il premier duro con Renzi: "Da lui opposizione aggressiva e maleducata, assenza in Cdm? Ingiustificata"

Il presidente del Consiglio durissimo contro l'ipotesi che le ministre renziane non partecipino al Cdm. Zingaretti: "Se cade il governo si va al voto"

Il premier duro con Renzi: 'Da lui opposizione aggressiva e maleducata, assenza in Cdm? Ingiustificata'
TiscaliNews

"Il non sedersi al tavolo quando si ha un incarico istituzionale non sarebbe un fatto da trascurare, la riterrei un'assenza ingiustificata". Il premier Giuseppe Conte, parlando a margine della sua partecipazione all'Ucid, non nasconde la sua amarezza per quanto sta accadendo in seno alla maggioranza. Il rischio che si inneschi un cortocircuioto politico  è concreto e lo evince chiaramente dalle parole del presidente del Consiglio sull'assenza dell'Iv al Cdm. 

"Iv un giorno sì e l'altro pure dichiara che vuole produrre un atto di sfiducia nei confronti del ministro Bonafede, Iv vota costantemente con le opposizione in questi giorni", afferma il premier, aggiungendo poi che "a parte che alcune di queste iniziative sono illogiche, io sfido gli italiani a comprendere come può un compagno di viaggio minacciare la sfiducia di un ministro che non è solo il capo delegazione della principale forza di maggioranza relativa, ma è anche il ministro che abbiamo lodato tutti per la riforma del processo civile", dice Conte.

Da Renzi opposizione aggressiva e maleducata

"Credo che Iv debba darci un chiarimento, non al sottoscritto ma agli italiani", precisa il premier, definendo "surreale, paradossale", l'atteggiamento di Iv. Atteggiamento che, sottolinea, "ci si aspetterebbe da un partito di opposizione che fa un'opposizione aggressiva e anche un po' maleducata". "Secondo voi è pensabile che un presidente del Consiglio che siede in una maggioranza si metta a cercarne un'altra? Questo non sono io", precisa.

Zingaretti: se cade il governo si va al voto

Un richiamo condiviso dal segretario del Pd Zingaretti che non vede "elementi di una crisi di governo" ma avverte: "Se finisce il governo, finisce la legislatura e si vota".

Ma Renzi insiste e contro la riforma della prescrizione tira dritto. "Quanto a Bonafede, che ci accusa di molestarlo (ma l'ex dj avrà mai letto il codice penale? Lo sa che la molestia è un reato?), noi auguriamo al Ministro buon lavoro. Gli diamo due mesi di tempo. Se le cose cambiano, bene. Altrimenti ci vediamo in Senato", scrive nell'e-news ribadendo che "sulla battaglia della giustizia giusta non molliamo perché è una questione di civiltà". E sembra confermato che le ministre in quota renziana, Bellanova e Bonetti, rispettivamente a capo di Agricoltura e Pari Opportunità non parteciperanno al Cdm. 

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