Bossi, Angelucci e Fascina: ecco chi sono i più assenteisti in Parlamento. Ma ci sono anche i virtuosi
Vengono dalla Lega e da Forza Italia i meno presenti, tenendo conto che i partiti più rappresentati sono quelli della maggioranza. Tra i leader di partito i presenzialisti sono Fratoianni e Bonelli
Sono Umberto Bossi, Antonio Angelucci e Emanuele Pozzolo coloro che, secondo gli ultimi dati pubblicati nei siti istituzionali, si sono fatti notare per l'assenza alla Camera dei deputati. Il senatùr, fondatore della Lega, è stato presente per 3 votazioni su 14.341, mentre l'editore di Libero lo si è visto solo 13 volte. Infine lui, il protagonista del caso dello sparo di Capodanno, espulso da Fdi e confluito nel Gruppo misto, è comparso solo per 465 votazioni, pari al 3,2%. Non si può dimenticare però Marta Fascina, la quasi-moglie di Silvio Berlusconi, che dopo la vedovanza ha fatto poche comparsate a Montecitorio (835).
Al Senato a brandire la palma della vittoria in questo torneo al contrario - visto anche i lauti stipendi pubblici che si portano a casa i parlamentari - sono Guido Castelli (FdI) con il 12,98% e Francesca La Marca (Pd) con il 39,14%, quest'ultima nella circoscrizione estero. Non sono conteggiati i senatori a vita e gli assenti giustificati, ovvero coloro, come Franco Mirabelli del Pd, assenti giustificati per motivi di salute. Li mette tutti in fila Il Fatto quotidiano.
Camera e Senato: chi ci va e chi no
A Montecitorio si è vista poco anche Michela Vittoria Brambilla, attualmente nelle file di Noi Moderati, la quale conta 1.418 presenze corrispondenti al 10,61%, e Mara Carfagna, transitata da Azione a Noi Moderati: la deputata ha invece 1.885 sedute certificate. Chi sono invece i presenzialisti? Il primo ancora una volta è il forzista Alessandro Battilocchio, presente il 99,95% delle volte, seguito da Marco Grimaldi, numero due di Avs, con il 99,87% di presenze e Andrea Tremaglia (FdI) con il 99,36%. I deputati più vistuosi sono quelli di Fdi, Pd, Avs e M5S.
Al Senato con il 99,99% di presenze è ben saldo nel suo scranno Giorgio Bergesio della Lega e da Paola Ambrogio. A pari merito con 7.679 voti, altri due meloniani: Sergio Rastrelli e Costanzo Della Porta. Si fa notare anche il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, presente per 7.654 sedute. Tra i leder di partito spiccano per la presenza in Aula Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Avs, co più di 9mila voti a testa, seguiti a distanza da Elly Schlein e Giuseppe Conte.


















