Pd, Nardella: diritto Letta fare proposte, non cerca vendette

Pd, Nardella: diritto Letta fare proposte, non cerca vendette
di Askanews

Roma, 23 mar. (askanews) - "Mi ha positivamente sorpreso il piglio determinato e per certi aspetti decisionista di Enrico. Penso che in effetti il Pd avesse bisogno di questo". Lo afferma in una intervista a Repubblica il sindaco di Firenze ed esponente del Pd Dario Nardella.Letta, aggiunge Nardella, "sul piano politico ha marcato novità significative. Ha riposizionato il Pd come partito di riferimento del governo Draghi scrollandosi di dosso quel malcelato imbarazzo e senso di colpa rispetto alla fine del governo Conte". Sui capigruppo, sottolinea Nardella, "non sta a me entrare nella discussione, che riguarda i parlamentari. Posso solo dire che con Delrio e Marcucci ho lavorato bene sui problemi della mia città. Allo stesso tempo è diritto del segretario avanzare proposte nuove e apprezzo il fatto che abbia messo al centro un'indicazione femminile". Non teme vendette verso gli ex renziani? "Direi di smetterla con gli 'ex'. Ciascuno di noi ha una storia, io vengo dal Pds ma contano le idee per il futuro più che il passato. Per questo non penso che Letta abbia vendette da consumare. Credo voglia anzi far vedere che è tornato con l'ambizione di essere un leader autorevole. E un leader non guida il più grande partito della sinistra con lo sguardo rivolto al passato. Peraltro non definirei Letta un rottamatore, ha un profilo molto diverso da Renzi"."Ho una fiducia sincera in Letta perchè amo il mio partito. Se fallisse lui sarebbe un disastro - conclude Nardella -. Solo un folle può sperare che si rompa il ramo su cui siamo seduti. Credo che la sua forza - conclude - stia nel non farsi condizionare da logiche recriminatorie del passato, scontri personali e tra correnti".